La compagine gialloblù sblocca la gara con la prima rete stagionale di Tonucci, ma non concretizza la superiorità numerica e viene raggiunta nella ripresa da Biasci. Può mettere la firma definitiva sulla B ora il Bari

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Si combatte su ogni pallone al Romeo Menti di Castellammare di Stabia, ma al triplice fischio non ci sono vincitori. Juve Stabia e Catanzaro si dividono la posta in palio grazie alle reti di Tonucci per i gialloblù e Biasci per i giallorossi.

Le vespe non si mostrano intimorite dall’avversario di turno, l’unico a tenere solo leggermente la scia della capolista Bari, e dopo un primo pressing iniziale trovano il vantaggio con Tonucci. Il difensore centrale ex Catania svetta più in alto di tutti sulla punizione battuta perfettamente da Stoppa e di testa regala l’1-0 ai campani. Il centrale di mister Novellino trova così la sua prima rete in questa stagione, mostrando di essere sempre pronto a dare il proprio contributo, nonostante la presenza in campionato mancasse dal 26 febbraio.

Il vantaggio di casa non accende però la gara, con le due squadre impegnate inizialmente in un’attenta fase di studio. Il possesso palla è comunque prevalentemente del Catanzaro, che trova però raramente sbocchi da offendere nell’ordinata organizzazione gialloblù. La prima vera chance per il pareggio arriva solo al 21′, ma Iemmello di testa da buona posizione spedisce clamorosamente fuori. La Juve Stabia non si disunisce, però, dinanzi alla circolazione della sfera avversaria, affidandosi soprattutto a Stoppa per ripartire e far male. Alla mezz’ora l’attaccante ex Imolese impensierisce non poco Branduani, liberandosi degli avversari fuori area e trovando una conclusione dai venti metri che sfiora lo specchio di un nulla.

Tommaso Biasci, autore della rete dell’1-1 al Romeo Menti

Il copione della gara sembra essere favorevole alle vespe, in superiorità numerica dal 40′ per il rosso estratto dal sig. Di Graci di Como ai danni di Martinelli, ma le insidie si nascondono dietro l’angolo. Dopo neanche dieci minuti dall’inizio della ripresa, infatti, il Catanzaro trova la rete del pareggio con Biasci, abile a sterzare in area su Tonucci e a trafiggere con precisione Dini. La Juve Stabia deve così costruire nuovamente tutto da zero, ma i ritmi appaiono tutt’altro che indimenticabili. La reazione dei campani arriva subito con il colpo di testa di Troest deviato con un ottimo intervento da Branduani in angolo, ma per il resto è una rapida successione di tentativi – da una parte e dall’altra – senza grandi speranze di successo.

La sfida scivola così via fino al triplice fischio conclusivo dell’incontro. La Juve Stabia strappa un buon punto alla seconda forza del girone, ma vede il suo distacco dai playout diminuire da nove a sette lunghezze – Latina sconfitto 1-0 (Morelli) dall’Acr Messina. Non sorride invece il Catanzaro, che fallisce la possibilità di consolidare il secondo posto e regala al Bari l’opportunità di volare a +12 dal secondo posto e di poter così festeggiare senza problemi il ritorno in Serie B.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


JUVE STABIA (3-5-2): Dini; Tonucci (72′ Panico), Troest, Caldore; Donati, Altobelli, Squizzato (62′ Bentivegna); Schiavi, Scaccabarozzi (80′ Ceccarelli); Stoppa (80′ Davì), Della Pietra (80′ Evacuo).

A disposizione: Pozzer, Peluso, De Silvestro, Dell’Orfanello, Guarracino, Cinaglia, Esposito.

Allenatore: Walter Novellino


CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, Martinelli, Gatti; Bayeye, Verna (63′ Cinelli), Maldonado, Carlini (63′ Sounas), Vandeputte; Biasci (71′ Vazquez), Iemmello (71′ Cianci).

A disposizione: Nocchi, Romagnoli, Tentardini, De Santis, Welbeck, Bombagi, Rolando.

Allenatore: Vivarini


ARBITRO: Alessandro Di Graci (sez. Como)

ASSISTENTE 1: Ivan Catallo (sez. Frosinone)

ASSISTENTE 2: Matteo Pressato (sez. Latina)

QUARTO UFFICIALE: Marco Ricci (sez. Firenze)


RETI: 11′ Tonucci (J), 53′ Biasci (C)

AMMONIZIONI: Maldonado (C), Biasci (C) Vandeputte (C), Schiavi (J), Caldore (J), Vazquez (C)

ESPULSIONI: al 40′ Martinelli per doppia ammonizione (C)