Casertana assente. Le reti di Silvestri e Bernardotto decidono il derby del Pinto

L’Avellino continua la striscia positiva che dura da due mesi, con 10 risultati uliti, di cui 8 vittorie e 2 pareggi. Al Pinto, Braglia ha vita facile. Una Casertana senza Castaldo infortunato e Cuppone, il protagonista fin qui della stagione dei falchetti che non punge in attacco. In campo Guidi affronta un derby importante con 3 millenials: Matos, Rillo e Matese, quest’ultimo entrato al posto di Izzillo dopo 10’ di gioco. L’Avellino con un organico completo in ogni reparto è una macchina perfetta, tanto da permettere a Braglia di far riposare Maniero e Fella dopo la sfida di mercoledì col Foggia. L’Avellino con questo successo stacca di 4 punti il Bari e inizia a prendersi lo scettro di vice Ternana.

La partita comincia subito con delle emozioni. Passano solo 33 secondi e su clamoroso regalo della difesa casertana, Bernardotto solo in area davanti ad Avella trova la grande risposta del portiere. La Casertana, dal canto suo riparte subito al 3’ costringendo Forte all’uscita con i piedi per allontanare il pericolo. La partita della Casertana si mette in salita dopo 9’ di gioco con l’infortunio di Izzillo, al suo posto entra Matese. In campo per i falchetti ci sono 4 millenials. Avellino più cinico quando attacca, Santaniello al 19’ prende la mira ma per poco non trova l’angolo. Il lupo trova il vantaggio al 26’ su una palla inattiva, calcio di punizione ben calciato, sul secondo palo stacca Silvestri che insacca sul secondo palo. La Casertana è poca roba stasera e in attacco si sente la mancanza di Castaldo e Cuppone. Avellino più cinico e al 33’ trova il raddoppio. D’Angelo da dentro l’area raccoglie un cross ma il suo tentativo viene mirato da Avella, sulla respinta del portiere insacca Bernardotto. La prima frazione si chiude con l’Avellino sempre all’attacco, ancora da palla inattiva, battuta da Aloi, Miceli stacca di testa e per poco finisce a lato.

Poche emozioni nella ripresa. Nemmeno l’innesto di Cuppone produce grande vivacità in attacco. Casertana però concede qualcosa agli avanti biancoverdi ma Buschiazzo entrato al posto dell’infortunato Konate ci mette la pezza in diverse circostanze. All’87’ Maniero si divora in area il tris con uno scavetto che fa la barba al palo. Rabbia dell’attaccante ex Pescara che prende a calci il palo della porta difesa da Avella.

CASERTANA – AVELLINO 0-2

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Carillo, Konate (43’ Buschiazzo), Rillo; Izzillo (9’ Matese), Santoro, Icardi (68’ Varesanovic), ; Rosso, Matos, Turchetta (68’ Cuppone).

A disposizione: Dekic, Zivkovic, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito, Longo.

Allenatore: Federico Guidi.

AVELLINO (3-5-2): Forte; Silvestri L., Miceli, Illanes (62’ De Francesco); Ciancio, Carriero (62’ Adamo), Aloi (89’ Silvestri M.), D’Angelo, Tito; Santaniello (68’ Fella), Bernardotto (62’ Maniero).

A disposizione: Pane, Rizzo, Dossena, Rocchi, Baraye.


Allenatore: Piero Braglia.

ARBITRO: Matteo Marcenaro (Genova)

ASSISTENTI: Andrea Torresan – Alberto Zampese Bassano del Grappa)

IV UOMO: Ermes Fabrizio Cavaliere (Paola)

RETI: 26’ Silvestri L., 33’ Bernardotto

AMMONITI: Konate (C), Rillo (C), Varesanovic (C), D’Angelo (A), Silvestri (A).

NOTE: Angoli: 4-6. Recupero: 3’ p.t., 4’ s.t.