Da domani si comincerà a programmare la stagione 2018/19. Atteso in città Peppino Pavone, l’uomo a cui patron Santoriello vorrebbe affidare la progettazione della Cavese del futuro. Sarà il giorno della firma?
CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Per sapere con certezza a quale campionato prenderà parte la Cavese nella stagione 2018/19, bisognerà attendere almeno un altro mesetto. Il 30 giugno scadrà il termine per le iscrizioni al prossimo torneo di Serie C e a quel punto sarà chiaro a tutti se sarà necessario o meno mettere mano ai ripescaggi per assicurare le 60 squadre previsto dal formato statuito dalle NOIF Figc.
“I tempi di attesa sono ancora lunghi, nelle more costruirò la squadra per la Serie C”. È stato chiaro patron Massimiliano Santoriello nei giorni scorsi, rispondendo alle domande di tifosi e giornalisti. Anche se la strada per i prof è ancora lunga e insidiosa, il club non perderà tempo nelle prossime settimane. Già domani è atteso in sede Peppino Pavone, sogno ormai neanche tanto nascosto dell’amministratore unico del sodalizio di via Ugo Foscolo. L’ex diesse del Foggia dei miracoli, reduce dall’esperienza di Pescara, è finito da tempo nel mirino di Santoriello, che vorrebbe affidargli ufficialmente il compito di progettare la Cavese del futuro.
Pavone sta riflettendo sull’offerta da qualche settimana. “Quante possibilità ci sono? Diciamo il 90%, ma solitamente non firmo contratti a maggio e ho ancora qualche altra settimana per decidere” si è lasciato scappare il capitano della mai dimenticata Real Cavese di Santin, nel corso della serata della solidarietà organizzata dagli Ultras bleufoncé il 25 maggio scorso. Una mini confessione arrivata mentre, seduto su una delle due panchine dello stadio “Simonetta Lamberti”, parlava dei tempi d’oro del calcio metelliano con il vietrese Giovanni Gregorio, suo ex compagno di squadra.
Domani, con Pavone, Santoriello farà il punto della situazione e comincerà a sciogliere i primi nodi, riguardanti il tecnico e i calciatori dai quali ripartire. La conferma di Bitetto potrebbe essere la prima mossa. I rapporti fra il tecnico e il patron sono sempre stati molto cordiali e negli ultimi mesi si sono ulteriormente rinsaldati. Sarà lui la guida aquilotta anche per la stagione 2018/19? Ipotesi possibile, anche se sarà decisivo il parere del diesse in pectore.
Anche sui calciatori da confermare le idee sembrano essere piuttosto chiare. “Continuità” è il sostantivo più usato da Santoriello da quando si è conclusa la roulette russa dei play-off. “Non si può pensare di attrarre la gente allo stadio se ogni anno si cambia tutto” ha spiegato in TV la settimana scorsa il numero uno della Power Tech. La nuova Cavese, dunque, nei piani del club dovrebbe ripartire dallo zoccolo duro della squadra che si è classificata seconda alle spalle dello schiacciasassi Potenza. Bisogno, Carotenuto, Marino, Gorzegno, Massimo, Manzo, Oggiano e Fella saranno i primi ad essere interpellati, per un rinnovo dell’accordo, cercando così di rintuzzare gli “attacchi” del Taranto del nuovo diesse Raffaele Sergio, che alla corte del duo Giove-Montella vorrebbe portare in dote alcuni dei suoi pupilli.
Più difficile trattenere Martiniello, che dopo i 19 gol messi a segno, è finito nel mirino di diverse formazioni di Serie C e pure del Lecce, fresco di promozione fra i cadetti. Dovrebbe allungare di un altro anno l’accordo pure il cavese Claudio De Rosa, ritornato a casa a dicembre, dopo la prima parte di stagione trascorsa ad Eboli, e pronto a chiudere la carriera con la maglia bleufoncé.
Nunzio Siani






