I Granata consolidano il primato con il gol di Capomaggio. I metelliani, invece, cedono al Trapani per un rigore dopo aver fallito occasioni clamorose.

NAPOLI- La nona giornata del campionato di Serie C (Girone C) ha delineato un quadro contrastante ma generalmente positivo per le formazioni campane. La Salernitana e il Sorrento hanno portato a casa tre punti preziosi, consolidando le rispettive posizioni di vertice e al ridosso per un posto per i playoff, mentre la Cavese ha interrotto la striscia positiva interna, subendo la terza sconfitta casalinga della stagione contro il Trapani.

Salernitana cinica: Capomaggio vale la vetta

La Salernitana di mister Raffaele si conferma capolista imponendosi per 1-0 sul Monopoli in una gara ostica e combattuta. Il match, giocato su un terreno non ottimale, ha visto i granata sbloccare il risultato al 15° minuto grazie a una vera gemma di Capomaggio. Il centrocampista si è reso protagonista di un’azione personale di altissima classe: dopo aver saltato due avversari al limite dell’area, ha tirato all’angolino, lasciando di stucco il portiere Piana.

Dopo il vantaggio, la Salernitana ha controllato la partita, gestendo il possesso per evitare il pressing dei pugliesi. Non sono mancati i brividi nel finale, come il miracolo di Donnarumma che al 96° ha sventato un tiro dalla lunga distanza destinato all’incrocio. Da segnalare l’utilizzo del FVS (Field View System) da parte dell’arbitro, che al 74′ ha negato un rigore alla Salernitana per un intervento su Achik. Con questa vittoria, la Salernitana si prepara alla prossima sfida con l’obiettivo di allungare ulteriormente sulle inseguitrici.

Cavese: sconfitta sfortunata e tabù interno

Lo Stadio Simonetta Lamberti è teatro di una sconfitta amara per la Cavese, che cede per 0-1 al Trapani di Aronica. I metelliani di Fabio Prosperi sono stati puniti da un rigore di Fischnaller al 76° minuto, assegnato dopo una disattenzione difensiva e confermato dal FVS.

La gara è stata pesantemente condizionata dalla sfortuna dei padroni di casa. Nel primo tempo, la Cavese ha dovuto effettuare due sostituzioni forzate per infortuni muscolari (Diarrassouba e Fornito). Ma il momento che ha inciso maggiormente sull’esito finale è stata l’occasione clamorosa divorata da Sorrentino al 15° minuto, che a porta spalancata ha calciato sul portiere. I tentativi di rimonta nel finale sono stati vanificati da una grande parata di Galeotti sul destro di Ubaldi, che ha spedito il pallone sul palo. La Cavese deve ora interrogarsi sulla mancanza di cinismo sotto porta e sul tabù casalingo che persiste.

Sorrento: tre punti d’oro a Siracusa

Chi sorride in pieno è il Sorrento, autore di una vittoria preziosa e cinica che lo proietta in una posizione più che tranquilla in zona playoff. Contro il Siracusa, gli ospiti hanno vinto 1-0 grazie alla rete di D’Ursi al 67° minuto.

Il successo è maturato grazie alla capacità dei campani di capitalizzare l’unica vera opportunità concessa da un Siracusa che, pur facendo la partita e colpendo un palo con Valente, ha mostrato ancora evidenti lacune difensive. Il gol di D’Ursi è arrivato su una verticalizzazione improvvisa che ha tagliato fuori l’intera difesa azzurra. Il Sorrento si conferma una squadra solida e concreta, capace di massimizzare il risultato anche in trasferta, ottenendo un successo che affonda il Siracusa in una crisi di risultati e contestazioni.