Al termine dell’ decima giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Salvatore Di Carlo – MARINA DI RAGUSA
È sempre lui, Totò di Carlo, a regalare punti d’oro al Marina di Ragusa, che strappa un pari al Castrovillari grazie soprattutto alle straordinarie parate del suo numero 1. Di Carlo, infatti, si supera per ben quattro volte nel primo tempo su due tiri dalla distanza di Cangemi e La Ragione, un colpo di testa di Chironi e una girata da due passi di Puntoriere. Primo tempo impegnativo, nella ripresa amministra e poi esplode l’ultima strepitosa parata di giornata negando ancora la gioia del gol a Puntoriere, questa volta da calcio di rigore: balzo felino alla sua destra e Marina di Ragusa che festeggia. CHE PORTIERE RAGAZZI !
DIFENSORI
Antonio Mennella (2001) – FC GIUGLIANO 1928
Stravince il duello con il velocissimo Adeyemo, che non lo salta mai. Poi fa il suo solito in fase offensiva, suo vero cavallo di battaglia. Spinge e si sovrappone sempre, il Giugliano col Licata va sempre dalle sue parti e quelle di Caso Naturale, che a sinistra fanno la differenza. Sembra tornato il vero Mennella, ora serve continuità in un categoria difficile come quella della Serie D!
Masimiliano Doda (2000) -SSD PALERMO CALCIO
Ancora una volta in Top 11, sempre più in crescita il giovane Doda che spinge dal primo all’ultimo secondo sulla corsia di destra creando spesso la superiorità numerica e tecnica con Ficarrotta. Si procura anche un rigore con una delle sue incursioni in area, la ciliegina sulla torta nell’ennesima prestazione di grosso livello.
Giulio Orlando – ACIREALE CALCIO
Lotta come non mai per resistere ad una Cittanovese che davanti si rende spesso pericolosa con numerosi guizzi in velocità, che vengono limitati alla meglio dalla coppia affiatatissima Orlando – Sicignano. Dei due premiamo Orlando perché, nella ripresa, salva sulla linea di porta un tiro a botta sicura di Giorgio che poteva incidere eccome in una gara che l’Acireale alla fine porta a casa con tanta sofferenza. Orlando però c’è, come sempre!
Angelo Brunetti (2000) – FC MESSINA
È maestoso sulla corsia di sinistra, insuperabile in difesa e martellante in attacco dove sgroppa che è un piacere. Le sue sovrapposizioni sono fondamentali nel successo del FC Messina, che proprio da un suo recupero palla sulla trequarti sblocca il punteggio nel derby. Poi sarà lo stesso Brunetti a servire, con un lancio lungo di 40 metri, l’assist per lo 0-2 di Carbonaro.
CENTROCAMPISTI
Crescenzo Liccardo – FC GIUGLIANO 1928
Detta legge in mediana come suo solito, calamita a sé tutti i palloni in fase di impostazione e si dedica anche a fermare il gioco avversario con interventi di puro agonismo. Mette poi la firma nelle prime due reti del Giugliano con un assist ed un rigore procurato. Una punizione, marchio di fabbrica, per Caso Naturale (1-0) ed un’incursione di rara eleganza in area che porta il Licata a stenderlo in area! DETERMINANTE!
Zakaria Daqoune (2000) – TROINA CALCIO
Poco spazio nella scorsa stagione, ora invece è un punto di riferimento per la squadra rossoblu che passa spesso dai suoi inserimenti e dalle sue giocate. Fisico, quantità, qualità: in poche parole tutto, completo. E si procura anche il rigore che vale i tre punti con un’incursione in area che trae in inganno la retroguardia del Roccella costretta al fallo.
ATTACCANTI
Paolo Carbonaro – FC MESSINA
Man of the match del derby di Messina, una doppietta ed un assist per l’attaccante giallorosso implacabile sottoporta ed immarcabile palla al piede. La decide lui, Carbonaro, che nella ripresa si scatena prima servendo il passaggio decisivo a Dambros e poi mettendosi in proprio con un sinistro sottomisura dopo un grande lavoro sulla linea del fuorigioco e poi di testa dimostrando di essere un bomber completo nel repertorio a disposizione. 8 gol in stagione, ad oggi uno degli attaccanti più forti e devastanti della categoria!
Giovanni Ricciardo – SSD PALERMO CALCIO
Il portiere del Corigliano, D’Aquino, si esalta su di lui parandogli di tutto e di più per 55′. Poi però arriva il calcio di rigore e Ricciardo la sbatte dentro con una conclusione potente e precisa. Una rete che lo sblocca in partita e lo porta, qualche minuto più tardi a realizzare il bis questa volta con una girata elegante in area che vale il momentaneo 4-0. La Curva lo acclama, Ricciardo giura amore: nel frattempo, aggiorna i numeri portandosi a quota 8 reti in stagione. RE DI PALERMO!
Giovanni Cappiello – SSD NOLA 1925
Finalmente gol! Due schiaffi, due grandi giocate per Cappiello che, dopo tanta sofferenza per via di un infortunio, torna a fare quel che sa fare meglio ovvero gol. Una doppietta da attaccante vero in quel di Palmi, peccato che non bastino al Nola per portare a casa l’intera posta in palio. Ma la notizia resta ugualmente bella perché, con un Cappiello così, salvarsi diventa quasi impresa facile.
Simone Fioretti – US PALMESE 1912
Spara ancora il pistolero neroverde al “Lopresti” di Palmi, che segna un’ altra doppietta e regala un punto prezioso alla Palmese nel match col Nola. L’attaccante, infatti, riprende per due volte i campani con gol bellissimi. Il primo con un destro a giro dal limite, il secondo con una gran girata in area di rigore che porta a “6” le sue marcature in questo campionato. FA LA DIFFERENZA!
ALLENATORE
Massimo Costantino – FC MESSINA
Vince, stravince il derby battendo Mister Rando con un piano di gara ai limiti della perfezione. E peccato se la classifica non esalti al meglio quelle che sono le qualità di una squadra che gioca a calcio, crea a ripetizione e lavora compatta sbandando raramente. Caratteristiche queste di tutte le squadre fin qui allenate da Costantino, abile stratega di una squadra costruita alla perfezione. L’ ACR viene demolito, asfaltato dalle giocate di Carbonaro e compagni che, dopo un primo tempo tattico, passano ai fatti nella ripresa segnando tre reti e prendendosi gli applausi di tutto il Franco Scoglio per una vittoria meritata e bella, nel segno di Mister Costantino.
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