La gara si accende nella ripresa e i padroni di casa hanno da recriminare per un penalty non concesso
PORTICI (NA) Se fosse stato il pugilato il Portici avrebbe certamente vinto ai punti. Il pari senza reti tra i vesuviani e la Nocerina, accompagnata da almeno 300 tifosi, lascia l’amaro in bocca più ai padroni di casa che nella ripresa hanno sfiorato il vantaggio e hanno da recriminare anche per un rigore netto non concesso.
Portici in campo con Marone tra i pali, quartetto difensivo con Boussaada a destra e Salimbì a sinistra, Cretella e Sall sono i centrali; a centrocampo ci sono Nappo, Marzano e Felleca sulla destra mentre in attacco bomber Sorrentino esterno sinistro, D’Angelo al centro e Onda dall’altro lato.
Per i Molossi, invece, difesa a tre con Vuola, Caso e Salto mentre Pecora opera in mediana. Centrocampo, da destra, con Cardone, Ruggiero e Festa mentre in attacco schiera Odierna, Giorgio e Simonetti.
Il primo tempo può essere definito brutto, senza mezzi termini. Poche le palle gol e molto gioco a centrocampo. La prima “occasione”, se così si può definire, è per la Nocerina solo al 18’ con Cardone che dal limite dall’area tenta la conclusione con il sinistro ma il tiro è scialbo. Dopo il minuti risponde il Portici con Felleca che recupera palla dalla trequarti, arriva fino ai ventri metri ma il tiro è larghissimo e inguardabile. Al 39’ Onda manovra sulla destra, serve Sorrentino in area ma il tiro di piatto termina a lato.
La ripresa comincia con il tentativo in rovesciata mal riuscito di Felleca dopo tre minuti e al 54’ la Nocerina risponde con una punizione di Pecora ma Marone para agevolmente. Il secondo tempo è più vivo, il gioco è più fluido come il campo bagnato dalla pioggia che cade a tratti. Il Portici vuole i tre punti e Marzano in area chiama Feola al grande intervento. Ma al 69’ il San Ciro grida al gol con il classico tiro a giro di Sorrentino con il destro ma la palla fa la barba al palo. Ma il caso di giornata si registra all’85’: cross di Carraffiello, che aveva preso il posto di Felleca, e Odierna in area respinge con il braccio troppo largo, ma il direttore di gara non è della stessa opinione. Dopo un minuto Sall calcia forte la punizione da circa venticinque metri un po’ defilata, ma non inquadra bene lo specchio. L’arbitro concede sei minuti di recupero e al 93’ la Nocerina prova a portare i tre punti a casa nelle battute finali, ma la punizione velenosa di Pecora è troppo larga.
TABELLINO
PORTICI-NOCERINA 0-0
PORTICI (4-3-3): Marone, Boussaada, Cretella, Sall, Salimbì (28’st Atteo); Felleca (12’st Carraffiello), Nappo, Marzano (45’st Vaccaro); Sorrentino, D’Angelo (28’st Panico), Onda. A disp: Antico, Massa, Marrella, La Torre, Romano. All: Liguori (Chianese squalificato).
NOCERINA (3-4-3): Feola; Vuola, Caso, Salto; Cardone (45’st Vatiero), Pecora, Ruggiero (12’st Orlando), Festa; Odierna (35’st De Feo), Simonetti, Giorgio (33’st Cioffi). A disp: Novelli, Accardo, Di Fraia, Di Martino, Petillo. All: Viscido.
ARBITRO: Villa di Rimini.
I ASSISTENTE: Cerilli di Latina.
II ASSISTENTE: Pressato di Latina.
NOTE: ammoni Boussaada, Salimbì (P); Pecora, Caso, Orlando (N). Angoli: 7-2. Tempo di recupero: 1’pt; 6’st.






