La fuga di Nuzzo non coglie impreparati, il team nerostellato ha in mente diverse soluzioni. E si stringe intorno al tecnico Grimaldi
Frattese il grande gelo. L’uscita di scena di Nuzzo ha sconvolto tutta la piazza ma non certo piegato una cittadinanza e una tifoseria che sta dimostrando grande orgoglio e si stringono tutti insieme per portare avanti i colori nerostellati. I fatti: si è svolto un vero e proprio cda alla presenza anche del sindaco e di alcuni esponenti dell’amministrazione comunale, dove patron Nuzzo ha chiarito le sue ambizioni in merito al futuro. Nuzzo ha dichiarato di voler andare via per motivi principalmente emotivi in una piazza dove non si sente apprezzato, il titolo resta ai soci frattesi. Una mossa che nessuno si attendeva, dopo l’ufficializzazione appena pochi giorni fa del tecnico Teore Grimaldi e dopo il comunicato di smentita di venerdì. In realtà era solo pretattica, dove al di là delle motivazioni personali del presidente, sicuramente i tempi, i modi, lasciano tanto amaro in bocca e aprono a giudizi non positivi. La domada sul comportamento lascia pensieri profondi: Nuzzo può andare via da Fratta, è un suo diritto, ma prima quel post onirico su Facebook che è una offesa per i tifosi frattesi, poi l’annuncio di Teore Grimaldi con tanto di foto insieme, poi la smentita ufficiale, ma Fratta meritava questo? Ognuno si farà la propria idea, intanto uno dei soci rimasti in carica D’Errico dichiara la sua: “Io ringrazio il presidente Nuzzo per i 2 anni fantastici, non è stata una novità per il sottoscritto, lo avevo capito due settimane fa e il suo passo indietro me lo aspettavo, lo ringrazio per quello che ha fatto e gli faccio un in bocca al lupo. L’unica cosa che gli contesto è che non è vero che Fratta non lo ha amato, lui ha il suo carattere e deve chiedersi perchè anche quelli che erano dalla sua parte alla fine gli hanno voltato le spalle, anche perchè da tifoso leggere che si sogna un’altra squadra non è bello. Adesso ci rimboccheremo le maniche per non far scomparire il calcio a Frattamaggiore. Il titolo è in mano ai soci, contatteremo sin da subito l’imprenditoria locale per cercare di stringerci insieme in un progetto frattese, la mia idea è anche un azionariato popolare che possa garantire l’iscrizione e portare avanti la squadra. Certo, siamo aperti anche a soluzioni esterne con imprenditori che vogliano aiutarci, le opzioni ci sono, tutti insieme proveremo a dare il massimo. Ci tengo a fare una precisazione sul mister: lui è la vera vittima di questa situazione, non lo meritava. Qualunque soluzione prenderemo Teore Grimaldi sarà il tecnico di questa squadra, ci stringiamo intorno a lui perchè meritava ben altro trattamento. Bisogna essere positivi, anche l’amministrazione ci è vicina e speriamo quanto prima di giungere ad una soluzione che permetta di riprendere il progetto Frattese, Bisogna stare tranquilli, sereni e lavorare, abbiamo le potenzialità per uscire da questo brutto momento”.






