I tifosi organizzati sospendono il tifo a tempo indeterminato dopo l'acquisto del titolo della Puteolana e il cambio di denominazione del club.

NOLA(NA)- È un durissimo colpo al cuore della tifoseria nolana, un tradimento che ha scatenato la rabbia in un’estate che avrebbe dovuto essere di festa. A poche settimane dall’inizio del campionato di Serie D, la società bruniana che ha acquisito il titolo di Serie D dall’ex Puteolana della famiglia Di Costanzo e dovrebbe rappresentare la città ha annunciato che scenderà in campo con il nome di “Flegrea Puteolana”. Una decisione che ha scatenato una bufera senza precedenti, portando la tifoseria organizzata , ed il gruppo “Nolani”, a sospendere a tempo indeterminato ogni forma di sostegno e tifo.

I due comunicati, rilasciati in serata, sono un manifesto di sdegno e delusione. “Passione e dignità mai venduta!”, si legge nella nota più incisiva, dove i tifosi denunciano con rabbia quella che definiscono una “compravendita di titoli”. Per poter approdare in Serie D, infatti, la nuova dirigenza ha acquistato il titolo sportivo di un’altra compagine, sacrificando il nome storico della città, il glorioso “SS Nola 1925”, che ora non esisterà più (inizialmente ceduto alla compagine Casoria e successivamente acquisito dalla Frattese in Eccellenza, n.d.r). Un’operazione definita “veramente grave” e un vero e proprio “attacco” alla storia e all’identità del club, soprattutto nell’anno in cui si celebra il centenario della sua fondazione.

Nel secondo comunicato, il gruppo “Nolani” rafforza la presa di posizione: “La nostra passione ha un solo nome: Nola!”. I tifosi dichiarano di non volersi piegare a “finti comizi popolari” e ribadiscono con fermezza che il nome “Flegrea Puteolana” non potrà mai rappresentarli. La decisione di sospendere il sostegno è quindi una scelta dettata dall’orgoglio e dalla ferma volontà di difendere il nome e la storia di Nola. La tifoseria tornerà a sostenere la squadra solo se e quando la denominazione verrà cambiata, una richiesta che pone una profonda e apparentemente insanabile frattura.