Ennesimo cambio dell'organigramma societario per la Juve Stabia che ha deciso di puntare sull'esperto direttore ex Reggina

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - A sorpresa la dirigenza gialloblu nomina Filippo Marra Cutrupi come nuovo direttore sportivo, quando ormai era quasi certo l’ingresso di Antonio Amodio in casa delle vespe. Il patron Langella punta sull’esperienza, quella che ha l’ex ds del Grosseto nel suo palmares. Andiamo a scoprire nel dettaglio quello che sarà non solo il nuovo Ds, ma anche segretario generale della squadra di Castellammare di Stabia:

I PRIMI PASSI – Il neo-direttore stabiese incomincia la sua avventura nel mondo manageriale nel 2011 come addetto stampa vicario nella Reggina, per poi passare da segretario a team manager della società calabrese fino al 2014. Un addio amaro con i granata dopo un 21° posto in Serie B e una retrocessione che è costata la rottura del rapporto con il presidente Lillo Foti. In quella stagione Cutrupi prese parte alle trattative di calciomercato con gli acquisti di nomi che hanno assaggiato il palcoscenico della Serie A, come Dumitru (dal Napoli) e Barillà (dal Parma), entrambi in prestito. Si dice coincidenza, nella stagione 2013/14, la terza giornata di campionato fu proprio contro la Juve Stabia. All’andata finì 3-1 per i calabresi con le reti di Di Michele e la doppietta di Gerardi, a nulla servì la rete di Suciu. Al ritornò, durante la 24a giornata di campionato le vespe riuscirono parzialmente a riscattarsi con un pareggio tra le mura del “Romeo Menti”.

LE PRIME SODDISFAZIONI – Dopo annate anomale al Modena e Sangiorgese, il ds classe 69′ si trasferisce a Picerno. Nonostante un’annata complicata, Cutrupi riesce a muoversi verso il miglior rapporto qualità-prezzo. In quella stagione si nota il suo modus operandi che andava alla ricerca di giocatori al di sotto dei 25 anni (in gergo “la linea verde”) che potessero rispettare il monte ingaggi fissato dal Picerno. In Serie D riuscì a strappare un giocatore come Emanuele Tedesco in prestito dal Carpi e fu il secondo miglior marcatore della squadra rossoblu con 8 reti. Il direttore sportivo ex Reggina riuscì a far quadrare i conti con una pareggio di fine stagione tra costi e ricavi, facendo raggiungere così il 7° posto al Picerno nel campionato di Serie D. 

Cutrupi, ex DS del Picerno

IL SALTO DI QUALITÀ – Il nome di Filippo Marra Cutrupi incomincia a diffondersi fino ad arrivare in Toscana, precisamente a Grosseto. Grazie ai nostri colleghi di GrossetoSport, alla fine di questo campionato di Serie C, Girone A, l’ormai ex direttore sportivo dei toscani si è così espresso: “ Il presidente Ceri mi disse ad inizio stagione che potevamo anche retrocedere, ma l’importante era rispettare il bilancio economico”. Cutrupi non solo ha rispettato l’equilibrio economico richiesto, ma è riuscito con il giusto apporto di giovani calciatori di qualità a rilanciare la società toscana raggiungendo l’ottavo posto in classifica e qualificandosi per i play-off (eliminati subito contro l’Albinoleffe).

UN ADDIO CHE FA RIFLETTERE – Tanto bella quanto brutta nel finale l’esperienza toscana di Cutrupi che dopo il clamoroso 1-1 del Grosseto contro il Novara ufficializza le sue dimissioni. Un fulmine a ciel sereno si imbatte nel grifone. In quella circostanza rilasciò queste dichiarazioni: “Mi dimetto dalla carica di direttore generale con effetto immediato, perché non voglio essere il male di questa società come qualcuno pensa. Se gli arbitri sbagliano – e oggi è evidente l’errore del direttore di gara – di certo non è colpa mia, ma poiché qualcuno pensa che io non riesca a tutelare il club nelle sedi opportune, preferisco farmi da parte augurando all’US Grosseto le migliori fortune”. Una dimissione dovuta ad un semplice errore arbitrale fa riflettere e può lasciar intendere che ci possa essere stato molto di più dietro quella partita che ha fatto si che nel momento di miglior stato di forma della squadra toscana andasse via uno dei “padri fondatori”. 

Aldilà delle conclusioni amare, è giunto il momento di scrivere un nuovo capitolo per il DS Cutrupi alla Juve Stabia.

Cutrupi, ex DS del Grosseto

 

Foto credits: Grosseto Sport