I gialloblù non compiono passi falsi, come i diretti contendenti al terzo posto, e restano in lotta per un piazzamento d'oro ai playoff. Sorgono dubbi sulla prossima sfida con il Catanzaro

CASTELLAMMARE DI STABIA - La Serie C è entrata oramai nell’ultimo atto di questa strana regular season, che quest’anno sembra quasi non volerne sapere di giungere al termine – basti guardare tutte le partite fin’ora rinviate e quelle che lo saranno nelle prossime giornate. Fatta eccezione per la Ternana, ufficialmente e meritatamente in Serie B, tante squadre sono ancora in corsa per obiettivi importanti. Se, dunque, non si sono spente ancora le speranze della Paganese e della Vibonese di raggiungere la salvezza matematica, nelle posizioni alte della classifica qualcosa sta sicuramente accadendo.

Al di sotto della Ternana capolista e di un Avellino apparentemente saldo al secondo posto, salvo colpi di scena clamorosi, si sono racchiuse in pochi punti cinque squadre pienamente in lotta per il terzo posto della classifica generale. Questo piazzamento è decisamente ambito da tutte le squadre in corsa, in quanto permetterebbe di scendere in campo ai playoff direttamente dal primo turno della Fase Nazionale, saltando di diritto l’insidiosa Fase di Girone (a cui parteciperanno dalla quarta alla decima, fatta eccezione per la migliore quarta dei tre gironi) – evitando dunque di poter cadere in sorprese “spiacevoli” rispetto ai valori dimostrati durante l’intera stagione.

Le cinque squadre sono, al momento, racchiuse in dodici lunghezze, ma tutto dipenderà dal fattore Covid:

  • Bari, 59 pt. – I pugliesi sono usciti vincitori dall’ultima trasferta di Vibo Valentia, non rischiando tuttavia poco. Nelle prossime uscite affronteranno due colossi come Avellino e Palermo, e la possibilità di perdere alcuni punti per strada non è da escludere. Le ultime due giornate saranno dedicate, invece, a due compagini direttamente in lotta per la salvezza diretta come Turris e Bisceglie, che potrebbero per quei turni avere oramai il loro destino già segnato (più la Turris che il Bisceglie).
  • Catanzaro, 58 pt. – I giallorossi hanno superato a fatica il Bisceglie e non hanno mollato la scia del Bari, nonostante i tanti casi di Covid che hanno colpito la squadra. I prossimi incontri sono scontri diretti che diranno molto della classifica finale, avendo Juve Stabia e Catania in rapida successione. I calabresi possono sperare, tuttavia, in un finale di stagione leggermente più “tranquillo” rispetto agli avversari, dovendo poi affrontare una Viterbese con poche pretese ed un Monopoli probabilmente stanco per i tanti recuperi da disputare (al momento sono tre i match che i pugliesi dovranno recuperare).
  • Catania, 52 pt. – Il successo interno con la Viterbese anticipa un periodo etneo che sarà tutt’altro che semplice, dovendo scendere in campo prima con il Potenza e poi con tre squadre in lotta per un buon piazzamento in zona playoff (ovvero Catanzaro, Casertana e Foggia). Il cambio tecnico ha dato nuova vivacità e nuove energie al gruppo squadra, ma il calendario apparentemente sembra uno dei più sfavorevoli per la rincorsa al terzo posto.
  • Juve Stabia, 52 pt. – Le vespe sembrano oramai essere diventate la squadra più pericolosa da affrontare, almeno a detta dei tecnici che utilmamente sono caduti contro la formazione campana (come ad esempio il Potenza). Come per il Catania, il calendario non sembra essere propriamente il migliore, dovendo affrontare Catanzaro e Foggia negli scontri diretti, ma anche il derby con la Casertana e la capolista Ternana all’ultima giornata. Dalla propria parte, però, i gialloblù sembrerebbero avere l’arma del Covid, che, dopo aver colpito il Catanzaro nel peggior periodo possibile, potrebbe avere un impatto negativo sulla condizione (fisica e mentale) del Foggia, affaticando eccessivamente il gruppo squadra quando dovrà recuperare i vari match arretrati.
  • Foggia, 47 pt. – La situazione attuale di classifica sembrerebbe quasi estromettere i rossoneri dalla lotta al terzo posto, ma i due turni da recuperare con Palermo e Monopoli potrebbero regalare punti fondamentali per scavalcare addirittura Catania e Juve Stabia, contro i quali dovrà giocare nelle ultime due uscite. Se il terzo posto sembra apparire quasi impossibile, il quinto non è così tanto distante.

La Juve Stabia, dunque, ha davanti a sé un cammino non semplicissimo, ma che potrebbe regalare molte soddisfazioni. La chiave sarà sfruttare i possibili passi falsi di avversari che nell’ultimo turno non hanno sbagliato nulla, ma che in passato hanno permesso alle vespe di avvicinarsi sempre di più alle zone alte di classifica.
La forma recentemente mostrata dai gialloblù non dovrebbe essere neanche un problema: la squadra ha trovato oramai la sua dimensione, ha recuperato i suoi perni principali ed ha potuto finalmente fare affidamento su un attaccante in grado di segnare almeno un terzo delle palle che gli arrivano in area di rigore – alle volte costruendosi addirittura da solo l’occasione da rete.

C’è solo una variabile, ad oggi, in grado di facilitare il compito alle vespe o, contrariamente, di mettere i bastoni tra le ruote alla squadra campana: il solito Covid-19.
Il virus, infatti, è tutt’altro che assente nel girone C di Serie C e i suoi effetti devastanti si notano anche in questo finale di stagione.
Una delle vittime del diffondersi di questo virus è proprio la prossima avversaria della Juve Stabia, ovvero il Catanzaro. I giallorossi, prima della sfida di campionato con il Bisceglie di pochi giorni fa, contavano ben dodici positivi al Covid-19 all’interno del gruppo squadra, sette dei quali giocatori. La sfida contro i nerazzurri pugliesi, tuttavia, non è stata rinviata ed il Catanzaro ne è uscito vincitore per 1-0 (Martinelli, Fazio, Garufo, Contessa, Verna, Casoli e Porcino sono alcuni degli elementi che non hanno preso parte alla sfida tra squalifiche, infortuni e Covid).
Ma perché la sfida non è stata posticipata? Ci potrebbero essere tante possibili risposte a questo interrogativo, dall’onorare la presenza del Bisceglie in terra calabra ad un semplice gioco di strategia. Ciò che appare evidente ora come ora, però, è lo scenario che si svelerà dinanzi agli occhi degli amanti di calcio nei prossimi giorni antecedenti all’incontro: il Catanzaro cercherà di recuperare al meglio quanti più tesserati possibili per la trasferta di Castellammare; nel caso in cui ciò non dovesse accadere o dovessero addirittura aumentare i contagi all’interno del gruppo, l’ipotesi del rinvio di un match così delicato potrebbe facilmente prendere piede.

Al momento nessuna richiesta sembra essere pervenuta alla Lega, che ha annunciato anche la terna arbitrale dell’incontro.
A dirigere la sfida sarà il sig. Davide Moriconi della sezione AIA di Roma 2, affiancato dai sigg. Francesco Valente ed Emanuele De Angelis, anch’essi di Roma 2; IV uomo sarà Giuseppe Collu di Cagliari.
Per l’arbitro romano è la seconda designazione stagionale in campionato con il Catanzaro, che nella prima occasione vinse in trasferta a Foggia. Non si contano, invece, precedenti con la Juve Stabia nella stagione 2020/21.