Un'importante vittoria per la società metelliana, frutto di un anno di dialogo con le istituzioni. L'obiettivo finale resta lo stadio senza barriere.
CAVA DE' TIRRENI (SA)- Un passo avanti fondamentale, il risultato di un lungo e paziente lavoro di dialogo che va oltre il rettangolo verde. La Cavese 1919 S.r.l. ha annunciato che, a seguito di un tavolo tecnico cruciale, è stata raggiunta un’intesa storica con le autorità. La Questura di Salerno, guidata dal Dott. Giancarlo Conticchio, ha confermato la propria disponibilità a emettere un provvedimento autorizzativo per la rimozione delle reti e dei pali di sostegno dal settore Distinti dello stadio “Simonetta Lamberti”. Un segnale di fiducia di enorme valore, atteso da quasi un ventennio e che testimonia l’importanza di una serena e continua collaborazione tra il club e le istituzioni.
L’incontro, avvenuto in data odierna alla presenza anche del Sindaco di Cava de’ Tirreni, Dott. Vincenzo Servalli, ha rappresentato la prima fase conclusiva di un percorso istituzionale durato oltre un anno. Un cammino costellato di incontri, confronti e approfondimenti che ora inizia a dare i suoi frutti. Il Questore ha anche precisato che, per raggiungere l’obiettivo definitivo di uno stadio completamente senza barriere, sarà necessario il ripristino e il mantenimento della rete nei settori Curva, un passaggio tecnico propedeutico al completamento degli esami istruttori che porteranno, si spera, alla rimozione definitiva in ogni settore. La società ha sottolineato l’importanza del segnale di fiducia manifestato dall’Ecc.mo Sig. Questore. Approfondisci la vittoria del dialogo nel commento in evidenza.
Come ribadito dal Presidente Alessandro Lamberti, questo risultato non deve essere interpretato come un punto di arrivo, ma piuttosto come un punto di partenza. La Cavese 1919 ha voluto ringraziare pubblicamente la Questura di Salerno, la Prefettura, il Commissariato di Cava de’ Tirreni, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e la Lega Serie C per la disponibilità dimostrata nell’ascoltare e comprendere la pressante richiesta di un cambiamento, a lungo desiderato dalla tifoseria. Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche ai dirigenti Avv. William Trucillo, Clemente Filippi e Gianmarco Amato, la cui competenza e il cui lavoro quotidiano hanno reso possibile questo storico accordo.
Ora, la palla passa idealmente alla tifoseria. L’accordo si basa su un patto di fiducia e responsabilità reciproca. La società confida nella collaborazione e nel “corretto comportamento” dei suoi sostenitori, che rappresentano l’ultimo, fondamentale tassello per giungere alla tanto attesa rimozione delle reti anche dalla Curva Sud Catello Mari e dalla Curva Nord. L’obiettivo della Cavese è rendere lo stadio un luogo di “pacifico, sereno e sicuro svolgimento di manifestazioni sportive e luogo di ulteriore crescita della collettività Metelliana”. Una missione che la società ha dimostrato di perseguire con serietà e determinazione, ribadendo che solo con il dialogo e il lavoro si possono raggiungere grandi obiettivi






