Il senegalese è nella sua forma smagliante. La retroguardia irpina non sbaglia e continua ad essere l’arma in più dell’Avellino di Braglia
MESSINA - Partita non delle più spettacolari, ma l’Avellino strappa i tre punti contro il Messina con un ottimo Kanouté, sempre più indispensabile per la formazione irpina.
Forte voto 6: mai chiamato agli straordinari l’estremo difensore biancoverde, se non impegnato per la prima volta dal reparto offensivo biancoscudato al 75’ col tentativo di tacco di Adorante.
Rizzo voto 6: subentrata al posto di Ciancio, che ha rimediato uno stop durante la rifinitura. Il terzino palermitano non riesce a spaccare la partita come suo solito rispetto alle altre uscite stagionali.
Dossena voto 7: ancora una prestazione imponente per l’ex difensore atalantino, che assieme al compagno di reparto Silvestri riesce ad annientare ogni tentativo del reparto offensivo messinese.
Silvestri voto 6: il centrale palermitano ritorna da titolare, dopo l’infortunio rimediato nell’ultima trasferta siciliana proprio contro i rosanero. Anche questa volta si fa trovare pronto e preciso. Sufficienza meritata.
Tito voto 7: ancora una prestazione convincente per Tito, che serve l’assist dalla bandierina per Kanouté.
(Mignanelli s.v.: subentra ad uno stanco Tito a 10’ dalla fine. Al 92’ spara completamente fuori dallo specchio il contropiede, che sarebbe valso il raddoppio).
Matera voto 6: contro il Taranto non ha deluso l’ex Cavese, che man mano sta acquisendo fiducia da Braglia. Il tecnico toscano lo schiera dal primo minuto e la sua prestazione risulta essere molto convincente al posto di un Aloi, sempre più spento.
(De Francesco s.v.)
D’Angelo voto 6: il centrocampista palermitano risulta essere sempre più determinante per l’assetto di Braglia, che non ne può fare più a meno. D’Angelo va vicinissimo alla rete del raddoppio al 73’, ma la gioia della rete gli viene negata dall’importante risposta di Lewandowski.
Micovschi voto 5: sempre più lontano dalle prestazioni viste due anni fa sempre in Irpinia, ma sotto la gestione Capuano. Si limita sempre al minimo essenziale.
(Bove voto 6: subentra al rumeno per dare maggiore sicurezza al reparto difensivo)
Kanouté voto 7: è sicuramente il M.V.P. Il senegalese regala la prima vittoria stagione in trasferta all’Avellino, grazie all’immediato guizzo sulla ribattuta dell’estremo difensore siciliano. Anche questa volta si è caricato sulle spalle le redini del reparto offensivo, risultando essere sempre più determinante.
Di Gaudio voto 5: prestazione sottotono per l’esterno ex Chievo Verona, che non riesce ad impattare la gara rispetto all’ultime uscite stagionali.
(Aloi s.v.)
Maniero voto 6: è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, a causa di un problema muscolare. L’ex Pescara dimostra ancora una volta una grande duttilità ed esperienza, gestendo al meglio le palle servite.
(Plescia s.v.)






