Gli aquilotti crollano dopo aver fatto tremare gli etnei per un tempo. Sciamanna spreca troppo. Decisiva l'espulsione di Vono sull'1-0.
Esce la cinquina sulla ruota di Catania, che si assicura un Natale sereno dopo giorni da… Quaresima battendo non senza fatica, nonostante il largo risultato finale, una Cavese che per un tempo lotta, corre e soprattutto gioca in faccia ai palleggiatori di Sottil, sprecando malamente due clamorose palle-gol, prima di alzare bandiera bianca.
Sottil, finito da tempo nel mirino dei tifosi, cambia ancora una volta modulo e per dare spazio a Lodi vara il 4-3-3, con il mancino napoletano che gravita fra Rizzo e Angiulli, in posizione di classico metodista. Curiale è il centroboa in attacco, con Marotta (a sinistra) e Manneh (a destra) a presidiare le corsie esterne. Modica ritorna al passato con Palomeque e Inzoudine esterni di difesa. Lia avanza a metà campo. Dopo l’eurogol con il Monopoli, solo panchina per Flores, frenato nel corso della settimana da un lieve fastidio muscolare.
PRIMO TEMPO – Gli imbarazzi in fase di costruzione di gioco degli etnei appaiono subito evidenti. Lodi, schierato da Sottil per dare ordine e fluidità alla manovra, è quasi un difensore aggiunto, e per gli attaccanti rossazzurri giocare un pallone sulla trequarti della cavese è un’operazione piuttosto complicata. La Cavese è quella degli ultimi turni. Disegna calcio, con personalità, accorciandosi e allungandosi sul manto erboso del “Massimino” con i giusti tempi; pecca – ed è questo il grande limite di giornata – in fase conclusiva, sprecando due ghiotte occasioni per far andare di traverso il panettone al portiere etneo Pisseri e sempre con Sciamanna, che, al 2′ e al 30′, pescato tutto solo in area etnea prima da Migliorini e poi da Rosafio, si rivela sicario inaffidabile, mandando abbondantemente a lato due palloni piuttosto comodi.
Il Catania, irretito dalle trame avversarie, latita. Si fa vedere in area ospite solo al 18′ con Curiale, che di testa fionda a lato un traversone tracciato col compasso dalla corsia mancina da Angiulli. Poi , però, dopo 37′ minuti di palleggio stucchevole, sottolineato dai fischi dei tifosi, Curiale trova il corridoio geniale per Manneh e per l’esterno gambiano, tutto solo davanti a Vono, è un gioco da ragazzi trafiggerlo con un destro delicato. Una punizione eccessiva per gli ospiti, fino a quel momento (quasi) perfetti. Un gol che ribalta lo spartito della sfida.
RIPRESA – Costretta a recuperare lo svantaggio, la Cavese accentua la pressione. Il Catania, sornione ed esperto, attende, chiude i varchi e riparte. Modica cambia tutto, dopo 10 minuti, inserendo Logoluso, Tumbarello e Bettini, per Palomeque, Favasuli e Fella.
Anche Sottil immette forze nuove, con Bucolo e Vassallo che avvicendano Angiulli e Curiale.
Il Catania soffre, ma come nel primo tempo tova l’episodio che lo favorisce: al 23′ Vono sugli sviluppi di una punizione di Lodi commette fallo su Curiale, secondo Zufferli: rigore e rosso per il portiere aquilotto. Dal dischetto il 10 rossazzurro spiazza De Brasi (entrato al posto di Sciamanna), blinda il punteggio e corre ad abbracciare con tutti i compagni il tecnico Sottil, sulla graticola da settimane. La scena si ripete sessanta secondi più tardi, quando Marotta (25′) si inventa il gol della domenica: sombrero su un difensore biancoblù sulla trequarti e tiro al volo di sinistro che toglie la ragnatela dall’incrocio, con De Brasi impietrito. Tre a zero e partita in ghiaccio.
Con un uomo in meno, la Cavese non rinuncia a proporre gioco, con Modica che spedisce in campo pure Flores Heatley. A spazi aperti, però, l’undici di casa va a nozze e trova altri due gol, con Manneh (36′), dopo un pasticcio difensivo confezionato dal duo Bruno-Migliorini, e Calapai (41′), che quasi sfonda la rete con un destro da appena dentro l’area sul quale Be Brasi prova inutilmente a metterci i pugni.
Un pokerissimo che fa festeggiare Catania e Sottil e mortifica oltremodo la Cavese, bella (e sprecona) per 60 minuti e applaudita alla fine dai 200 tifosi presenti al “Massimino”.
CATANIA 5 CAVESE 0
[Catania, 23-12-2018 | “Massimino” | ore 14,30]
CATANIA: Pisseri, Ciancio, Aya, Silvestri, Baraye (25′ pt. Calapai), Rizzo, Lodi (37′ Brodic), Angiulli (16′ st. Bucolo), Manneh (37′ st. Scaglia), Marotta, Curiale (16′ st. Vassallo). A disposizione: Polidori, Lovric, Esposito, Biagianti, Lllama, Barisic.
Allenatore: Sottil
CAVESE: Vono, Palomeque (10′ st. Tumbarello), Bruno, Manetta, Inzoudine, Lia, Migliorini, Favasuli (10 st. Bettini), Rosafio (30 st. Flores Heatley), Sciamanna (23 st. De Brasi), Fella (10′ st. Logoluso). A disposizione: Silvestri, Licata, Mincione, Buda, Zmimer, Di Dato, De Rosa.
Allenatore: Modica
ARBITRO: Zufferli (Udine)
RETI: 36′ pt. e 37′ st. Manneh (Cat), 23′ st. Lodi rig. (Cat), 25′ Marotta (Cat), 42′ st.Calapai (Cat)
ASSISTENTI: Carrelli (Campobasso) e Dicosta (Novara)
AMMONITI: Angiulli (Cat), Manetta (Cav)
ESPULSO: 23′ st. Vono (Cav)
NOTE: Spettatori paganti 2.320, abbonati 6.908, incasso 24.678. Angoli 5-3 per il Catania. Recupero: 3’ pt. e 0’ st.






