Solo tre assenze nei gialloblù, che dovranno far a meno ancora di Di Roberto; molte più assenze conta invece mister Raciti, con scelte obbligate in alcuni reparti
È tutto pronto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia per quello che sarà l’ultimo match del 2018, valido per la ventesima giornata di campionato, che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia, guidati dal mister Fabio Caserta, affrontare i siciliani del Siracusa, allenati dal tecnico Ezio Raciti.
L’arbitro dell’incontro, che andrà in scena alle 14:30, sarà il sig. Federico Longo della sezione AIA di Paola, il quale verrà assistito da Leonardo Di Palma e da Lucia Abruzzese, entrambi provenienti dalla sezione AIA di Foggia.
Arriva a Castellammare una squadra in piena crisi risultati: il Siracusa, infatti, non vince in campionato dal lontano 17 novembre (1-0 al Bisceglie con gol di Catania), da allora gli aretusei hanno raccolto ben quattro pareggi – Monopoli, Casertana, Sicula Leonzio e Vibonese – e due sconfitte – Matera e Catanzaro. Possibile fattore decisivo di questo momento no dei siciliani è riscontrabile nella non perfetta forma fisica che sta caratterizzando alcuni membri fondamentali della squadra azzurra, come Franco, Del Col e Vazquez. La performance degli uomini di Raciti in trasferta non aiuta di certo ad alzare il morale di coloro che scenderanno oggi in campo: in otto trasferte, i siciliani hanno ottenuto solo quattro punti, una vittoria con il Rieti, ottenuta in extremis con Vazquez, e il pareggio con la Vibonese.
Arriva da un pareggio per 1 a 1 nell’ultimo turno anche la Juve Stabia (il Siracusa ha pareggiato con lo stesso risultato con il Monopoli), che, per colpa della Virtus Francavilla, ha visto il suo gap dal Trapani diminuire da nove a sette punti di differenza. Ciononostante i gialloblù non hanno niente di cui lamentarsi, poiché neanche una trasferta su un campo difficile come quello della Virtus è stata in grado di interrompere una serie di risultati utili positivi che perdura da inizio campionato. La forza della squadra è localizzabile soprattutto nella zona difensiva della formazione, dove Troest e Marzorati hanno quasi sempre offerto prestazioni perfette (l’ultima trasferta è l’esempio della situazione opposta). Maggiore forza, in questo turno, alle vespe arriva dal Romeo Menti: all’interno del fortino gialloblù, i campani hanno quasi sempre vinto, tranne in due occasioni, ovvero con la Casertana (1-1) e con il Catania (0-0).
Andiamo a vedere anche quali potrebbero essere le scelte dei due allenatori per oggi.
JUVE STABIA – Pochissime novità arrivano da Castellammare di Stabia, dove Fabio Caserta avrà a disposizione quasi tutta la rosa al completo per questa ultima partita dell’anno; gli unici assenti sono Stallone e Di Roberto per infortunio e Bruno Vicente per squalifica.
Il tecnico dei gialloblù è a conoscenza del fatto che l’atmosfera, sugli spalti e non, sarà uno dei fattori che determineranno l’esito del match e perciò l’allenatore è deciso a schierare in campo solo coloro che si mostrano in grado di sopportare egregiamente tale atmosfera.
Per tale motivo, mister Caserta potrebbe fare alcuni cambi. Cambi che non toccheranno il portiere titolare della squadra, che sarà sempre Paolo Branduani. In difesa, la linea a quattro dovrebbe essere composta da Vitiello, Troest, Marzorati e Allievi, che dovrebbe avere la meglio su Aktaou questa volta. A centrocampo potrebbe e dovrebbe rivedersi dal primo minuto il capitano delle vespe Alessandro Mastalli, il quale dovrebbe completare la linea centrale con Viola e Calò. In attacco l’unico dubbio dovrebbe ricadere sulla scelta del terminale offensivo che cercherà di guidare i campani alla vittoria. Paponi, con i suoi nove gol all’attivo, dovrebbe spuntarla su El Ouazni, che al Siracusa ha già segnato. Assieme a uno dei due dovrebbero scendere in campo Carlini e Melara.
I CONVOCATI DELLA JUVE STABIA:
PORTIERI: Branduani, Cotticelli, Venditti.
DIFENSORI: Aktaou, Allievi, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.
CENTROCAMPISTI: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Viola.
ATTACCANTI: Canotto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Calò, Viola, Mastalli, Carlini, Melara, Paponi
SIRACUSA – Emergenza piena, invece, in casa Siracusa, dove mister Raciti deve fare ancora a meno certamente di Vazquez, Celeste e Del Col, mentre Franco è convocato, ma non è al 100% e potrebbe dunque non essere rischiato. Non ci sono, dunque, molte alternative in alcuni reparti per il tecnico degli aretusei, il quale ha ammesso che quella di oggi non sarà una partita come le altre, ma soprattutto che sarà difficile ottenere un ottimo risultato a Castellammare.
Nel tentativo di raggiungere una clamorosa impresa, il tecnico azzurro dovrebbe affidarsi nuovamente al suo 3-5-2, con Messina che dovrebbe essere scelto come estremo difensore titolare. La linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Bruno, Turati e Di Sabatino, che dovrebbe tornare titolare dopo il riposo di mercoledì con il Monopoli. A centrocampo le scelte dovrebbero ricadere su Daffara, Palermo, Tuninetti, Rizzo e Giovanni Fricano, ma attenzione a Mustacciolo e Ott Vale, che potrebbero scalzare uno tra Rizzo e Giovanni Fricano.
In attacco non ci sono dubbi: la coppia offensiva sarà composta da Catania e Tiscione.
I CONVOCATI DEL SIRACUSA:
PORTIERI: Gomis, Messina
DIFENSORI: Bertolo, Boncaldo, Bruno, Daffara, Di Sabatino, Franco, Fricano Gio., Fricano Gia., Turati
CENTROCAMPISTI: Mustacciolo, Ott Vale, Palermo, Russini, Tuninetti
ATTACCANTI: Catania, Diop, Rizzo, Tiscione
PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Messina, Bruno, Di Sabatino, Turati, Daffara, Palermo, Tuninetti, Rizzo, Fricano Gio., Catania, Tiscione
LEGGI ANCHE:
Juve Stabia – Siracusa: al derby della fratellanza sono le vespe a comandare
Foto credits: Ugo Amato






