Il Comitato Pro Stadio presenta l’area: oltre 63mila mq di proprietà comunale.
NOLA (NA)- Il percorso è ancora lungo, ma un primo passo concreto è stato finalmente compiuto. Venerdì pomeriggio il Comitato Pro Stadio Nola ha incontrato l’Amministrazione Comunale per fare il punto sulla situazione e presentare una proposta operativa. Al tavolo erano presenti il sindaco Andrea Ruggiero, l’assessora allo Sport Florinda Aliperta, il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pasquale Petillo, e il presidente della Commissione Sport Vincenzo Nappi.
Individuata l’area: oltre 63mila metri quadri, tutti di proprietà comunale
Il Comitato ha messo sul tavolo una proposta concreta: un’area di oltre 63.000 mq, interamente di proprietà del Comune. Un elemento decisivo, perché elimina alla radice il problema degli espropri e consente di avviare l’iter senza ostacoli preliminari. La componente politica presente ha espresso consenso unanime, riconoscendo la fattibilità urbanistica della soluzione.
Primi passi: entro 40 giorni la delibera di indirizzo
L’Amministrazione si è impegnata a procedere entro 40 giorni all’adozione della delibera di indirizzo politico, atto necessario per avviare formalmente il percorso. Sarà poi il dirigente tecnico a istruire la pratica, in collaborazione con il Consorzio ASI, che ha già garantito la realizzazione della variante urbanistica entro 60 giorni dal ricevimento dell’atto.
Un cronoprogramma serrato, che per la prima volta introduce scadenze chiare.
Il nodo risorse: niente fondi comunali, si punta su Ministeri, Regione e project financing
Sul fronte economico, la situazione è chiara: il Comune non investirà risorse proprie nella costruzione del nuovo stadio. Le priorità sociali, ha ribadito l’Amministrazione, sono altre. La strada sarà quindi quella dei fondi ministeriali, dei finanziamenti regionali o del project financing, coinvolgendo soggetti privati.
Il Comitato non arretra: “Non si molla di un centimetro”.
Sporting Club: 140mila euro subito disponibili, altri 430mila in arrivo
Parallelamente, il sindaco Ruggiero ha confermato che 140mila euro sono già stanziati per il rifacimento degli spogliatoi e l’acquisto delle attrezzature necessarie. L’intervento avverrà tramite affidamento diretto.
Altri 430mila euro di fondi regionali sono attualmente bloccati a causa dell’esercizio provvisorio della Regione Campania, ma dovrebbero sbloccarsi entro aprile. Con queste risorse sarà possibile intervenire sul manto erboso, tramite bando di gara. Sulle tempistiche, però, non ci sono certezze.
Incontro con il Calcio Nola: obiettivo riportare la squadra in città
Già in settimana l’Amministrazione incontrerà la società Calcio Nola per formalizzare la disponibilità del Comune a rendere lo Sporting Club idoneo alla Serie D. Il terreno di gioco è già omologato fino al 30 giugno 2026. L’obiettivo è chiaro: riportare il Nola a giocare in città, abbandonando il campo di Cardito e concludendo la stagione allo Sporting.
Il ringraziamento del Comitato: “Si va avanti con costanza e perseveranza”
Il Comitato Pro Stadio riconosce che, pur tra lentezze e burocrazia, qualcosa finalmente si muove. Arrivano i ringraziamenti al sindaco Ruggiero, all’assessora Aliperta, al vicesindaco Petillo e al presidente Nappi per la disponibilità, l’ascolto e l’impegno dimostrato.
Il messaggio finale è chiaro, forte, identitario:
“Nola merita uno stadio vero. Nulla è ancora fatto, ma si va avanti. Con costanza, con perseveranza.”
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