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Dopo vari incontri tra l’ormai ex presidente dell’Ercolanese e alcuni esponenti del calcio biancoscudato, sembra ormai fatta 

TORRE ANNUNZIATA (NA) –  Da una città degli scavi a un’altra: pare proprio che sarà questo il percorso di Alfonso Mazzamauro, l’imprenditore che negli ultimi cinque anni ha tenuto vivo il calcio a Ercolano. Dalla sua decisione dipenderà il destino del Savoia e dell’Ercolanese. Qualche giorno fa in un’intervista alla carta stampata, Renato Mazzamauro, vice e figlio di Alfonso, aveva dichiarato che non c’era stato nessun incontro con il Savoia, in attesa di incontrare Comune e imprenditori di Ercolano. Ora le cose sono diverse e degli incontri con alcuni esponenti di Torre Annunziata, inclusi i tifosi, sono avvenuti. Ormai manca poco per prendere il Savoia, l’operazione è quasi compiuta. Non si tratterebbe di un trasferimento di titolo ma dell’acquisizione della società biancoscudata da parte dell’imprenditore sangiorgese che porterebbe con sé buona parte dello staff dell’Ercolanese, in primis il tecnico Squillante e il direttore sportivo Mignano.

Del resto già nel comunicato diffuso sabato dal Savoia, il presidente Nuzzo ha di fatto detto che è pronto a fare un passo indietro. Anche in base a vari commenti di vari calciatori apparsi sui social, è chiaro che la proprietà di Nuzzo ha creato dei mugugni per il pagamento dei rimborsi spese. Il passo indietro di Nuzzo combacia perfettamente con la volontà di Mazzamauro, espressa anche in passato, di fare calcio lontano da Ercolano e in particolare a Torre Annunziata, piazza che garantisce maggiore pubblico e la disponibilità di uno stadio da Lega Pro.

Dinnanzi a questa situazione sorgono delle domande: avranno dei ruoli in società anche Mennitto e Pannone, dirigenti dell’ultima vittoriosa annata del Savoia? Ed Ercolano resterà senza calcio? Ipotesi questa da non escludere anche se resta viva, pur se tutta da definire, l’operazione che potrebbe portare il titolo della Frattese a Ercolano.

Le prossime ore saranno definitive per l’approdo di Mazzamauro a Torre Annunziata. 

REDAZIONE