Gol stratosferico della punta pugliese che butta giù il muro sorretto dalla difesa giuglianese
CERIGNOLA - Il Cerignola per riscattare la sconfitta all’esordio, il Giugliano per continuare a sorprendere. Questa la sintesi di ciò che doveva essere la sfida tra le due squadre gialloblù. Alla fine sono i pugliesi a centrare l’obiettivo. Ci vogliono 92′ di equilibrio, con il Cerignola in controllo totale della partita e il Giugliano che si difende alla grande, prima che Malcore, il protagonista assoluto della promozione della scorsa stagione del Cerignola e inizialmente partito dalla panchina, riceva un pallone sul secondo palo, si coordini alla Van Basten e calci alla Totti battendo un super Sassi fino a quel momento. Giugliano che torna a casa a mani vuote ma con una nota lieta, quella di una difesa importante capace di tenere inviolata la porta per oltre 92′ e sorpresa solo da un eurogol del bomber pugliese.
LA PARTITA – Parte forte il Cerignola con una punizione centrale di Achik che chiama alla parata Sassi. Al 12′ corner di Achik sulla testa di D’Andrea, la palla termina alta sopra la traversa. Occasione per il Giugliano che arriva al 34′, con Salvemini bravo a raccogliere una sponda di Zullo e a girare in porta il pallone di testa, ma Saracco blocca. La ripresa è ancora il Cerignola la squadra più pericolosa. Calcio d’angolo del solito Achik, colpo di testa di Ligi e miracolo di Sassi che dice di no al centrale ex Bari. con due occasioni nitide. Minuto 54, sempre da corner il Cerignola sfiora il vantaggio con Coccia ma la sfera termina di un’inerzia sul fondo. Al 61′ tocca ad Achik l’uomo più intraprendente dei pugliesi provarci dalla destra dopo aver saltato D’Alessio, ma il tiro termina tra le braccia di Sassi. Al 72′ un’altra occasione chiave che può sbloccare la partita. Sempre Achik va via sulla destra e mette al centro per Neglia che taglia e va a calciare in sforbiciata, bravo e fortunato Sassi a trovarsi il pallone lì e bloccarlo. Il finale sembra essere scritto, con i giuglianesi che sono già convinti di tornare dalla Puglia con un preziosissimo punto in tasca, quando improvvisamente Langella dalla sinistra pennella sul secondo palo, Gladestony si perde Malcore largo a destra che si coordina e di potenza e prepotenza butta giù il muro difensivo sorretto dalla retroguardia giuglianese.
TABELLINO DELLA GARA:
Audace Cerignola-Giugliano 1-0 (0-0)
Audace Cerignola (4-3-3): Saracco; Coccia, Allegrini, Ligi, Giofrè; Capomaggio (dal 71′ Bianco), Tascone, Langella; Achik (dal 81′ Vitali), D’Andrea (dal 67′ Malcore), Neglia (dal 81′ D’Ausilio). All. Pazienza
Giugliano (3-5-2): Sassi; Biasiol, Zullo (dal 46′ Rizzo) C.Poziello; Rondinella (dal 65′ Iglio), Gladestony, Lucas Felippe (dal 81′ Ghisolfi), De Rosa, D’Alessio; Piovaccari, Salvemini (dal 65′ Nocciolini). All. Di Napoli
Marcatori: Malcore 92′
Ammoniti: Salvemini, Nocciolini, Rizzo (G); Capomaggio, Neglia (C)




