Gli aquilotti raggiungono quota 70 punti in classifica grazie alla doppietta di Aliperta, che permette ai blufoncé di recuperare due punti alla capolista Gelbison
CAVA DE' TIRRENI (SA) - È un successo su tutti i fronti, dopo tre settimane di lontananza, il ritorno in campo della Cavese. La compagine di mister Troise supera nella sfide del Simonetta Lamberti il Paternò, ripartendo dopo il pareggio amaro contro il Lamezia Terme.
La formazione siciliana si mostra sin da subito propositiva, ma gli affondi fanno poco male ad una Cavese molto organizzata. I campani crescono di intensità nella parte centrale della prima frazione, riuscendo a creare occasioni anche palla a terra e non solo da fermo. Su questo binario è Allegretti ad avere una buona chance al 21′ per esplodere la sua conclusione, ma la sua volée non inquadra la porta. I pericoli aumentano con il passare dei minuti, come anche lo spazio conquistato dagli aquilotti in campo. Alla mezz’ora serve così un super intervento di Scoppetta per evitare il vantaggio di casa, che stava arrivando con un tentativo da posizione ottimale di Corigliano. Una reazione del Paternò arriva con il tentativo di Puglisi al 33′, troppo poco però per intimorire una squadra che sembra averne di più in campo – nonostante le chance di Foggia, Bacio Terracino ed Allegretti non trovino sorte.
La svolta della gara arriva ad inizio ripresa, quando in dieci minuti succede di tutto. Dopo pochi secondi dal secondo fischio iniziale di giornate, il Paternò va a centimetri dallo 0-1. Fichera dalla destra trova sul secondo palo La Piana, il quale cerca di battere Anatrella con un colpo di testa in diagonale. Sulla sfera vagante, in prossimità del palo opposto, si lancia in spaccata Puglisi, il quale non tocca di un nulla e vede la chance scivolare sul fondo di un sospiro. La Cavese non resta a guardare e passa in vantaggio con Allegretti, annullato però per una posizione di fuorigioco dell’attaccante.
Si arriva così al 52′, quando sale in cattedra Aliperta. L’esperto centrocampista dai venticinque metri circa fa partire un sinistro da calcio di punizione che supera la barriera e trafigge Latella, il quale non può intervenire sulla parabola disegnata dall’avversario. Due minuti dopo arriva il colpo del ko degli uomini di Troise. Aliperta, rientrato alla grande dagli spogliatoi, fa partire una conclusione a giro dal limite che supera per la seconda volta il portiere avversario e regala alla Cavese il 2-0. Il doppio svantaggio è inizialmente una mazzata per il Paternò, che rischia di capitolare definitivamente prima con Bacio Terracino e poi con Kone – entrambi fermati con audacia dall’estremo difensore ospite. I siciliani tornano a farsi vedere a ritmi ridotti in campo, ma Anatrella fa buona guardia e protegge la sua porta fino al triplice fischio.
Il successo ottenuto tra le mura amiche permette ai blufoncé di salire a quota 70 punti in classifica. Un bottino che porta a due solamente le lunghezze di distacco dalla capolista Gelbison, fermata 1-1 in casa del Trapani.
TABELLINO DELL’INCONTRO
CAVESE (4-3-1-2): Anatrella ’01; Gabrieli ’02, Altobello (68′ Viscomi), Lomasto, Maffei ’04; Romizi (85′ D’Angelo), Aliperta (79′ Maiorano), Corigliano; Bacio Terracino (84′ Carbonaro); Foggia, Allegretti (68′ Kone ’01).
A disposzione: Paduano ’03, Caserta ’03, D’Amore ’04, Fissore.
Allenatore: Emanuele Troise
PATERNÒ (3-4-3): Latella; Dama ’01 (86′ Conti ’03), Scoppetta, Bontempo; Di Bella ’01 (73′ Viaggio ’04), Puglisi ’02, Sidibe (78′ Pappalardo ’04), Mangiameli ’03; Fichera ’03 (73′ Rizzo), La Piana (82′ Cutroneo ’06), Foderaro.
A disposizione: Lofaro ’02, Cangemi, Basualdo Martinez.
Allenatore: Alfio Torrisi
ARBITRO: Valerio Vogliacco (sez. Bari)
ASSISTENTE 1: Giovanni Pandolfo (sez. Castelfranco Veneto)
ASSISTENTE 2: Giampaolo Jorgji (sez. Albano Laziale)
RETI: 52′ e 54′ Aliperta (C)
AMMONIZIONI: Mangiameli (P)
ESPULSIONI: /






