Il giovane Ds del Castrovillari tra passato, presente e futuro con l'obiettivo di essere l'incomodo nel girone I di Serie D
Natino Varrà è un nome che in Calabria spopola per competenze calcistiche e umane. Il deus ex machina del Locri, autore di uno storico triplete con vittoria di Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Calabria, ha deciso di affrontare una nuova avventura divenendo, a tutti gli effetti, Direttore Sportivo del Castrovillari. La società rossonera, che come il Locri sarà matricola nel prossimo campionato di serie D, ha puntato forte su Varrà affidandogli le chiavi di un progetto importante in una piazza calda e passionale, aspetti che hanno spinto Varrà ad accettare l’offerta del Presidente Di Dieco.
È proprio il Ds a confermarci ciò: “Dopo la vittoria del Campionato – commenta uno dei massimi dirigenti del Castrovillari – sono stato contattato dal Presidente dei rossoneri. Per me, è stato difficile lasciare Locri perché sono stato bene e la ritengo una grande piazza, ma la società aveva altri obiettivi rispetto ai miei. Per questo, ho scelto Castrovillari per confrontarmi con una realtà diversa in una piazza difficile“.
Castrovillari che ha subito dimostrato una grossa solidità nei due primi impegni ufficiali di Coppa Italia, chiusi senza incassare reti e con la conquista dei trentaduesimi di finale al termine di due battaglie vinte contro Cittanovese e Rotonda. Una matricola che, per gli addetti ai lavori, sarà “terribile” vista la rosa ben allestita e i primi risultati. Per Varrà, “gli obiettivi societari sono quelli di fare un buon campionato consapevoli che, al tempo stesso, ci saranno piazze blasonate come Turris, Acireale, Gela e Messina con il Bari che non c’entra nulla con la categoria. Credo molto in questa squadra, daremo fastidio a tutti“. I calabresi rossoneri, come consuetudine, sono stati inseriti nel Girone I, che da sempre “accoglie” compagini campane, calabresi e siciliane. Tuttavia, quest’anno la LND ha inserito, con sorpresa, anche la SSC Bari del Presidente De Laurentiis. Una novità che “mi ha sorpreso – ammette il Direttore – solitamente in questo girone non ci sono mai state squadre pugliesi, infatti credevamo che il Bari potesse andare nel girone F. Avrebbe avuto più senso, ma comunque sarà motivo di orgoglio affrontare i galletti.
A noi non cambia nulla, forse qualcosa invece è cambiato per quelle squadre che si sono attrezzate per vincere, ma in D il blasone conta poco“. Sul mercato, invece il DS Varrà chiude subito il discorso confermando che il Castrovillari ha effettuato tutte le operazioni di cui necessitava. “Abbiamo chiuso per la squadra, dopo tante trattative abbiamo allestito una squadra che ci farà divertire. Ho scelto prima gli uomini e poi i calciatori, tra questi ci sono molti campani visto che mi hanno sempre dato grandi soddisfazioni. La Campania poi è una fucina continua di talenti“. E a proposito di Campania, quali sono per Varrà quelle che si sono mosse meglio? “Senza dubbio la Turris, il DS Governucci ha fatto un grande lavoro all’altezza del blasone della piazza e della società. Il Portici ha puntato invece su giovani di qualità, mentre la Nocerina, nonostante si sia mossa in ritardo, non credo resterà a guardare: ha una grande piazza alle spalle e questo potrà fare la differenza” – conclude Varrà a cui facciamo i migliori auguri per una grande stagione alla guida del Castrovillari.






