Quarto scontro in campionato tra i laziali e i campani. Alla ricerca della prima vittoria in questo confronto, entrambe le squadre sono pronte a scendere in campo con i migliori a disposizione

CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo una roboante vittoria per 4-0 ai danni della Viterbese, la Juve Stabia è pronta a partire, destinazione “Centro d’Italia-Manlio Scopigno”, per affrontare, oggi alle 14:30, il Rieti, nel match valevole per la tredicesima giornata di campionato di Serie C.

Quello di oggi sarà solamente il quarto confronto tra i due club, i quali non si incontrano oramai dalla stagione 1940/41.
Il primo confronto tra i laziali e i campani si ebbe nell’arco della stagione 1938/39, quando entrambe le società militavano nel girone G dell’allora Serie C. Nonostante fosse il primo incontro tra le due squadre, la partita non è mai decollata, terminando sul risultato finale di 0 a 0.
Un risultato simile fu ripetuto anche la stagione seguente, con gli amarantocelesti e i gialloblù che non andarono oltre l’1 a 1, risultato replicato anche l’anno dopo e che sarà l’ultima volta che le due squadre si incontreranno.

Oggi, però, sembrano esserci tutte le carte in tavola per far sì che non arrivi il quarto pareggio consecutivo. In particolar modo le vespe sembrano essere le indiziate a rompere questo equilibrio che dura oramai da più di 60 anni, visto il loro incredibile momento di forma.
Sono undici, grazie ai tre punti ottenuti con la Viterbese, i risultati utili consecutivo ottenuti dalla squadra di Castellammare di Stabia, la quale in campionato ancora non ha conosciuto il gusto amaro della sconfitta.
Ben diversa è la situazione del Rieti che, relegata al sedicesimo posto in classifica, necessita di punti per allontanarsi dalla zona play-out. L’unico risultato degno di nota ottenuto dai sabini è la vittoria strappata, in casa, con la Casertana, grazie ai gol di Maistro, nell’extra time della prima frazione di gioco, e Gallifuoco, anche egli a segno nel finale di frazione di gioco, ma questa volta nel secondo tempo.

VITTORIE RIETI: 0
VITTORIE JUVE STABIA: 0
PAREGGI: 3

Ma chi scenderà in campo dal primo minuto oggi pomeriggio?

RIETI – Situazione non molto felice quella del tecnico portoghese Ricardo Chéu, che deve far fronte non solo alla diminuzione del numero della propria rosa – visti gli addii di Paparelli, Caparros e Lukinga – ma anche ai problemi fisici che hanno colpito alcuni membri della squadra, come Diarra e Costa. La cornice nella quale opera il mister amarantoceleste complica ancora di più il tutto, vista la necessità urgente di fare punti prima dell’inizio della scalata della Viterbese.
Per quanto riguarda l’incontro di oggi, Chéu ha annunciato che non farà stravolgimenti di formazione, ma che punterà a far giocare i migliori per ottenere il risultato più alla portata.
In porta, dunque, confermato un abbastanza criticato Chastre, il quale sarà difeso da una linea difensiva a quattro composta da Gallifuoco, Dabo, il rientrante Pepe e uno tra Gigli e Gualtieri, con il primo leggermente favorito.
A centrocampo dovrebbero essere confermati Palma e Cericola, con Todorov pronto a sostituire l’assente Diarra. Davanti zero dubbi, con il tandem d’attacco composto da Vasileiou e Gondo, dietro ai quali agirà con tutta probabilità Maistro.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Chastre; Gallifuoco, Gigli, Dabo, Pepe; Palma, Cericola, Todorov, Maistro; Gondo, Vasileiou.

JUVE STABIA – Continua il via vai dall’infermeria all’interno della squadra stabiese: torna, infatti, tra i convocati Fabrizio Melara, mentre si ferma, quasi simultaneamente, Fahd Aktaou. Piccolo problema, dunque, in difesa per il tecnico Fabio Caserta, il quale non ha ancora a disposizione anche il centrale Lino Marzorati.

Nonostante ciò, mister Caserta non sembra indirizzato al cambio modulo, ma dovrebbe riproporre nuovamente quasi tutti gli interpreti scesi in campo martedì con la Viterbese.
In porta, quindi, ci sarà Branduani, un’autentica garanzia ad oggi. Tante conferme anche nella linea difensiva a quattro, con Vitiello, Troest e Allievi sicuri del posto; l’altro se lo contendono Ferrazzo, ovvero il sostituto naturale di Aktaou, e Mezavilla, che potrebbe essere abbassato a difensore centrale, con Allievi dirottato sulla fascia sinistra del campo.
A centrocampo non dovrebbero esserci variazioni, con Caserta pronto a rinnovare la propria fiducia nel tridente Viola-Calò-Carlini.
In attacco iniziano i veri dubbi del tecnico ex Atalanta: l”unico confermato sicuro è Paponi, mentre Di Roberto, Elia, Sinani e Melara si giocano le altre due casacche, con Di Roberto ed Elia leggermente favoriti sugli sltri.

PROBABILI FORMAZIONI (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Allievi, Ferazzo; Caló, Carlini, Viola; Di Roberto, Elia, Paponi.