CATANIA – Al termine di una settimana nella quale non si poteva fare altro che parlare di questo incontro, è arrivato il momento per Catania e Juve Stabia di scendere finalmente in campo, allo stadio Angelo Massimino di Catania, per il match valevole per il trentunesimo turno di campionato del Girone C di Lega Pro, il dodicesimo turno del girone di ritorno.
L’arbitro dell’incontro sarà il sig. Simone Sozza della sezione AIA di Seregno, il quale verrà assistito dal sig. Alessio Saccenti di Modena e dal sig. Marco Trinchieri di Milano. Relativa al direttore di gara prescelto per questo big match vi è anche una piccola curiosità: Sozza, infatti, ha diretto un solo incontro delle vespe in carriera, ovvero proprio Juve Stabia – Catania del girone d’andata, conclusasi con il risultato di 0-0. Gli etnei, invece, contano due altri precedenti con l’arbitro lombardo: il primo è datato 7 novembre 2017, ovvero Paganese – Catania, terminata 2-5 per gli ospiti con i gol di Ripa, Di Grazia, Aya e Lodi (2); il secondo, invece, è datato 11 febbraio 2018, ovvero Catania – Cosenza, terminata 2-2 grazie alle marcature di Barisic e Manneh.

Arriva al Massimino di Catania la capolista del girone C, ovvero la Juve Stabia, forte del pareggio ottenuto nel derby con la Cavese per 2-2. Non stanno vivendo un grande periodo di lucidità i gialloblù, i quali hanno vinto solo uno degli ultimi cinque incontri disputati in campionato (1-0 con la Reggina, Germoni). Nonostante ciò le vespe conservano ancora la loro imbattibilità, ottenuta soprattutto mostrando grandi prestazioni in trasferta: la Juve Stabia, infatti, è la squadra con il miglior rendimento lontano dal proprio stadio, con ben 30 punti guadagnati (8 vittorie e 6 pareggi) e una differenza reti di +17 (23 fatti/6 subiti).
I padroni di casa, invece, arrivano allo scontro come terza forza del campionato, posizione conquistata a seguito del successo di domenica scorsa per 2-1 in casa del Catanzaro. Per quanto riguarda il rendimento casalingo, i rossoazzurri sono secondi solo al Trapani: al Massimino hanno conquistato, infatti, ben 34 punti, con una differenza reti di +21; i catanesi peraltro contano solo una sconfitta al Massimino: l’unico undici, infatti, che è riuscito ad uscire vincitore dalla sponda etnea della Sicilia è stato il Catanzaro, che si impose 2-0 con Giannone e Kanoute.
Ma andiamo a vedere come le due formazioni potrebbero scendere in campo alle 14:30.

CATANIA – Predica tranquillità il neo tecnico del Catania Walter Novellino, il quale è perfettamente conscio delle potenzialità dell’avversaria che tra qualche ora calcherà il campo da gioco del Massimino. Grande aiuto arriverà anche dagli spalti, dove migliaia di tifosi si raduneranno per supportare i propri colori. Arrivano, peraltro, anche buone notizie dall’infermeria etnea, la quale ha dato il via libera per la convocazione e l’utilizzo di Vincenzo Sarno e di Cristian Llama, che però difficilmente partiranno dall’inizio.
Per quanto riguarda l’undici che mister Novellino potrebbe schierare dall’inizio, il modulo non è ancora ben definito, nonostante la prima scelta appare essere quella del 3-5-2, che ha fatto molto bene domenica scorsa – l’alternativa sarebbe il classico 4-3-3. In porta è pronto uno dei tanti ex di turno, ovvero Pisseri, il quale dovrebbe essere difeso da una linea difensiva a tre composta da Aya, Silvestri e Marchese. A centrocampo, il dubbio di mister Novellino è legato a chi sostituirà lo squalificato Rizzo, con il rientrante Carriero in vantaggio su Bucolo; non si discutono ovviamente le presenze di Lodi, Biagianti, mentre sugli esterni dovrebbero agire Baraye e Calapai. In attacco, nonostante il ritorno tra i convocati di Curiale, la coppia offensiva dovrebbe essere la stessa scesa in campo con il Catanzaro, composta dal duo Di Piazza – Marotta.

I CONVOCATI DEL CATANIA:

PORTIERI: Bardini, Pisseri.

DIFENSORI: Aya, Baraye, Calapai, Lovric, Marchese, Silvestri, Valeau.

CENTROCAMPISTI: Angiulli, Biagianti, Bucolo, Carriero, Llama, Lodi, Manneh.

ATTACCANTI: Brodic, Curiale, Di Piazza, Liguori, Marotta, Mujkic.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Pisseri; Aya, Silvestri, Marchese; Calapai, Carriero, Lodi, Biagianti, Baraye; Di Piazza, Marotta.

JUVE STABIA – Situazione particolare quella che è costretto ad affrontare il tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta: appaiono tra i convocati per questa trasferta sia Roberto Vitiello sia Lino Marzorati sia Adriano Mezavilla, tuttavia non si ha la certezza che i giocatori siano al 100% (Nonostante ciò due dei tre prima citati dovrebbero partire quasi sicuramente dall’inizio).
Per quanto riguarda la formazione che dovrebbe contrapporsi agli undici di Novellino, mister Caserta dovrebbe quasi certamente fare affidamento sul solito 4-3-3. Tra i pali non può mancare Branduani, chiamato al riscatto dopo il derby con la Cavese, il quale dovrebbe essere protetto da un reparto difensivo composto da Troest, Marzorati, Vitiello e Germoni. A centrocampo, come sempre, sono sicuri del posto Calò e Carlini, con la terza maglia contesa tra Mastalli e Viola. In attacco spazio al tridente pesante Canotto – Paponi – Torromino, con l’ultimo che dovrà però prima superare la concorrenza di Melara a destra.

I CONVOCATI DELLA JUVE STABIA:

PORTIERI: Branduani, Esposito, Venditti.

DIFENSORI: Dumancic, Germoni, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

CENTROCAMPISTI: Calò, Carlini, Castellano, Mastalli, Mezavilla, Vicente, Viola.

ATTACCANTI: Canotto, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Torromino.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Marzorati, Germoni; Calò, Viola, Carlini; Canotto, Paponi, Torromino.

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