Il dirigente di Mercogliano era candidato unico e viene riconfermato alla guida della lega con il maggiore numero di tesserati e società

NAPOLI - Con il consenso della maggioranza dei Comitati Regionali d’Italia, Cosimo Sibilia era candidato unico oggi all’Assemblea Elettiva tenutasi all’Hotel Hilton di Roma e sicuro della fiducia dei delegati assembleari per la riconferma nel ruolo di Presidente della Lnd. Una conferma a capo del mondo della Lega dei Dilettanti che però non è arrivata dall’Emilia Romagna e dalla Lombardia, due regioni che non avevano indicato il suo nome ma nemmeno di un altro. Due regioni, inoltre, che saranno decisive per le elezioni della Figc del 22 Febbraio, quando Sibilia sfiderà Gravina. In quella circostanza, i voti dei 14 delegati di queste regioni, molto probabilmente non saranno dalla parte del dirigente di Mercogliano.

Sibilia, dopo la proclamazione ha voluto precisare che il primo obiettivo della Lnd sarà quello di far ripartire in sicurezza quanti più campionati. Staremo a vedere se ci riuscirà oppure sarà la solita frase di circostanza che le società sono abituate a sentire ormai e purtroppo da quasi un anno. 

Sulla sua pagina Facebook ha commentato così il suo successo. 

Esprimo tutta la mia soddisfazione per essere stato confermato presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Un traguardo che mi riempie di orgoglio e di responsabilità in un momento cosi delicato per il calcio e per il Paese. È un piacere aver trovato in Assemblea i delegati in presenza a condividere questa giornata, che arriva a distanza di un anno da quando la LND fu la prima a decidere il rinvio di alcune partite per l’emergenza sanitaria.
Il Covid ci ha messi di fronte a difficoltà economiche e organizzative, ma il bene primario è sempre stato la tutela della salute dei nostri tesserati. Il primo obiettivo è quello di garantire la ripartenza in sicurezza del maggior numero di campionati possibili.
Per far sì che ciò avvenga, però, è necessario che la LND riceva un sostegno concreto dalle istituzioni, come più volte promesso in questi lunghissimi mesi. La sopravvivenza della base del movimento è essenziale per tutto il sistema calcio.
Nei prossimi giorni tornerò in Assemblea, da candidato alla presidenza FIGC. Una candidatura coerente con quella che è stata l’indicazione della LND e con un accordo per favorire la candidatura con l’attuale presidente che qualcuno ha voluto mettere in discussione. Ho preso questa decisione, pur in un momento estremamente complesso come quello che stiamo vivendo, con la piena consapevolezza di come sia possibile provare a migliorare la realtà senza dover scendere a compromessi. E’ questa la mia differenza culturale.
Farò sempre e per sempre l’interesse della LND, che anche oggi ha dimostrato di essere una famiglia unita, coesa.