Il tecnico dei lupi non dimentica il suo passato in gialloblù, nonostante l'obiettivo primario resti quello di strappare punti al Menti
CASTELLAMMARE DI STABIA - Spinto da un passato dolce in quel di Castellammare di Stabia e da un derby decisamente sentito tra vespe e lupi, si presenta ai microfoni della società dell’Avellino il tecnico ex gialloblù Piero Braglia, che nell’intervista pre derby ha ricordato il suo trascorso a Castellammare e si è soffermato sul bel duello che in attacco sta vivendo la compagine avellinese.
Queste le sue parole riportate dai canali social della squadra campana.
LAVORO SETTIMANALE – “Stiamo lavorando bene. Il gruppo non risente di alcuna pressione. Siamo una squadra matura. Sicuramente prima della gara contro il Palermo i ragazzi sapevano del risultato del Bari. Non si sono fatti influenzare ed è giusto così. Sappiamo di affrontare una sfida difficile e ci stiamo preparando al meglio per ottenere un buon risultato”.
CAPITOLO JUVE STABIA – “Nelle ultime gare hanno cambiato modo di giocare aumentando la loro imprevedibilità. Sono partiti per raggiungere le prime posizioni e, dunque, rappresentano un avversario di tutto rispetto. A Castellammare sono stato bene, ho ottenuto buoni risultati insieme a Di Somma. Oggi, però, siamo all’Avellino ed abbiamo il dovere di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati ad inizio stagione”.
ALTERNATIVE IN ATTACCO – “Sono uno stimolo a fare meglio per i ragazzi. Abbiamo fatto la scelta di puntare su quattro attaccanti forti ed ora non possiamo cambiare le cose a 14 giornate dalla fine. I ragazzi, d’altronde, quando chiamati in causa fanno sempre il loro compito come si deve. Siamo contenti di come si stanno esprimendo”.






