La giovane compagine allenata da Campana dopo 12 giornate aveva racimolato 4 punti, oggi il miracolo è sempre più vicino
NOLA (NA) – Era il 20 Ottobre quando mister Pezzella rassegnava le dimissioni lasciando la squadra dopo 4 giornate con il solo pareggio racimolato ad Arzachena. Il giorno dopo l’annuncio dell’arrivo di Rosario Campana come allenatore. Dodicesima giornata. Nola, con un punto di penalità, è a quota 4 punti salda all’ultimo posto solitario. Una crisi profonda caratterizzata da ben 7 sconfitte, 5 pareggi e 0 vittorie. Non si è disunita la squadra napoletana che, partita dopo partita, ha iniziato ad invertire il trend con risultati inaspettati. Ad oggi sono 22 i punti in classifica maturati con il fortino dello Sporting Club (7 risultati utili consecutivi) e da sole due sconfitte (a Latina e Monterosi) nelle ultime 13 giornate. Ma quando è arrivata la svolta? La vittoria di Giugliano, successiva all’1-1 di Santa Maria contro il Gladiator, ha dato il via ad una serie di risultati importanti. Una serie di pareggi e vittorie contro Arzachena, Muravera e Carbonia hanno oggi rilanciato i bianconeri a ridosso della zona salvezza. Un cambio di marcia incredibile coronato nel 2021 che ha portato tante soddisfazioni alla società di Alfonso De Lucia supportata dall’aiuto di Francesco Villano. Una società che ha creduto nei propri ragazzi e nel proprio allenatore anche nei momenti più bui della stagione. Nulla al momento è ancora fatto ma la classifica di oggi è già un miracolo. L’esperienza di giocatori come capitan Acampora, Baratto, Alvino, D’Angelo, Gassama e tanti altri hanno rovesciato la medaglia. Grande stagione anche per Caliendo e Pasqualino Esposito ma è riduttivo fare i nomi, anche perchè tutto il reparto difensivo non è stato da meno. La difesa bruniana è stata un altro punto di forza di una squadra in crescita partita dopo partita, che riesce a sfruttare in maniera eccellente soprattutto le palle inattive con Alvino in stato di grazia. Il ritorno, poi, del bomber Gennaro Esposito (entrato dopo un ora di gioco nel match di ieri contro il Carbonia) è la dimostrazione che il Nola vuole a tutti i costi coronare questa stagione con una salvezza che fino a pochi mesi fa era un miraggio. Oggi il Nola è un ostacolo per tutte le squadre e staremo a vedere se si completerà l’opera con il passo più bello.






