Rimonta dei falchetti nella ripresa che rispondono al gol di Sarao con Rainone e Padovan all'ultimo secondo

CASERTA - La Casertana vince col cuore in una gara combattuta, maschia e difficile da portare a casa. Il Presidente D’Agostino più volte ha sottolineato come per vincere i campionati ci voleva fortuna, tanta fortuna. Una dea bendata che aveva abbandonato la Casertana nelle gare con Bisceglie e Rieti, salvo poi comparire nel momento del bisogno. È il minuto 93, l’arbitro ha in pratica il fischietto alla bocca. Tutto sembra perso, ma poi ci pensa Padovan a togliere le castagne dal fuoco e a far gioire i circa 50 sostenitori venuti in trasferta a sostenere i falchi.

Passando alla partita, si gioca al “Franco Fanuzzi” di Brindisi e non a Francavilla, al “Giovanni Paolo II”. Un aspetto che sta condizionando molto la Virtus, in termini economici e di supporto sugli spalti, tant’è che la società ha posto un ultimatum al Comune entro il mese di dicembre.
In quanto alle formazioni, cambio di modulo per entrambi i tecnici. Mister Zavettieri opta, per la prima volta in stagione, ad una difesa a tre con Pino, Mengoni e Sirri. Davanti invece tutto invariato con Tony Partipilo a supporto degli attaccanti Sarao e Anastasi. Risponde Mister Fontana che insiste sul 3-5-2 accantonato difatti il 4-3-1-2 vittorioso sul Catanzaro. Ritorna Lorenzini dalla squalifica e forma il tris difensivo assieme a Rainone e Pinna. Davanti conferma per il tandem Floro Flores – Castaldo. È la Casertana a fare la partita. I falchetti partono bene e gestiscono il pallino del gioco ma le prime occasioni vere si vedono su palla inattiva complice la grande organizzazione del Francavilla di Zavettieri, che concede davvero pochissimo. Al 7′ i locali si affacciano dalle parti di Russo con uno spiovente in area che Sarao tocca per Albertini, il quale calcia spedendo sopra la traversa. La risposta della Casertana è affidata ad una punizione di Pinna, che mette dentro per Castaldo che fa da sponda a Floro Flores: tiro a botta sicura dell’attaccante, salva sulla linea un giocatore della Virtus. Insiste la Casertana, sempre su palla inattiva. Al 23′ Vacca, da angolo, pesca Castaldo che di testa mette in affanno la retroguardia locale costretta a spazzare fuori. Dieci minuti più tardi, invece è il solito Pinna con una delle sue punizioni velenose a mettere in seria difficoltà Tarolli che, in maniera brutta ma efficace, allontana la minaccia. Il Francavilla è in grosso affanno, ma nel suo momento peggiore trova la rete del vantaggio. Minuto 38, Lugo Martinez pesca in profondità Sarao che, dimenticato dalla retroguardia rossoblu, batte Russo con un bel tiro di sinistro. Un gol questo che permette ai locali di passare in vantaggio e di chiudere, difatti, la prima frazione sull’ 1 a 0.

Nella ripresa, esce meglio dagli spogliatoi il Francavilla che sfiora subito il raddoppio con Anastasi, stoppato da un grande intervento di Rainone in scivolata. Poco più tardi, è traversa della Virtus con Lugo Martinez che, direttamente su punizione, trova il legno: decisiva però la mano di Russo, che tocca quel tanto che basta per evitare la rete. La Casertana si affaccia per la prima volta dalle parti di Tarolli solo al 10′ della ripresa con una bella palla di Vacca per Castaldo, che controlla bene ma calcia a lato. I falchetti attaccano alla ricerca del pari, Virtus che invece va di contropiede ancora con Lugo Martinez, che fa partire l’azione e poi la conclude cercando il palo lontano: palla fuori. La Casertana non ci sta, lotta su un campo che va, pian piano, trasformandosi in fanghiglia. Va sotto, quasi sul punto di crollare ma poi riemerge col suo capitano Rainone che, su deliziosa palla di Pinna, mette in rete la palla del pari. Esultanza rabbiosa del difensore sotto il settore affollato dai 47 tidosi casertani. Pinna e Rainone provano a fare il colpo grosso, sempre su palla inattiva: questa volta però il colpo di testa del difensore napoletano è troppo debole per impensierire Tarolli. Minuti finali incandescenti, squadre propositive che vogliono a tutti i costi i tre punti in palio. Una mossa coraggiosa e forte che premia la Casertana che, in pieno recupero, firma il sorpasso. È Padovan, subentrato nel corso della ripresa al posto di uno spento Floro Flores, a regalare i tre punti ai falchi all’ultimo respiro con un guizzo dei suoi. L’attaccante, dalla gioia, si leva la maglia beccandosi un’ammonizione che ha un sapore bellissimo. Una vittoria sofferta, ma bella. La Casertana ha saputo venirne fuori con la forza dei nervi e del cuore in una partita davvero difficile contro un gran Francavilla ed un manto erboso che ha davvero condizionato in negativo il gioco costringendo le squadre a rendersi pericolose con lanci lunghe e palle inattive. Tre punti preziosi per i campani che salgono a quota nove punti e ottengono il primo successo in campionato lontano dalle mura del Pinto.

VIRTUS FRANCAVILLA – FC CASERTANA 1-2

V. FRANCAVILLA (3-4-1-2): Tarolli; Pino (48’st Sparacello), Mengoni, Sirri; Albertini, Folorunsho, Vrdoljak, Lugo Martinez; Partipilo; Sarao, Anastasi (31’st Vukmanic) . All. : Nunzio Zavettieri

FC CASERTANA (3-5-2): Russo; Lorenzini (12’st Cigliano), Rainone, Pinna; De Marco, D’Angelo, Vacca (48’st Ferrara), Romano, Zito; Castaldo, Floro Flores (11’st Padovan). All. : Gaetano Fontana

ARBITRO: Nicolò Cipriani di Empoli (Terenzio – Marinetti)

MARCATORI: 37’pt Sarao, 28’st Rainone, 48’st Padovan

NOTE. Ammoniti: Vrdoljak, Sarao; Rainone, Pinna, Lorenzini, Vacca, Padovan. Recupero: 1’pt, 3’st