Al termine della ventiseiesima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA - PORTIERE

Mario Giappone (2001) – MARSALA CALCIO
Poche parate, ma necessarie per tenere avanti il Marsala che poi dilagherà nella ripresa. Straordinario e diplomato in interventi miracolosi, aggiunge quello su Caruso da due passi alla collezione di una stagione fin qui monstre. Ricordiamo che gioca sotto età ed è titolare da inizio stagione: un prospetto che ad estate farà gola praticamente a tutti.

DIFENSORI

Simone Lavilla – US PALMESE 1912
Rientra dalla lunga squalifica e si riprende di diritto la corsia destra della Palmese. Il treno, di cognome Lavilla, percorre km e km sulla fascia mettendo a soqquadro la retroguardia della Sancataldese, che non riesce mai a prendergli le dovute misure. Il terzino neroverde dilaga e, dopo aver sfiorato la rete in una circostanza, la trova nella ripresa con un taglio che manda fuori tutta la retroguardia ospite: è 1-0 al Lopresti di Palmi, la firma sulla quasi certa salvezza l’ha messa proprio lui.

Aitor Ruano – TROINA CALCIO
Leader della difesa troinese, baluardo difficile se non impossibile da superare. Per gli attaccanti igeani è notte fonda già dalle prime battute e, nell’unica occasione nitida del match, è proprio Ruano a salvare tutto con un intervento incredibile su Sylla, che si era trovato a tu per tu con Serenari.

Gioacchino Giardina – MARSALA CALCIO
Monumentale in difesa e, per certi versi, decisivo anche sulla rete di Prezzabile che sblocca il punteggio con un velo che mette fuori causa un po’ tutti. Giardina è praticamente perfetto in tutte le circostante, guida la difesa da capitano e si prende tante responsabilità: peccato solo aver preso gol, una macchia che però non guasta la sua ennesima grande prestazione di stagione.

Giacomo Quagliata (2000) – SSC BARI
Va a mille sulla sinistra come suo solito, ma stavolta è anche bravo in fase difensiva contenendo le poche sfuriate avversarie sulla sua corsia. Ottimo l’apporto del giovane Quagliata, che migliora sempre di più l’intesa con Floriano per un’asse che potrà dire la sua anche in serie C.

CENTROCAMPISTI

Antonio Atteo (2001) – PORTICI 1906
Gioca come un over, strappa applausi a ripetizione e fa sì che, come rare volte succede, Mister Chianese lo elogi in sala stampa. D’altronde, trattasi di un 2001 che difficilmente si trovano in categoria, abile coi piedi e al tempo stesso combattente in mediana. Un under che sa di over, un giocatore pronto già da subito al grande salto.

Antonio Crucitti – CALCIO CITTANOVESE
È il solito trascinatore peccato che stavolta le sue reti e le sue giocate non portino punti in casa Cittanovese. Ma la prestazione di Crucitti è da applausi per intensità, qualità e fame che mette in ogni occasione. Con il Castrovillari, poi, mette a referto altre due reti, con un rigore battuto in maniera esemplare e un tiro molto bello col sinistro, che lo portano a quota 14 reti in campionato, meno uno dal bomber Longo: occhio però, perché Crucitti è un centrocampista!

ATTACCANTI

Fabio Orlando – NOCERINA 1910
In una domenica che sembrava inchiodarsi sul più classico dei 0-0, Orlando inventa dal nulla una giocata bellissima che regala la vittoria e tre punti pesantissimi alla Nocerina nello scontro salvezza col Roccella. Un sinistro magico che si infila nel sette, una giocata che si vedono spesso in categoria superiore e vue fanno esultare in maniera incredibile i molossi. Per lui, trattasi della seconda rete consecutiva: in assenza di Simonetti, le responsabilità dell’attacco se l’è prese lui.

Luca Pandolfi (1998) – CASTROVILLARI CALCIO
Un talento che sta cercando consacrazione, una perla di giocatore pronto a volare nelle categorie più nobili del calcio italiano. Se solo avesse più continuità, forse già staremo a parlare di altro ma per adesso a goderselo è il Castrovillari Calcio che, da un po’ di gare a questa parte, ha dato sempre maggiori responsabilità a questo giovane attaccante campano. Pandolfi ha risposto alla sua maniera, segnando gol importanti e rendendosi assoluto protagonista anche nel match d’alta quota con la Cittanovese. Doppietta per lui che esplode due tiri di destro di rara bellezza e mette lo zampino anche sulla rete di Ruggiero: indemoniato sarebbe stato dire poco, ma questo ragazzo sembra avere le stimmate di predestinato.

Giovanbattista Catalano – ACR MESSINA
Ancora una volta è il migliore del Messina, ancora una volta è sugli scudi di una squadra che ormai si affida solo ed esclusivamente ai suoi piedi fatati per uscire dalla zona calda del girone I. Col Gela, è l’ennesimo tripudio di una stagione sublime condito dal gol decisivo realizzato con un gran diagonale. Dopo la rete, prova a far segnare in più modi Arcidiacono senza però trovare la mira giusta del compagno, ma poco in porta: è 0-1 a Gela, successo importante perché porta il Messina a +4 sui Play Out.

Roberto Floriano – SSC BARI
Magic Floriano è ancora là e quando la palla non vuole saperne di entrare è pronto a tutto per inventare la magia che sblocchi la partita. Abracadabra ed eccolo qua, a segnare la sua dodicesima rete stagionale con un pregevole colpo da biliardo e a guidare il Bari verso l’ennesimo successo stagionale. Sempre più fondamentale per questa squadra, sarà sicuramente uno dei primi riconfermati della prossima stagione.

ALLENATORE

Salvatore Marra – CASTROVILLARI CALCIO
Serviva una vittoria per tornare in corsa per i Play Off e vittoria è stata. Un successo frutto di un piano di gara pressoché perfetto e che qualche errore individuale, su tutti quello di Lomasto in occasione del gol di Crucitti, stavano per rovinare la festa a Marra e squadra, che tanto cuore e grinta hanno messo in campo per avere la meglio sulla forte Cittanovese. Poi ci ha pensato Pandolfi, talento coltivato e coccolato dal tecnico, a togliere le castagne del fuoco regalando alla squadra calabrese una nuova speranza per la quinta piazza. Ciò a testimonianza di un lavoro certosino messo in atto da Marra, giunto in corso d’opera e bravo a risollevare le sorti di una squadra che si trovava nella zona calda dei Play Out.