Nel post-partita con la Viterbese è sfogo della Casertana in conferenza stampa con le dichiarazioni del presidente D'Agostino, l'allenatore Guidi ed il capitano Castaldo

CASERTA – Una partita surreale quella andata di scena allo stadio Alberto Pinto. La Casertana con 15 calciatori positivi e altri ragazzi in stato febbrile è scesa in campo contro la Viterbese giocando in 9 contro 11. I laziali hanno vinto per 3-0 ma è bufera sull’accaduto. Nel post partita parole forti quelle pronunciate dal patron D’Agostino, mister Guidi e capitan Castaldo. Ecco le rispettive dichiarazioni:

Presidente D’Agostino: “Vergognoso. Se questo è il calcio significa che io non c’entro niente. Mi sento deluso offeso e preso in giro, non ho mai visto una cosa del genere. In una settimana abbiamo fatto 7 volte i tamponi per arrivare oggi a giocare in 9, siamo positivi in 15 su 28. Chiedo scusa a nome di tutti, siamo purtroppo rappresentati malissimo e a breve comunicherò le mie intenzioni. 3 nostri calciatori si sono sentiti male prima della partita ritenendo quindi opportuno eseguire nuovi tamponi. Abbiamo giocato con dei calciatori ipoteticamente positivi. Il Presidente della Lega è un caino, li ha mandati a morire“.

Mister Guidi: “Non ha senso parlare di calcio, sono stati messi gli interessi personali prima della salute. 3 giocatori sono scesi in campo che stavano male, la Lega non ha tutelato nessuno. Cosa conta di più in Italia, la salute? Allora non potevamo scendere in campo in queste condizioni. Ditemi voi che segnale ha dato il calcio italiano in tutto il mondo oggi con una partita giocato in 9 vs 11“.

Il capitano Castaldo: “Forse ho sbagliato a scendere in campo con la mia squadra. Mi vergogno di essere italiano, la Viterbese è scesa in campo con un focolaio in atto e dovrebbe vergognarsi, una partita di calcio è più importante della salute. Spero che andranno bene gli esiti dei temponi per quanto riguarda gli altri calciatori“.