In attesa di conoscere le decisioni degli organi competenti ecco gli scenari in caso di congelamento delle attuali classifiche
NAPOLI - La situazione per il movimento dilettantistico è ormai chiara sulla difficoltà di riuscire a riprendere le competizioni sospese ufficialmente da 60 giorni (9 Marzo) dal Consiglio Direttivo della Lnd. Sibilia, presidente della Lnd è stato chiaro più volte, evidenziando l’assenza di un protocollo per i dilettanti per una possibile ripresa. Insomma la strada sembra chiara ma per l’ufficialità di tutte le componenti si attende il Consiglio Federale della Figc.
Era il 9 Marzo 2020, quando il Consiglio Direttivo della Lnd si è riunito l’ultima volta per la sospensione delle attività su tutto il territorio nazionale. Il Consiglio Direttivo della Lnd, si riunirà nuovamente dopo il Consiglio Federale. L’argomento principale sarà quella dei provvedimenti da adottare per la stagione attuale. Tante le competizioni (Calcio a 11, Calcio A5, Calcio Femminile) organizzate dalla Lnd, attraverso anche i suoi Comitati Regionali e Delegazioni Provinciali. A partire dalla Serie D, il massimo campionato dilettante fino ad arrivare alla Terza Categoria. Queste categorie a differenza del Settore Giovanile e Scolastico che punta sulla valorizzazione dei giovani permettono le promozioni e retrocessioni. Allora quale decisione verrà presa? Il blocco delle classifiche oppure l’annullamento di tutto. La prima ipotesi pare quella più concreta e ovvia, come deciso anche in Francia per a Ligue 1 e in Olanda l’Eredivisie. Nel caso di cristallizzazione delle classifiche bisognerà tener conto se verranno considerate le promozioni e le retrocessioni, oppure soltanto le promozioni. Quest’ultima ipotesi di annullare le retrocessioni è stata promossa da molti addetti ai lavori perché si presume la disponibilità di molti posti liberi per mancanza di iscrizione dovute all’emergenza economica che si sta abbattendo sul calcio. Poi c’è un altro aspetto, in passato, spesso, le squadre retrocesse hanno presentato in estate domanda di ripescaggio e si sono ritrovate nuovamente nella categoria che avevano disputato l’ultimo anno. Per intenderci, nelle ultime due stagioni, in Eccellenza 3 squadre (Sant’Agnello, Positano, Barano) retrocesse in Promozione, l’anno successivo sono state ripescate. Stessa cosa è capitata in Promozione per altre 4 realtà (Oratorio Don Guanella, Hermes Casagiove, Viribus Somma e San Vitaliano) e man mano a scendere nelle altre categorie. Quindi ipotizzando il blocco delle retrocessioni ecco la situazione per quanto concerne le promozioni.
Allora ecco un riepilogo riguardanti i campionati che coinvolge i club campani dalla Serie D fino ad arrivare alla Terza Categoria.
In Serie D ed Eccellenza per le società coinvolte in zona play off sarà fondamentale capire quale decisione verrà presa, soprattutto se saranno consentiti i ripescaggi dalla D alla Lega Pro. Molti suppongono che sarà adottata la classifica ponderata in questa circostanza, cioè della media punti tra le gare disputate ed i punti ottenuti. Il sistema utilizzato dalla Lega Pro per la quarta promozione.
SERIE D GIRONE G
Promossa in C: Turris.
SERIE D GIRONE H
Promossa in C: Bitonto.
SERIE D GIRONE I
Promossa in C: Palermo.
ECCELLENZA GIRONE A
Promossa in Serie D: Afragolese.
ECCELLENZA GIRONE B
Promossa in Serie D: Pol. Santa Maria.
In Promozione come previsto dal comunicato n.1, le prime 4 vengono promosse direttamente mentre altre 4 attraverso i play off. Questi ultimi non potendo giocarsi dovranno in qualche modo essere definitivi.
PROMOZIONE GIRONE A
Promossa in Eccellenza: Real Agro Aversa.
PROMOZIONE GIRONE B
Promossa in Eccellenza: Pianura e Ischia. In questo caso c’è una parità di punti (57 punti) ma con la classifica attuale i play off non si disputerebbero perché tra la seconda e la terza ci sono 15 punti di distacco.
PROMOZIONE GIRONE C
Promossa in Eccellenza: Saviano.
PROMOZIONE GIRONE D
Promossa in Eccellenza: Virtus Cilento.
I maggiori problemi nascono in Prima Categoria, con più squadre in lotta per la prima posizione ed in alcuni gironi con una gara in meno disputata rispetto all’avversario. Quindi si potrebbe ipotizzare di allargare la Promozione a più squadre per permettere a tutte di essere ammesse.
PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Promossa in Promozione: Sessana. La Vis Frattaminorese seconda a 44 punti con una gara in meno.
PRIMA CATEGORIA GIRONE B
Promossa in Promozione: Capri ampiamente avanti con 9 punti di distacco sulla seconda Sporting Barra.
PRIMA CATEGORIA GIRONE C
Promossa in Promozione: Vitulano. Stesso discorso del girone A con il Vitulano primo con 48 punti ed una gara in più rispetto al Castelpoto a 46 punti.
PRIMA CATEGORIA GIRONE D
Promossa in Promozione: Mercogliano. Le prime tre con le stesse partite si distaccano di pochi punti. Mercogliano a 47 punti, Pro Sangiorgese 46 punti, Terzigno 44.
PRIMA CATEGORIA GIRONE E
Promossa in Promozione: Massa Lubrense. La seconda classificata, Barrese dista 5 punti.
PRIMA CATEGORIA GIRONE F
Promossa in Promozione: Atletico Eboli 51 punti. Come nel girone D, le prime tre con le stesse partite si distaccano di pochi punti. Atletico Eboli a 51 punti, Poseidon 48 punti con una gara in meno, Sassano 48.
In Seconda Categoria come in Prima Categoria, nei 10 gironi ci sono più squadre in lotta per la prima posizione ed in alcuni gironi con una gara in meno disputata rispetto all’avversario. Quindi si potrebbe ipotizzare di allargare la Prima Categoria che in passato era composta anche da 8 gironi rispetto ai 6 esistenti. Naturalmente se ciò accadesse sarebbe positivo, con le società tutte iscritte.
SECONDA CATEGORIA GIRONE A
Promossa in Prima Categoria: Sacro Cuore Cancello Arnone. La Sanciprianese seconda a 40 punti con una gara in meno.
SECONDA CATEGORIA GIRONE B
Promossa in Prima Categoria: Paolisi 2000. La Rinascita Alvignanese seconda a 42 punti.
SECONDA CATEGORIA GIRONE C
Promossa in Prima Categoria: Apice. Real Buonalbergo seconda a 37 punti con una gara in meno.
SECONDA CATEGORIA GIRONE D
Promossa in Prima Categoria: Castelfranci. Orsara di Puglia seconda a 41, -3 dal primo posto e con scontro diretto da giocare in casa.
SECONDA CATEGORIA GIRONE E
Promossa in Prima Categoria: Rinascita Domicellese. Unico girone dove la prima in classifica ha più punti di vantaggio, ben 8.
SECONDA CATEGORIA GIRONE F
Promossa in Prima Categoria: Real Virtus Baia. Blue Lions Soccer Visciano e Fox Soccer, seconde con 36 punti a -2 dalla prima. Il Fox Soccer può contare su una gara in più.
SECONDA CATEGORIA GIRONE G
Promossa in Prima Categoria: City Angri. Real Rovigliano seconda con 38 punti con una gara in meno.
SECONDA CATEGORIA GIRONE H
Promossa in Prima Categoria: Real Vietriraito. Cava United seconda con 44 punti, a -3 dalla vetta.
SECONDA CATEGORIA GIRONE I
Promossa in Prima Categoria: Macchia e Atletico San Giorgio entrambe a 45 punti. Zone Alte Quadrivio, terza con 2 punti in meno rispetto alle prime due.
SECONDA CATEGORIA GIRONE L
Promossa in Prima Categoria: Lenticosa. Polisportiva Cilento, seconda a 46 punti a -3 dalla vetta.
TERZA CATEGORIA AVELLINO
Promosse in Seconda Categoria: Etoile Montoro. Atletico Manocalzati, Greci, Taurasi.
TERZA CATEGORIA BENEVENTO
Promosse in Seconda Categoria: Gaspare Taddeo Cervinara, Solopaca, S. Angelo a Cupolo.
TERZA CATEGORIA CASERTA
Promosse in Seconda Categoria: Real S. Angelo in Formis, Tre Torri S. Marcellino.
TERZA CATEGORIA NAPOLI
Promosse in Seconda Categoria: Sport Village, Atletico Portici, S. Anastasia.
TERZA CATEGORIA SALERNO
Promosse in Seconda Categoria: Atletico S. Valentino, Atletico Battipaglia, Calcio Stella, Pollese, Supersantos,
Tutte le altre società, comprese quelle seconde e terze classificate distanti pochi punti dalla vetta potranno presentare domanda per la Seconda Categoria, categoria che ogni stagione riserva sempre ampi spazi per le iscrizioni.




