Il super consulente Governucci ha scelto il duo Masecchia-Aiello, due nomi di garanzia che possono rendere il team sammaritano vincente

Gladiator sono ore frenetiche. Le sorti della formazione di Santa Maria Capua a Vetere non sembrano conoscere pace. Dopo la querelle societaria che ha portato la società vicina al fallimento, adesso esiste quella legata allo staff tecnico. Il vice presidente Reccia ha entusiasticamente annunciato il duo Masecchia-Aiello, salvo in giornata frenare, anche se Giovanni Masecchia e Pino Aiello si sentono al sicuro. Il direttore Aiello è laconico: “Solitamente chi ha a che fare con me difficilmente si rimangia le parole, mi hanno annunciato loro e solo dopo ho parlato. Per quanto riguardo il sottoscrittola stretta di mano ha più valore del contratto, quindi non mi aspetto null’altro che di mantenere la stretta di mano”. Le probabilità che l’affare salti sono minime, anche per il Gladiator si è assicurato due persone emergenti che sono sul trampolino di lancio, due garanzie di successo. Giovanni Masecchia è uno degli allenatori più brillanti del panorama campano, il suo 4-3-3 fa sognare e il modo di interpretarlo è spettacolare, con un curriculum importante fatto di vittorie e con la “macchia” di Gragnano di un esonero che non aveva nulla di tecnico, per il resto tante vittorie come quella con il Campania Ponticelli che fece rinascere una piazza storica e tanta competenza riconosciuta ovunque, da colleghi che lo ammirano per la sua professionalità e calciatori che sognano di essere allenati da un mister preparato come lui. Un allenatore che rompe gli schemi e porta una ventata di novità, che lavora in campo in maniera costante, curando i dettagli in ogni minimo particolare. Il direttore Aiello segue le orme del mister, grande professionista nonchè talent scout che ha lanciato tantissimi giovani e che spesso ha vinto campionati con budget molto ridotti giocando sul suo intuito e sulla capacità di ammaliare i giocatori in fase di trattativa. L’ultimo anno lo ha regalato alla formazione, in quanto è stato impegnato per mesi ai corsi dove ha conseguito tutti gli attestati a Coverciano e dove ha preferito confrontarsi con colleghi anche più esperti e blasonati, dove ha appreso tanto ed è pronto a dare alla prossima società. Un direttore che sa il fatto suo, che centra gli obiettivi e il cui carisma è una garanzia importante. ll grande “burattinaio” è Antonio Governucci, profondo conoscitore di Aiello e Masecchia, che li ha voluti fortemente convinto di aver individuato le persone giuste che facciano al caso del Gladiator, persone di grande fiducia che con Governucci hanno un rapporto speciale. E se Governucci che tanto bene ha fatto nell’anno appena trascorso al Gladiator ha passato lo scettro a Aiello e Masecchia significa che ci ha visto lungo e merita la fiducia, anche perchè come ha detto la nuova cordata Governucci è il super consulente di questa società, una figura cruciale. E siamo certi che il Gladiator con Masecchia-Aiello farà faville con la benedizione di Don Antonio.