Al termine della quarta giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla quarta giornata del Campionato Serie D per il girone I.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Massimiliano Maraolo (1998) – AC LOCRI
Non inizia nel migliore dei modi il portierino napoletano che poi, però, è decisivo nel momento più difficile del match. Il Troina infatti si guadagna un calcio di rigore sull’1-0 Locri, Maraolo però ipnotizza Ferreira parando il penalty. Una parata che sarà decisiva nella vittoria dei calabresi, vera e propria sorpresa del girone I.

DIFENSORI

Pietro Benivegna (2000) – MARSALA
Gran lavoro sulla destra per il giovane terzino lilibetano che, in fascia, spinge insieme a Tripoli. Bravo anche in fase divensiva dove non concede nulla al suo avversario di turno, Condorelli.

Maurizio Maraucci – MARSALA
Difende come un muro, niente passa e la Sancataldese non ha che godersi il gol di Aloia che risulterà, a fine gara, l’unico tentativo dei verdeamaranto. Perfetto in difesa, bravo quando si sgancia sulle palle inattive. Suo il gol, in mischia, che porta in vantaggio il Marsala, sua anche la svirgolata che sa quasi di assist per il pokerissimo di Balistreri.

Consalvo Cordova – ROCCELLA CALCIO
Segna il gol del pari, al quinto della ripresa, su palla inattiva. Una rete che consente al Roccella di guadagnare il primo punto in trasferta, tra l’altro sul difficile campo dell’Acireale.

Gabriele Talotta (1999) – ACIREALE CALCIO
Altra buona prova di questo difensore che mostra personalità e gamba sulla corsia mancina. È sicuramente l’arma in più dell’Acireale che ci proverà in tutti i modi, senza però riuscire a sfondare il muro alzato dal Roccella.

CENTROCAMPISTI

Francesco Bolzoni – SSC BARI
L’architetto del Bari è davvero in gran forma. Smista una miriade di palloni, continua ad essere il migliore in mediana in quanto a personalità e ritmo. In più, segna la rete dello 0-2 con un gran tiro dai 25 metri sul quale Cetrangolo non può nulla.

Giuseppe Ruggiero – NOCERINA 1910
Gara da onnipresente quella del centrocampista molosso che corre, lotta e prova a segnare. Va vicino alla rete in due occasioni, poi però la trova nel finale con un bel contropiede chiuso con un tiro sottomisura che regala la seconda vittoria di fila alla Nocerina.

ATTACCANTI

Gennaro Sorrentino – PORTICI 1906
Uno, due e tre… che fanno “6” nella classifica marcatori per l’esterno porticese. Una gara da 10 e Lode, restando in termini numerici, che permette alla sua squadra di sbancare il “Franco Scoglio” ribaltando il provvisorio svantaggio. La vince praticamente da solo pareggiando i conti con un rigore che lui stesso si procura, poi indirizza il match con un destro di rara bellezza da fuori area prima di chiudere la contesa con una punizione centrale, ma violenta che buca il portiere.

Pietro Balistreri – MARSALA
Parte in sordina nel match, poi però si sblocca e realizza una doppietta che fa morale. Firma la terza e quarta rete che, difatti, chiudono i giochi contro la Sancataldese, incapace di fermare li strapotere fisico dell’attaccante che prima manda in rete, di testa, un cross di Tripoli e poi concede il bis, qualche minuto più tardi, con un tap in sotto porta.

Marzio Celiento – TURRIS 1944
Serviva una prodezza del singolo per scardinare un Rotonda venuto a Torre del Greco per strappare un punto. Così Celiento, che ha dimostrato di essere tra i migliori della Turris già nella partita di Coppa Italia, si inventa un capolavoro alla Giotto. Palla a sinistra, supera l’avversario di slancio e poi disegna un arcobaleno, una pennellata che finisce dritta nel sette. Un golaco direbbero i sudamericani, una rete diremmo noi che vale tre punti d’oro per i corallini, alla prima di Mister Fabiano.

Orazio Pannitteri  (1999) – AC LOCRI 1909
Sulla destra fa ciò che vuole contro un Troina ben messo in campo. È da una sua giocata proprio sulla fascia che nasce il gol che porta al vantaggio Locri. Lui prende palla, si accentra e lascia partire un tiro che Fania spinge in rete. Uno squillo che sarà fondamentale nell’economia di una gara dove Pannitteri e il Locri hanno saputo soffrire.

ALLENATORE

Gerardo Viscido – NOCERINA 1910
È il condottiero unico dei molossi che, nonostante le voci societarie, trascina alla vittoria sul difficile campo del Castrovillari. Una gara preparata alla perfezione dal mister e condotta magnificamente dai suoi ragazzi, che lottano e si sacrificano in ogni zona del campo portando a Nocera tre punti fondamentali. Sette punti in campionato, quarto posto in graduatoria: non ci avrebbe creduto nessuno alla luce dei noti fatti, ma Viscido ha saputo fare di necessità virtù. Una dote rara e che la Nocerina si coccola, in attesa dei prossimi sviluppi in ambito societario.