I corallini vincono 6-0 coi due attaccanti che fanno doppietta ispirati dal grande piede di Aliperta, un tuttocampista da serie C

Domina, straripa la Turris di Mister Franco Fabiano che allo stadio “Pasquale Ianniello” di Frattamaggiore gioca a tennis con il giovane Pro Tor Sapienza che, in inferiorità numerica dal 30′, non ha quasi mai impensierire i corallini bravi a tenere il campo con esperienza, grinta e tantissima qualità. Sugli scudi ci vanno Alma e Longo, autori di una doppietta a testa, ma è tanta la forza in ogni settore per una Turris che è sicuramente tra le principali favorite nel Girone G.

Qui le pagelle della Turris, schierata col modulo 4-3-3:

Flavio Lonoce (2000) 6.5: primo tempo da spettatore, secondo tempo in cui si rende protagonista prima di un’uscita perfetta su Ilari lanciato a rete e poi di una bella parata, qualche minuto più tardi, su tiro ravvicinato di Chiti. Pronto quando chiamato in causa, i portieri forti si vedono in queste circostanze!

Stefano Esempio (1999) 6: gioca come se fosse un over, però si limita a fare il compitino. Tanto basta per farla franca contro avversari non di primo livello e che mai lo impensieriscono.

Stefano Riccio 6.5: gioca di fino senza mai rischiare alcunché, nessuna sbavatura ed un affiatamento con Di Nunzio davvero ottimo. Prova a segnare anche su angolo, ma non riesce a fare centro come alla prima giornata.

Francesco Di Nunzio 7: lui e Riccio sono praticamente insuperabili, una muraglia che mette fuori gioco a ripetizione Ilari e compagni. Lui prende mezzo voto in più a Riccio perché, specie nei primi trenta minuti, è mostruoso con tanti interventi di testa che impauriscono l’avversario. Non si passa mai!

Dal 72′ Alessandro Varchetta 6: entra e soffre qualche incertezza difensiva di Giofrè, poi registra il reparto e chiude la partita in bellezza.

Paolo Giofrè (2001) 5.5: è l’unico della Turris a non raggiungere la sufficienza. Troppe sbavature dalle sue parti, mai una giocata lucida e tranquilla. Nel primo tempo viene infilato da Panella che sbaglia da due passi, nella ripresa lo stesso avviene con Chiti che calcia addosso a Lonoce. Si dispera Varchetta, così come Fabiano che lo striglia a ripetizione.

Dal 78′ Alessandro Liguoro (2001) 6.5: entra con grande intraprendenza, vuole competere con Giofrè per una maglia da titolare. Da grande manforto a Celiento nei pochi minuti che gioca con continue sovrapposizione, sfiora anche la rete con un bel tiro sul quale si oppone De Angelis.

Raffaele Fabiano (2000) 7: che personalità. Striglia la squadra nei primi minuti invitandola ad alzarsi, corre per tutto il campo e trova spesso anche il tempo per inserirsi. Un veterano sembra, in realtà ha appena diciannove anni. Farà strada questo ragazzo, la sua voglia e i suoi polmoni sono davvero merce rara.

Domenico Aliperta 7.5: senza dubbio, il miglior play del girone. Qualità al potere, la Turris deve il ritmo delle sue giocate solo a lui che è il vero padrone del centrocampo corallino. Lanci, giocate tra le linee e palle inattive: i suoi piedi portano ai gol di Alma (2-0) e Longo (6-0). Giocatore da serie C a salire.

Daniele Forte 7: il numero 90 ha l’inserimento nel DNA e si vede. Peccato, però che la mira sia imprecisa per larghi tratti della gara altrimenti di gol ne avrebbe fatti almeno due. Tuttavia, trova comunque la rete nella ripresa mettendo in porta il traversone di Celiento, che gli valgono gli applausi del pubblico corallino.

Dal 69′ Daniele Franco 6: pura accademia, gioca giusto qualche pallone nei venti minuti finali.

Giuliano Alma 8: imprendibile! Fuoriclasse prestato alla D, giocatore immarcabile per la Pro Tor Sapienza che va in bambola dal primo all’ultimo minuto con lui. Devastante perché salta qualunque avversario a destra e segna, di prepotenza, le prime due reti dell’incontro: una coi piedi, l’altra di testa. Rapace d’area e molto generoso, cerca in tutti i modi di far segnare Longo senza però trovare l’assist vincente. Esce ed il tifo corallino lo osanna.

Dal 73′ Mousa Balla Sowe 6: entra con intraprendenza, sfiora la rete in due occasioni sfruttando tutta la sua velocità: peccato non entri nel tabellino delle marcature, ma le sue qualità saranno un’arma fondamentale per questa Turris.

Fabio Longo 9: più di Alma perché avrebbe dovuto finire questa gara con almeno quattro reti. Ed invece, i centimetri e le super parate di De Angelis gli fermano in gola quell’urlo per 81 minuti. Poi però arriva la girata in area, la rete che lo sblocca e gli porta a segnare la doppietta allo scadere. Due gol che gli danno il sorriso dopo un inizio di campionato in cui era stato vittima di tanta sfortuna che, anche oggi, sembrava accanirsi su di lui. Poi però è emersa la sua voglia, classe e testardaggine: le ha provate tutte, anche in rovesciata, e alla fine ha fatto gol.

Franco Da Dalt 6: brilla a tratti, ma gli manca ancora qualcosa fisicamente per vedere i suoi famosi strappi in velocità che hanno fatto la differenza tra Frattese, Vibonese ed Avellino. Un diesel comunque destinato ad esplodere a campionato in corso, la sua mentalità vincente è e sarà un toccasana per questa Turris che vuole la C ad ogni costo.

Dal 59′ Marzio Celiento 7.5: entra tarantolato, fa sfracelli a sinistra e per gli avversari c’è solo da farsi il segno della croce. Sulla fascia salta tutti e mette a disposizione dei compagni cross e giocate, su tutti l’assist per il tris di FortemPoi si mette in proprio segnano una punizione fantasmagorica che vale il poker: marziano, ora Da Dalt deve guardarsi le spalle da un Celiento in formato deluxe.

All. Franco Fabiano 7: la sua Turris gioca che è un piacere, ma soprattutto è solida in tutti i reparti. Cattiva, vogliosa e mai doma caratteristiche che da sempre sono il marchio di fabbrica del tecnico di Torre del Greco. Oggi per lui c’è stato poco da urlare, ma sono comunque da apprezzare gli incoraggiamenti e le correzioni fatte a gara in corso. Azzecca anche il primo cambio con Celiento che entra e spacca definitivamente la gara dandogli la tranquillità necessaria negli ultimi trenta minuti.