Ieri il Giugliano ha dato il via alla nuova stagione, in coro: "Vogliamo fare meglio della scorsa stagione"
GIUGLIANO IN CAMPANIA - Ieri il Giugliano ha dato il via alla stagione 2023-2024. Presso il salone delle feste di Palazzo Palumbo si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione sportiva. Sono intervenuti il ds Amodio, il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, il mister Di Napoli e il dg Sarno. In apertura di conferenza ha parlato il sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi: “Finalmente ritorniamo nel nostro stadio. Abbiamo sofferto tanto insieme. Dimostreremo all’ANAC che è tutto in regola ed entreremo ufficialmente nello stadio. Oggi è importante dare una risposta, i tifosi dovranno dare un segnale, occorre essere presenti in massa”.
Parole a cui hanno fatto eco quelle del presidente Mazzamauro: “Ringrazio tutti i presenti. Questa sarà una stagione diversa da quella precedente che ci ha visto lontano da casa nostra, dico nostra perchè mi ritengo giuglianese come voi. Grazie al sindaco che ha fatto dei sacrifici, sostituendosi molte volte anche a noi. Quest’anno abbiamo degli obiettivi di crescita. Vogliamo portare le famiglie allo stadio, vedere tanti tifosi a noi fa piacere, ma vedere donne e bambini per noi sarà un onore. A breve usciranno gli abbonamenti e i costi, vogliamo sottolineare che per la prima volta nella storia probabilmente abbiamo stabilito il costo insieme ai tifosi, quindi non è stata la società a fare il prezzo. E’ stata una mia iniziativa e sono felice”.
‘emozione per il ritorno al De Cristofaro l’ha voluta sottolineare anche il dg Ciro Sarno: “Se vogliamo trovare un titolo a questa serata è Finalmente ci siamo. La passione vostra, l’impegno dell’amministrazione e della famiglia Mazzzamauro meritava questo traguardo. Voglio ringraziare chi ha fatto parte della nostra società e chi ne farà parte da quest’anno. Forse a qualcuno non fa piacere che torniamo allo stadio, e quel qualcuno forse non ama la vostra città. Le battaglie politiche si fanno all’interno del Comune. Posso dirvi con serenità che non è stato fatto nulla che non potesse essere fatto, e verrà dimostrato nelle dovute sedi”.
Di poche parole l’introduzione del ds Amodio: “Prima di tutto volevo ringraziare i tifosi che ci hanno seguito l’anno scorso ad Avellino, siete stati encomiabili. Volevo ringraziare i giocatori che hanno fatto parte del nostro progetto tecnico e che non saranno confermati o per scelta propria o per scelta della società. Sono onorato di essere ancora qui con la famiglia Mazzamauro”.
A chiudere il cerchio, mister Raffaele di Napoli: “Sono orgoglioso di ritrovarvi. Sono una persona felice perché la presidenza mi ha confermato alla guida di questa società. Per me è un onore. E’ giusto che quest’anno torniamo nella nostra città, nella nostra casa. Noi abbiamo bisogno di voi, ci siete mancati l’anno scorso. Ringrazio chi è venuto, fare 100 km ogni settimana è un dispendio di tempo e di denaro. I miei ragazzi hanno dimostrato un grande attaccamento alla maglia, una cosa che mi ha inorgoglito. Se riusciamo a creare una bella storia insieme possiamo divertirci. Il primo obiettivo è quello di salvarci. Ringrazio singolarmente ogni calciatore dell’anno scorso, mi dispiace chi è andato via per scelta personale, tra questi Ciro Poziello che faceva parte di quelli per cui ci tenevo in particolar modo. Ciro è un giocatore a cui la società aveva fatto una bella proposta di contratto biennale, ma ha fatto altre scelte. Giugliano vuole vincere, noi dobbiamo vincere e per vincere dobbiamo lottare dal primo giorno all’ultimo, onorando la maglia. Chi verrà non dovrà mancarvi di rispetto”. Simpatica gag sulla frase “dobbiamo salvarci” di mister di Napoli che è stata corretta con il sorriso dal presidente Mazzamauro: “Il mister probabilmente è rimasto al campionato dell’anno scorso”.
Iniziano poi le domande della stampa, che si concentrano sin da subito sul mercato tra conferme e nuovi arrivi alle quali risponde il ds Amodio: “Io credo che con Marotta non abbiamo chiuso ma abbiamo messo una ciliegina. Iglio è andato via, ha chiesto la rescissione ed è stato accontentato. Chi non vuole restare a Giugliano è meglio che va via. Oyewale è un giocatore del Giugliano. Gladestony e Salvemini hanno rinnovato ottenendo un adeguamento, e quindi sono stati blindati dalla società. Felippe farà un altro anno con noi”. Una precisazione su Iglio ci ha tenuto a farla il presidente Mazzamauro: “Iglio ha fatto una riflessione giusta secondo me, visto che è l’ultimo anno che farà da under e quindi ha richiesto di giocare. Devo giocare da noi non esiste, noi non tratteniamo nessuno”.
Una domanda al mister riguardo un passaggio al 4-3-1-2 viene risposta così dal tecnico ex Paganese: “Non credo nei sistemi di gioco, io credo nei concetti di gioco. Una cosa bella dell’anno scorso, siamo partiti con il 3-5-2, eravamo il quinto attacco del nostro girone e il dodicesimo attacco di tutta la Serie C. Dobbiamo andare a migliorare sicuramente nella fase difensiva, terminando come peggior difesa. Il direttore Amodio ha preso due difensori di categoria oltre a confermare Zullo e Scognamiglio. Abbiamo cercato di portare giocatori con caratteristiche diverse a Poziello e Biasiol. Per quanto riguarda il sistema di gioco, durante il campionato ci siamo messi sia con la difesa a 3 che a 4, siamo duttili anche grazie ai giocatori, come Giorgione che può fare sia la mezzala che il trequartista. Ora dobbiamo concentrarci di più sul farli amalgamare. Possiamo aver sbagliato sui calciatori ma non sugli uomini, e per me conta molto di più l’uomo. Abbiamo fatto molti risultati al 96′, dimostrando grande senso di appartenenza”.
A concludere la conferenza ci ha pensato il presidente che ha voluto fare alcuni ringraziamenti e un annuncio: “Dietro una società ci sono tante figure, oltre ai magazzinieri Perrotta, Carmine, vorrei ringraziare Roberto Mocerino e il mio ex capitano Nando Salvati. Nella nostra famiglia chi si comporta bene resta sempre con noi. Parliamo di un calciatore che all’epoca ci ha dato tante soddisfazioni, mettendoci tanto cuore e creando una grande amicizia, quindi doveva stare con noi. Stiamo già vedendo con Francesco Falzarano, Rossella Donnarumma e Andrea Giannarelli di organizzare un accredito il 17 agosto, due giorni prima dell’inizio del campionato. Trattasi di una manifestazione che con il supporto di Legea sarà possibile”.






