Il centravanti è contento di riprendere il massimo campionato regionale

AVELLINO - L’attaccante Giuseppe Capodilupo si sta preparando per ripartire nel campionato di Eccellenza. Non lo farà con la Vis Ariano Accadia, che ha scelto di non ripartire, ma con il Città di Avellino. Il calciatore è intervenuto sulle nostre colonne parlando della passata esperienza arianese e della nuova avventura nel capoluogo irpino. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Personalmente non mi aspettavo nessuna scelta diversa, in quanto il Presidente De Rosa è stato sempre molto chiaro nei miei confronti. Occorre riconoscerne l’estrema coerenza nel mostrarsi sempre nettamente contrario alla ripartenza. Né i protocolli sanitari, né il format della ripresa lo hanno mai convinto. Quando nella vita si è netti e decisi sulle proprie posizioni si offre la possibilità ad eventuali interlocutori di poterne prendere atto. Noi calciatori speravamo in una ripresa al Renzulli ma ci sentiamo di ringraziare il Patron della Vis Ariano Accadia per non aver creato false illusioni in ragazzi che nel dilettantismo trovano innanzitutto passione oltre che sostegno economico per le proprie famiglie.

Ho sposato il progetto Città di Avellino in quanto i Presidenti Colarusso, Galluccio e Casale hanno sin da subito mostrato grande umanità in un momento così particolare per il dilettantismo. Ho ritenuto che ora più che in altri momenti occorre dimostrare di essere uomini e dare allo sport un’importanza sociale più che agonistica. Non a caso condivido quest’esperienza con Bernardo, Luzzi e Grasso. Compagni di molte battaglie al Renzulli. In qualche modo Ariano sarà rappresentato. Ragion per cui siamo sin da ora grati al sodalizio avellinese e faremo di tutto per ripagarne la fiducia, prima come uomini e poi come dilettanti. Ora parola al campo”.