Alla vigilia della gara con la Frattese, ultima della stagione regolare, l’amministratore unico del club biancoblù conferma l’intenzione di puntare alla Serie C attraverso i ripescaggi.

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Ritorno fra i prof e un settore giovanile modello: sono queste le priorità di Massimiliano Santoriello (a destra nella foto), socio di maggioranza della USD Cavese dallo scorso mese di novembre, quando acquisì il 90% delle quote del club dalle mani del gruppo di imprenditori che aveva avviato l’era del post Campitiello.

La stagione 2017/18 è ancora in corso, ma nella sede sociale la programmazione per il prossimo anno sono già iniziate. Il tutto comincerà ad assumere forme definite nei primi giorni di giugno, quando si saranno conclusi anche i play-off, intanto, però, l’attenzione del momento è tutta incentrata sulla gara di domenica con la Frattese, che chiuderà la regular season, e sugli spareggi che prenderanno il via appena sette giorni più tardi. Gli aquilotti ci arriveranno da secondi in classifica e, dunque, con un doppio vantaggio: il fattore campo, che potrebbe rivelarsi determinante, soprattutto se l’impianto di corso Mazzini dovesse riempirsi come nei giorni migliori, e la possibilità di poter puntare sul doppio risultato, vittoria o pareggio, per poter passare il turno.

“Alla squadra ho chiesto di dare il massimo nelle prossime tre partite, a cominciare da quella con la Frattese – rivela l’amministratore unico del club – perché abbiamo la necessità di chiudere a 78 punti il campionato, per puntare ad essere la migliore seconda di tutta la Serie D. Non possiamo permetterci di fare regali, a nessuno. Una questione di etica e di sportività, ma pure di sostanza. È nostra intenzione puntare sul ripescaggio per ritornare tra i professionisti e per avere maggiori chance dovremo chiudere il torneo con il maggior numero di punti possibili e poi vincere i play-off”.

Ha le idee chiare Santoriello. Sul presente, ma soprattutto sul futuro. Lavora da settimane, insieme ai suoi collaboratori, per mettere in ordine ogni aspetto della vita del club, da quello amministrativo a quello organizzativo. Entro giugno sarà scelto anche il nuovo direttore sportivo, al quale sarà affidato il compito di preparare la squadra per il prossimo campionato. In D o in C. Con il Comune, invece, il patron dialoga da settimane sui lavori di ristrutturazione che interesseranno il “Simonetta Lamberti”: modalità e i tempi di realizzazione ancora non sono stati definiti, ma il club non manifesta apprensioni particolari. Almeno per il momento.

“Con l’amministrazione comunale c’è piena sintonia – conferma Santoriello – ci siamo incontrati già due volte nelle ultime settimane e mercoledì i tecnici di Palazzo di Città ci hanno illustrato anche il progetto esecutivo. Lo stadio, grazie ai finanziamenti per le Universiadi, sarà profondamente riqualificato e questo è una notizia importante. Qualche disagio sicuramente ci sarà nel corso della prossima stagione, ma cercheremo tutti insieme di superarli nel migliore dei modi. Sul fronte della gestione societaria, tutto procede perfettamente. Stiamo gettando le basi per creare un buon settore giovanile, che è il punto di partenza imprescindibile di ogni buon progetto, e faremo di tutto per tornare fin dalla prossima estate in Serie C. Aspettiamo solo di conoscere le condizioni poste dalla Lega di Firenze. Lo scorso anno per approdare tra i professionisti furono richieste due fideiussioni, da 350 e 200 mila euro, e un contributo a fondo perduto di 300mila euro. Se saranno ancora questi gli obblighi, la Cavese presenterà certamente la richiesta di ammissione nel campionato superiore. L’anno prossimo si festeggerà il centenario e il mio auspicio è quello di poterlo vivere in un campionato professionistico. In caso contrario, qualora non dovessero esserci i ripescaggi, saremo pronti a costruire una squadra vincente in Serie D tenendo sempre sotto controllo il bilancio”.

Nunzio Siani