Al termine della settima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla settima giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Mario Giappone (2001) – MARSALA CALCIO
Nonostante giochi sotto età in un ruolo cruciale, Giappone si dimostra essere uno dei migliori giovani della D mettendo in mostra riflessi e personalità che difficilmente vediamo in questa categoria. Anche contro la Turris, il portiere lilibetano salva la sua porta parando un calcio di rigore a Cunzi e sventando un paio di minacce con uscite plastiche sui velenosi traversoni messi in mezzo con continuità dai corallini.

DIFENSORI

Stefano Esempio (1999) – FC TURRIS 1944
Difende bene sulla sua corsia contro giocatori del calibro di Barraco e Candiano, poi prende confidenza col match andandosi ad affacciare spesso nella metà campo avversaria con sovrapposizioni e cross. È dalle sue parti, infatti, che la Turris sfonda quasi sempre.

Salvatore Scoppetta – CALCIO CITTANOVESE
Segna il gol del raddoppio giallorosso prima che l’Acireale recuperi nel punteggio. Un tocco in tap in su corta respinta del portiere, quasi da attaccante vero. Poi gioca una gara accorta e senza sbavature li dietro, anzi se non fosse per lui forse la Cittanovese l’avrebbe anche persa viste le prestazioni mediocri di Gioia e Genovesi in difesa.

Patrizio Caso – NOCERINA 1910
L’Igea passerà in vantaggio con un gol propiziato dal vento, solo su quello il difensore molosso non ha potuto farci niente. Gara maiuscola al “San Francesco” quella di Caso che ha spazzato le poche minacce pervenute in area e condotto un importante gara anche in fase di possesso aiutando la squadra con una difesa alta e qualche lancio per la punta Simonetti.

Alessandro Fragapane – CITTÀ DI MESSINA
Limita i danni contro un top player come Ficarotta che, nel match, non riuscirà quasi mai a superarlo forzando spesso il tiro da fuori. Poi mette la freccia e asfalta la corsa sinistra con tante percussioni e cross che nessuno però sfrutta. Ottima la prestazione dunque del vice capitano giallorosso, che però non viene premiata dagli attaccanti.

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Ruggiero – NOCERINA 1910
La sua pennellata su punizione vale altri tre punti per i molossi che, con grinta e cattiveria, si sono andati a prendere la seconda posizione nel girone I alle spalle della capolista Bari. Un momento magico per i rossoneri, che devono tanto alla qualità del centrocampista ex Juventus, giocatore impressionante sotto il profilo tecnico.

Giuseppe Calivà (1999) – US PALMESE 1912
Le sue grosse qualità le capisci subito e la squadra, consapevole, gli affida tantissimi palloni per tutto l’arco della gara. Lui ripulisce e cerca le giocate, anche da calcio piazzato. E proprio una sua punizione riporta in gara i neroverdi che, nel finale, riusciranno a fare 2 a 2 con Mistretta.

ATTACCANTI

Roberto Floriano – SSC BARI
Manifesta superiorità per l’attaccante barese che, in questo inizio di stagione, ha dimostrato di poter fare ciò che vuole con le squadre avversarie. Non c’è modo di fermarlo, manco con le cattive. Lui si rialza e ti punta nuovamente, ti supera e ti fa impazzire. Gol e assist poi sono il condimento ad una gara straordinaria e che fa impazzire i tifosi del Bari.

Giuliano Alma – GELA CALCIO
Sigla le reti che ribaltano il vantaggio Rotonda e regala al suo Gela il ritorno alla vittoria, che mancava da tre gare. Due gol quasi in fotocopia con Alma che, come sempre e bravo e glaciale, a metterla dentro in area di rigore con il suo piede magico, il sinistro.

Gennaro Sorrentino – PORTICI 1906
Ci aspettavamo di vedere in testa alla classifica marcatori nomi altisonanti come Simeri, Longo o quant’altro. Invece, lo scettro dei bomber se lo tiene bello stretto lui, Sorrentino, autore di una doppietta che abbatte il Troina. Non spettacolari le due reti dell’attaccante porticese, che sta imparando a diventare anche cinico e mortifero sottoporta. Qualità che il Portici si coccola salendo a quota 11 punti in classifica.

Enrico Piovanello (2000) – SSC BARI
Meno spettacolare di Floriano, ma tanto tanto efficace. Grande personalità, spinta costante sulla destra ed è così che il Bari manda all’aria il piano del Locri. Era un big match tra prima e seconda della classe, si è trasformato in una gara troppo facile per i galletti che l’hanno vinta proprio sulle corsie laterali. Piovanello infatti avrà messo almeno dieci cross invitanti al centro, su uno di questi si è avventato proprio Floriano che di testa ha messo dentro il 2 a 0.

ALLENATORE

Mauro Chianese – PORTICI 1906
Con una squadra imbottita di giovani centra l’impresa di sbancare il difficile campo del Troina. Lo fa meritando e senza subire niente se non l’assalto, che ci sta, nel finale di gara quando i siciliani trovano il gol che accorcia il punteggio. Gara come sempre molto dinamica quella del Portici che vola sulle ali di Onda e Sorrentino, giocatori che stanno facendo la fortuna dei biancoazzurri. Sorrentino segna, Onda inventa e il Portici vola in classifica raggiungendo la settima posizione con 11 punti. Merito soprattutto di Mister Chianese, autore già del miracolo Aversa Normanna e bravo a lavorare con giovani di talento. Tra questi, però, è spuntato Sorrentino che il tecnico ha reso protagonista ed epicentro di una squadra che lo sta facendo rendere al massimo.