Paponi con due perle conquista i cuori dei tifosi. Calò sempre più titolare con le sue geometrie mentre la muraglia svedese aumenta sempre di più la sua altezza che la rende inaccessibile

CASTELLAMMARE DI STABIA - Vediamo un i voti dei giocatori stabiesi nella partita contro la Viterbese:

 

Branduani 7, sempre più saracinesca. Respinge il tiro di Sini su punizione che era destinato a finire in fondo alla rete ma lui arriva ovunque. Bravo anche nelle uscite, da sicurezza a tutta la squadra.

 

Vitiello 6,5 buona prestazione, sia in fase difensiva ma soprattutto nel reparto avanzato quando dialoga bene nel primo tempo con Di Roberto, Carlini e Calò; peccato per qualche cross sbagliato. Nel secondo tempo è costretto a rimanere dietro perche il suo mister passa alla difesa a 3, bravo anche in quella occasione, un giocatore adattabile. (Schiavi s.v.)

 

Troest 7, la muraglia sembra crescere di centimetri in centimetri ad ogni partita. Anche questa sera, il difensore stabiese non si fa mai trovare impreparato, annulla senza difficoltà Saraniti. Titolare inamovibile.

 

Allievi 6, bravo anche lui in fase difensiva, peccato che qualche volta non si capisce con Aktaou per quanto riguarda le diagonali difensive. Il voto si abbassa a causa dell’ammonizione.

 

Aktaou 6, fase difensiva sempre da rivedere, ma quando scende palla a piede è un’arma pericolosa, lo si nota quando fa parte del quinto di centrocampo e va all’avventura procurandosi un fallo prezioso. (Viola 6,5 entra, sbaglia un gol davanti al portiere laziale ma poi si fa perdonare segnando il gol del 3 a 0)

 

Calò 7,5 geometrie, aggressività, dedizione, concentrazione; cosa gli manca? voleva fortemente l’ennesimo assist ma Carlini non lo accontenta e allora decide di dipingere un arcobaleno che spezza definitivamente le gambe alla Viterbese. Ormai il centrocampo stabiese è nei suoi piedi.

 

Vicente 6, bravo a scambiarsi il ruolo di playmaker con Calò con una discreta qualità ma per lui i compiti sono diversi. Soffre un po il palleggio laziale ma con il coltello tra i denti riesce ad opporsi. (Mezavilla s.v.)

 

Carlini 6,5 un passo avanti rispetto a qualche partita che lo ha visto un po affaticato. Si trova bene sulla fascia destra quando dialoga con Di Roberto. Nel secondo tempo non riesce a trovare lo stesso spazio che trova quando gioca da mezz’ala, questo perchè Caserta lo sposta come seconda punta ma comunque quando ha la palla ai piedi gioca con semplicità e qualità. Esce molto stanco ( Castellano 6, buon impatto del giovane centrocampista che non ha paura di cercare il pallone)

 

Di Roberto 6 ancora siamo lontani dal vero Di Roberto ma ci stiamo avvicinando.Primo tempo con una discreta qualità. Quando invece si sposta sulla fascia opposta, va in difficoltà, gli piace rientrare con il mancino e poi inventare. (Mastalli 6, come sempre, partita di sacrificio, si sbatte in continuazione, c’era bisogno della sua dinamicità ad un punto della gara)

 

Elia 6 il concetto opposto a Di Roberto, si trova di più quando gioca sulla fascia destra rispetto a quella sinistra nonostante sia un destro naturale. Il suo vizio è la poca collaborazione con i suoi compagni dato anche dal fatto della sua giovane età e la voglia di rendersi protagonista difronte agli stabiesi. Comunque buona prova, soprattutto nel primo tempo.

 

Paponi 7,5 conquista il cuore degli stabiesi con due perle. Prima si procura il calcio di rigore, lo realizza e poi nel secondo tempo butta giù la porta senza lasciare scampo a Forte.

 

Caserta 7, la Viterbese non era una squadra facile da affrontare anche per come si era presentata a Castellammare. Ancora una volta è bravo a leggere la partita e a cambiare modulo con un 3-5-2 che andava a creare superiorità numerica a centrocampo. I suoi uomini fanno il resto, ovvero, non mollare fino alla fine.