Il Sorrento beffa l'Avellino, nonostante in dieci uomini con la gioia personale di Ravasio. Il passo falso degli irpini costa parecchio, dove le vespe volano a +7 in classifica

AVELLINO- L’Avellino non sa più vincere in casa. E’ questa la fotografia del match tra i biancoverdi ed i costieri, che hanno saputo sfruttare al meglio le chance avute e strappato tre punti importantissimi. E’ un Avellino con poche idee e in balia più totale, nonostante la gara sia stata indirizzata a favore dei biancoverdi nel primo tempo con l’espulsione di Blondett. Superiorità numerica servita a poco all’Avellino e al tecnico dei biancoverdi, visti beffare dalla grandiosa rete di Ravasio nella seconda frazione. Pazienza ha provato il tutto per tutto per vincere la gara, ma a nulla sono valsi i tentativi, soprattutto con i subentri dalla panchina che non hanno inciso come avrebbero dovuto. La Juve Stabia scappa a più sette sull’Avellino, dopo l’ennesimo passo falso in casa e probabilmente ha perso il treno giusto per riaprire il campionato? Tanto di cappello al Sorrento, che conquista il quinto successo consecutivo nonostante in dieci uomini, mettendo in difficoltà un Avellino spento e senza energie nella seconda frazione. Doccia fredda e le speranze ridotte al lumicino.

PRIMO TEMPO- Pazienza compie dei cambiamenti a centrocampo, dove viene preferito Lores Varela a Palmiero, mentre Armellino è regolarmente impiegato in cabina di regia. Spazio in attacco alla coppia Patierno- Sgarbi, dove l’ex attaccante della Virtus Francavilla ha vinto il ballottaggio con Gori e rientrante anche dalla squalifica. È stato osservato un minuto di silenzio in onore del compianto Gigi Riva. Ricciardi nel prepartita sarebbe stato colpito alla gamba sinistra, dove è stato necessario l’intervento dei sanitari. Il classe 2000 ce l’ha fatta ed è regolarmente sceso in campo. Ammoniti entrambi gli attaccanti biancoverdi: Sgarbi ha rimediato il giallo, dopo essersi lasciato cadere al limite dell’aria di rigore. Successivamente è stato ammonito Patierno per simulazione, che era stato servito involontario di Blondett, ma al momento del tiro si è fatto cadere in area di rigore. Al 14’ Patierno costruisce per Sgarbi, che ci prova col destro sul primo palo, ma Del Sorbo non si fa sorprendere. Blondett viene espulso ed il Sorrento rimane in dieci. L’ex Audace Cerignola ha letteralmente falciato Lores Varela involato tutto solo a rete. Altra chance per i biancoverdi con Sgarbi, servito con un pallone al bacio da Patierno, che calcia, trovando l’ottima opposizione del portiere costiero. Corre ai ripari Maiuri, togliendo Badje per Di Somma. Brividi per Del Sordo, dove Lores Varela riesce ad arrivare come un treno sul pallone a rimorchio, dove l’uruguaiano calcia con veemenza, trovando però la deviazione di Todisco. Ancora una volta una prodezza di Del Sorbo sul tentativo di Rigione in area di rigore al volo; la linea difensiva del Sorrento spazza. Due minuti di recupero. Termina sullo 0-0 la prima frazione, dove l’Avellino in superiorità numerica non è riuscito a concretizzare la netta mole di occasioni avute a propria disposizione, trovandosi più di una volta la porta sbarrata da un ottimo Del Sorbo provvidenziale in più di un’occasione.

SECONDO TEMPO- Si riparte. Azione sulla corsia di sinistra: cross di Tito per Patierno, il quale colpisce male di testa e spedisce alto sulla traversa. Cosa ha sbagliato Tito! Cross di Ricciardi, che attraversa tutta l’area di rigore e giunge sui piedi di Tito; il capitano degli irpini non riesce a coordinarsi correttamente, spedendo alto sulla traversa. Primi cambi per Pazienza: fuori Liotti per Tito e Gori per Ricciardi. L’Avellino ha il piede fisso sull’acceleratore, ma manca solamente il guizzo vincente per trovare la strada del goal. L’Avellino ha trovato il goal con Patierno, ma è stato annullato per offside. L’Avellino non riesce a sfondare, nonostante abbia tutta la formazione votata all’attacco. Giallo per Cancellotti. Armellino serve un solitario Gori, che prova la giocata un diagonale, dove la sfera lambisce il palo. Fulmine al ciel sereno al Partenio-Lombardi a favore del Sorrento, che ha trovato la rete del vantaggio. Ravasio trova l’ennesima gioia personale con un sinistro a giro, che si insacca alle spalle di Ghidotti. Pazienza schiera tutti gli attaccanti per evitare la beffa: Russo per Lores Varela e Marconi per Patierno. Cinque minuti di recupero. In pieno recupero, Gori ha provato la conclusione al volo, ma non è riuscito ad inquadrare lo specchio della porta. Termina la gara col successo del Sorrento per 0-1, sbancando il “Partenio-Lombardi”. La vittoria per l’Avellino tra le mura amiche è diventato un tabù, ma è realmente l’antagonista delle vespe? Nel frattempo, piovono i fischi a non finire per i giocatori biancoverdi.

AVELLINO-SORRENTO 0-1

AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Rigione (dall’83’ Dall’Oglio), Cionek; Ricciardi (dal 58′ Liotti), De Cristofaro, Armellino, Varela (dal 73′ Russo), Tito (dal 58′ Gori); Patierno (dal 73′ Marconi), Sgarbi. A disposizione: Pane, Pizzella, Mulé, Frascatore, Nosegbe-Susko, Llano, D’Angelo, Palmiero. All. M. Pazienza.

 

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco, Blondett, Fusco, Loreto; Vitale (dall’83’ Riccardi), De Francesco, Cuccurullo; Badje (dal 25′ Di Somma), Ravasio (dall’83’ Martignago), Messori (dal 54′ Colombini). A disposizione: D’Aniello, Albertazzi, Scala, Panelli, Caravaca, Vitiello, Capasso, Kolaj, Kone. All. V. Maiuri.

Marcatore: 72′ Ravasio (S)

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. 

Fonte foto: Sorrento Calcio