Le vespe cercano di sbloccare la contesa nel primo tempo, ma devono fare i conti con l'espulsione al 44' di Vimercati. Nella ripresa il Latina si getta in avanti, ma i gialloblù resistono con diligenza

LATINA - Non ottiene un successo, ma il terzo risultato utile consecutivo delle ultime settimane la Juve Stabia in trasferta. Le vespe fermano sullo 0-0 il tentativo di sorpasso in classifica del Latina, che deve accontentarsi di un solo punto in una gara tutt’altro che indimenticabile da una parte e dall’altra. 

L’incontro si è illuminato, infatti, solamente in alcuni frangenti, seguendo le fiammate delle due compagini in campo. Inizialmente, la Juve Stabia sembrava poter far valere la sua legge con i tentativi pericolosi di D’Agostino e Pandolfi, ma l’equilibrio non si è sciolto. La risposta dei nerazzurri è arrivata prevalentemente negli ultimi istanti del primo tempo, quando Vimercati (subentrato a metà della prima frazione per l’infortunio di Cinaglia) è costretto a fermare con le cattive Margiotta lanciato a rete e lascia i suoi in dieci uomini. 

Nella ripresa, le vespe si riorganizzano difensivamente con Altobelli centrale e alzano la muraglia in difesa del parziale di 0-0 (dopo però aver spaventato gli avversari con la punizione al 47′ di Scaccabarozzi ben disinnescata da Tonti). Il Latina cerca di spingere sull’acceleratore, ma negli ultimi sedici metri è la Juve Stabia a padroneggiare senza nessun rivale. Fatta eccezione per un tentativo di Margiotta parato in due tempi da Barosi, arriva difatti da fuori area il principale sussulto per le vespe, ma Sannipoli non è così preciso da inquadrare lo specchio di porta.

Gli uomini di mister Colucci hanno sacrificato per gran parte del secondo tempo la fase offensiva, aumentando di gran lunga il numero dei lanci dalla difesa per cercare di limitare il pressing offensivo del Latina. L’ottimo segnale per il tecnico degli stabiesi arriva, poi, dall’atteggiamento in campo dei suoi, che, nonostante diverse imprecisioni, non hanno mai staccato la spina e hanno lottato con vigore su ogni pallone. 

C’è, però, ancora da lavorare per mister Colucci. La sua Juve Stabia ha, infatti, raccolto la quarta espulsione finora del campionato, un dato che sicuramente non può rendere soddisfatto l’allenatore. Ogni risvolto negativo ha, comunque, anche un lato positivo. Per la prima volta, infatti, le vespe non hanno perso quando lasciati in campo in inferiorità numerica (era successo con Turris, Taranto e Catanzaro). Questo pareggio consegna una buona Juve Stabia dal punto di vista difensivo e caratteriale, in attesa di affrontare al Menti un Potenza alla ricerca di punti pesanti. 

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


LATINA (3-5-2): Tonti; De Santis, Cortinovis, Giorgini; Carissoni, Di Livio, Amadio (80′ Bordin), Riccardi, Esposito Ant. (61′ Sannipoli); Carletti (46′ Fabrizi), Margiotta.

A disposizione: Cardinali, Giannini, Pellegrino, Barberini, Di Mino, Celli, Nori, Esposito And.

Allenatore: Daniele Di Donato


JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Peluso, Caldore, Cinaglia (24′ Vimercati), Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci (78′ Maselli); D’Agostino (61′ Carbone), Pandolfi (77′ Santos), Zigoni (46′ Altobelli).

A disposizione: Russo, Maresca, Dell’Orfanello, Bentivegna, Guarracino, Della Pietra, Silipo, Picardi.

Allenatore: Leonardo Colucci


ARBITRO: Claudio Panettella (sez. Gallarate)

ASSISTENTE 1: Giuseppe Centrone (sez. Molfetta)

ASSISTENTE 2: Antonio Marco Vitale (sez. Ancona)

QUARTO UFFICIALE: Carlo Rinaldi (sez. Bassano del Grappa)


RETI: – 

AMMONIZIONI: Zigoni (J), Giorgini (L), Peluso (J), Carissoni (L)

ESPULSIONI: al 44′ Vimercati (J) per chiara occasione da rete

ANGOLI: 4-2

RECUPERO: 1′ p.t., 4′ s.t.