Pari del Pomigliano, Cavese a picco contro il Roccella. Fuga in vetta per la capolista Igea Virtus

Fuga Igea. Il turno odierno registra il volo dei capolisti siciliani, che approfittano della giornata no delle inseguitrici ed aumentano il vantaggio in maniera esponenziale. Sette punti sono un buon bottino, ma soprattutto la consapevolezza che chi rincorre non ha continuità, mentre oggi l’Igea con un 2-0 secco ha sconfitto il Due Torri ed ha dato una prima spallata al campionato. Dietro, il deserto. Il Gela si fa bloccare in casa dalla Sancataldese, fa peggio la Cavese e con il Roccella torna con le ossa rotte e addirittura fa harakiri la Turris. Il turno casalingo con l’Aversa poteva essere una ghiotta chance per balzare al secondo posto, invece Guastamacchia ha rotto le uova nel paniere e per i corallini è arrivato uno stop inatteso, mentre per i casertani una grande impresa che vale punti d’oro per la zona salvezza. Nemmeno il Sicula Leonzio ne approfitta, fermato in casa dal Rende. Il Pomigliano, invece, non riesce ad andare oltre al pari con la Palmese, per gli obiettivi del team di Seno è comunque un punto prezioso che fa morale. Non fa rumore la sconfitta del Gladiator. I casertani dopo la diaspora settimanale con tanti calciatori che sono andati via hanno patito una situazione difficile e contro un affamato Gragnano sono andati incontro ad una sconfitta attesa, mentre per i napoletani una iniezione di fiducia enorme. La Frattese del dopo Liquidato non convince, altro pari contro una Sarnese coriacea e altra chance buttata, se si continua così il torneo rischia di diventare anonimo, mentre per i sarnesi un punto che fa morale. Infine, il Castrovillari sorride con la cenerentola Sersale.