Il centrocampo biancoverde, apparso stanco, delude. La difesa fatica tanto ma tiene

AVELLINO (AV) - Il sogno Serie B si ferma in semifinale per l’Avellino che non riesce a compiere l’impresa contro il Padova, tra le fila biancoverdi ottima prova di Forte, la difesa tiene mentre soffre il centrocampo, bene l’innesto di Errico, non pungono Maniero e Fella.

AVELLINO

FORTE (voto 7): Riprende il suo posto tra i pali e si rivela fondamentale compiendo almeno due interventi che tengono in piedi i suoi fino alla fine. Incolpevole sul goal.

ILLANES (voto 6): Il difensore argentino gioca una buona gara mostrandosi tanto rude quanto efficace, fa buona guardia sulla corsia sinistra costringendo Hraiech a girare alla larga. Dal 78′ MICELI SV

DOSSENA (voto 5,5): Soffre tanto apparendo affaticato dopo il tour de force delle ultime settimane, prima perde Rossettini in occasione del goal poi ad inizio ripresa sbaglia lanciando Chiricò. Sua una delle poche occasioni irpine con un colpo di testa respinto dal portiere.

LAEZZA (voto 5,5): La sua gara dura un tempo ma sono 45 minuti di apnea contro un avversario scomodo come Chiricò, non riesce a prendere le misure rischiando più volte il secondo giallo e Braglia lo sostituisce. Dal 46′ ERRICO (voto 6): Entra bene in partita mostrando sprazzi di buona tecnica, crea diverse insidie in area ma sbaglia spesso la scelta finale che avrebbe potuto regalare un epilogo diverso.

TITO (voto 5): Arriva alla gara più importante dell’anno completamente scarico, ci mette impegno ma è poco lucido e anche il suo mancino sempre preciso oggi non è il massimo e anche i suoi calci piazzati solitamente insidiosi non pungono.

D’ANGELO (voto 5): Non si vede mai, vaga per il campo senza mai entrare realmente in partita. Prova impalpabile per uno dei possibili protagonisti della vigilia. Dal (78′ DE FRANCESCO SV)

ALOI (voto 5,5): La sua partenza fa ben sperare ma con il passare dei minuti soffre il costante pressing avversario sbagliando qualche pallone di troppo mettendo in difficoltà i suoi oltremodo.

ADAMO (voto 5): Gioca in un ruolo non suo e appare come un pesce fuor d’acqua tendendo sempre ad allargarsi, nella prima parte si vede di più sovrapponendosi spesso a Rizzo, nella ripresa sparisce dal campo confinandosi sull’out destro senza particolari risultati. Dall’84’ BERNARDOTTO SV

RIZZO (voto 5,5): Inizio propositivo con continue discese sulla corsia destra e diversi cross interessanti poi però svanisce con il passare dei minuti. Bravo nel primo tempo a togliere dalla linea il possibile raddoppio.

MANIERO (voto 5,5): Non riesce a ripetere la straordinaria prova di tre giorni fa ma dei due attaccanti è sicuramente quello che fa di più. Lotta, si sbatte e prova un gran goal a giro sfumato di poco.

FELLA (voto 5): L’ex Cavese delude, non riesce mai a creare pericoli in area biancoscudata. Si cerca poco con il compagno di reparto e gioca sempre troppo lontano dalla porta verso cui non riesce mai a calciare. Dal 66′ SANTANIELLO (voto 5,5): Il suo ingresso non dà gli effetti sperati, si vede pochissimo e anche lui fatica a creare pericoli nonostante l’assalto finale.

BRAGLIA (voto 6): La sua squadra appare stanca e nonostante tutto resta in gara fino alla fine. I cambi questa volta non lo premiano ma ha il merito di restare in partita fino all’ultimo secondo.

PADOVA

Dini 6,5; Germano 6 (62′ Pelagatti 6), Rossettini 6,5, Kresic 6,5, Curcio 6; Della Latta 6,5, Hallfredsson 6,5, Ronaldo 6 (75′ Vasic 6); Hraiech 6 (89′ Andjelkovic SV), Paponi 5 (62′ Nicastro 5,5), Chiricò 5,5 (75′ Jelenic 5,5) Allenatore: Mandorlini 6