Con una super prestazione i corallini stendono il Catania ed ora sulle ali dell'entusiasmo sognano di dar fastidio le grandi

CATANIA - La Turris ci prende gusto e sferra il secondo poker consecutivo, stavolta al Catania in una trasferta dal sapore di grande sfida. Il trio offensivo funziona a meraviglia e regala la piena zona playoff agli uomini di mister Caneo.

Il mister schiera il solito 3-4-3 con Perina tra i pali, difesa composta da Esempio, Lorenzini e Manzi. Centrocampo con Bordo e Tascone supportati da Ghislandi e Varutti, attacco invece nelle mani di Leonetti e Giannone a supporto di Santaniello.

La partita sembra subito vivace e infatti dopo 8’ al primo attacco i padroni di casa trovano la via del gol con Moro che da fuori area scarica un violento sinistro all’incrocio e per Perina c’è poco da fare, ma la Turris non si disunisce e dopo due minuti trova subito il pari con Giannone, il fantasista corallino ruba palla ad un difensore catanese e si invola verso la porta, a tu per tu poi con il portiere non sbaglia e sigla l’1-1. Dopodiché la sfida è tra Giannone e i padroni di casa, il funambolo corallino prima prova a lanciare Santaniello verso la porta e poi si mette in proprio, dove però non trova fortuna come in precedenza e si trova sempre murato. Dall’altro lato invece è Russotto a provare a svegliare i suoi che hanno accusato il colpo del pari, ma anche lui come Giannone non trova fortuna prima al 23’ e poi al 26’. Al 36’ però arriva la svolta, Russini precedentemente ammonito per simulazione entra con il piede a martello su Esempio, per l’arbitro non ci sono dubbi e estrae il secondo giallo, Catania in 10. La Turris ne approfitta subito e al 46’ affonda il sorpasso, Giannone lancia Varutti che appoggia in area per Leonetti che a porta vuota deve solo spingere il pallone dell’1-2 prima del duplice fischio.

Nella ripresa il Catania prova a rimontare i pezzi ma la Turris è in palla e argina ogni attacco, alternando grandi giocate a momenti di gestione totale e al 52’ la squadra campana trova il tris con Santaniello, la punta viene imbeccata da Leonetti che in area si coordina e sferra il colpo dell’1-3. Ma la partita non finisce qui, tre minuti dopo l’arbitro concede un rigore al Catania abbastanza dubbio per fallo di mani di Lorenzini, alla battuta va Moro che non sbaglia e riporta i siciliani sotto 2-3. Caneo mette dunque mano ai cambi inserendo Sartore, Franco e Loreto per Bordo, Leonetti e Varutti ed è proprio Loreto che al 65’ vola in contropiede superando un paio di avversari, entra in area e serve Esempio (l’altro esterno) che insacca il gol del 2-4, facendo esplodere la festa corallina. Sembrerebbe finita ma all’87’ il Catania rimette la testa fuori e trova il 3-4, Biondi raccoglie la palla dopo una mischia in area e col destro batte Perina. Sul finale è proprio Perina con una parata clamorosa su Calapai mantiene il risultato in favore dei suoi nell’ultimo assalto rossoblù.