Al termine della ventitreesima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

ROMA- È  tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla ventitreesima giornata del Campionato Serie D per il girone I. 

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Antonio Oliva (2000) – ROTONDA CALCIO
Un talento fuori dal comune, di sicuro tra i migliori under del girone I e tra i più positivi di un Rotonda che non vuole mollare e crede ancora fortemente nella salvezza. Col Locri, però, oltre ai due rigori conquistati e realizzati, da Evacuo e Cocuzza , sono stati necessari soprattutto gli ingerventi del portierino Oliva bravo nel primo tempo a evitare il peggio sulle botte ravvicinate e a colpo sicuro di Caruso e La Rosa. Nella ripresa, il Rotonda sorpassa il Locri ma poi nel finale ha ancora bisogno dei miracoli del suo portiere, decisivo in tre situazioni di caos in area, per portare a casa l’intera posta in palio.

DIFENSORI

Francesco Villa (1999) – CITTANOVESE CALCIO
Spinta costante sulla fascia destra e un dialogo perenne e strappa applausi con Ficara. Una catena che manda in tilt l’Igea, costretta a rinculare e a subire sempre le scorribande dei due, che dilagano senza mai fermarsi. Così Villa conquista metri e affonda con le sue sovrapposizioni trovando in una di queste la rete, con un tiro molto bello in area, che decide la sfida con l’Igea Virtus.

Raffaele Gambuzza – ACIREALE CALCIO
È l’unico a salvarsi in difesa. Non solo per il gol che mette a segno ad inizio ripresa e che ravviva le speranze di rimonta dell’Acireale, ma anche e soprattutto per l’apporto difensivo che da nonostante i suoi compagni di reparto non siano proprio in giornata. Lui battaglia, si scontra spesso soprattutto con Gambino e, quando l’Acireale la ribalta, si immola con ogni parte del corpo per portare a casa una vittoria che porta ancora più in alto la squadra siciliana.

Domenico Bombara – CITTÀ DI MESSINA
L’esperto difensore messinese mette come al solito cuore e anima in campo battagliando per novanta minuti contro avversari scomodi avendo sempre la meglio grazie al fisico e al grosso senso tattico. Nulla da fare per Musso e compagni, che provano a sfondare il muro ma si imbattono in una super prestazione di Bombara che, assieme al portiere Landi, strappano un ottimo pari in casa del Troina.

Paolo Lomasto – CASTROVILLARI CALCIO
Un baluardo duro a mollare, tutta la sua esperienza e qualità tattica sono stati fondamentali per uscire indenne dal difficile campo del Roccella che, tra le sue mura amiche, ha realizzato gran parte dei suoi punti. Bravo Lomasto, sempre preciso negli interventi e dotato di fisico e gamba che sono stati importanti per arginare la velocità degli avanti roccellesi quasi mai pericolosi dalle parti di Salluzzo.

CENTROCAMPISTI

Gennaro Marigliano (1999) – ROTONDA CALCIO
Si prende le redini del centrocampo e, nonostante l’età, mostra personalità e gamba che difficilmente si vedono nei giocatori della sua età. Soprattutto nella ripresa, Marigliano fa grandi cose prendendosi ampiezza sulla destra e mettendo al centro numerosi traversoni per gli attaccanti alla ricerca del gol del pari: proprio da uno dei suoi cross, Evacuo trova il rigore che poi farà partire la rimonta biancoverde!

Ivan La Vardera (1999) – GELA CALCIO
Insieme a Sowe manda in tilt l’intera Nocerina, che fa un’enorme fatica a contenere le scorribande e la velocità dei due giocatori gelesi. Bene, molto bene La Vardera posizionato sul centro destra, un’incursore che ha fatto tutta la differenza del mondo non solo nel gioco, ma anche in concretezza visto che da una sua discesa scaturisce la rete del vantaggio di Sowe che, nella ripresa, gli ricambia il favore orchestrando il contropiede che porta il giovane La Vardera a segnare il gol del provvisorio 0-2.

ATTACCANTI

Mousa Balla Sowe – GELA CALCIO
Imprendibile! Al “San Francesco” di Nocera, l’attaccante colored del Gela mette a referto una gara incredibile, in cui si fa sempre beffa della difesa rossonera con frustate offensive che non vengono mai lette da Caso e compagni. Doti che Sowe ha sempre mostrato in questo campionato peccando però troppo spesso davanti alla porta con errori talvolta grossolani. Non contro la Nocerina con l’attaccante che prima sigla un bel gol in area e, poi, nella ripresa si trasforma da rifinitore mandando in porta La Vardera per il raddoppio Gela. SPEEDY SOWE!

Roberto Floriano – SSC BARI
Tra lui e Brienza c’è un’intesa che la serie D difficilmente riuscirà a capire visti che i piedi e le idee sono da serie B. Di certo, c’ha capito veramente poco il Marsala che, nonostante la gara ai limiti della perfezione, deve arrendersi al folletto del Bari, vero e proprio mattatore del match con un gol ed un rigore procurato, che portano i galletti dallo 0-1 iniziale al 2-1.

Giovanbattista Catalano – ACR MESSINA
Ma che piede fatato hai? Un destro che fa impazzire, una sensibilità nel tocco di palla che meritebbe almeno la C. Anche contro la Turris, Catalano ha dimostrato di essere la differenza in persona con giocate sopraffine che hanno fatto leccare i baffi ai presenti del “Franco Scoglio”. Dopo un primo tempo in sordina, nella ripresa prima  trova il gol su punizione che rimette in gara il Messina e poi regala ben tre assist, di cui due su palla inattiva, che permettono ai giallorossi addirittura di vincere il match. A fine gara, in molti pensavano avesse il telecomando nascosto da qualche parte: in realtà, il suo è un destro che ha fatto sempre male alle difese avversarie!

Luca Ficarrotta – SANCATALDESE CALCIO
Nella gara rocambolesca persa con l’ Acireale, il dieci verdeamaranto è nuovamente il migliore in campo mettendo sul terreno di gioco sempre un grande calcio fatto di accelerazioni, giocate ad alto coefficiente di difficoltà e un sinistro che fa sempre male. Segna nuovamente, e fa 8 in campionato: poi inventa per i compagni che sprecano, sprecano e sprecano. Così decide nuovamente di far tutto da solo, ennesima percussione e cross che inganna Taccogna che fa autorete. Finale di primo tempo in cui fallisce la doppietta personale, merito anche del portiere biondi, mentre nella ripresa dopo il pari trovato dall’Acireale, trova una giocata sublime per Bruno che realizza il 3-2. Finita qui? No, perché la Sancataldese dietro fa acqua e va addirittura sotto. Nel finale, Ficarrotta prova nuovamente una magia, Manfrè lo stende clamorosamente in area ma l’arbitro lascia correre: peccato!

ALLENATORE

Oberdan Biagioni – ACR MESSINA
Grintoso era da giocatore, grintoso lo è tuttora come allenatore. E se il Messina ribalta la Turris, grossi meriti vanno a lui capace di dare una svolta mentale alla squadra all’ intervallo, dopo un primo tempo bello in cui però i giallorossi erano stati puniti da due solite disattenzioni difensive. I cambi hanno dato una mano alla squadra con l’ingresso di Marzullo che ha dato una sorta di scossa ad una squadra forte, ma spesso sfortunata per gli episodi a sfavore. La voglia di crederci fino alla fine ha però fatto tutta la differenza di questo mondo, con i siciliani che hanno creduto nelle parole del tecnico facendo propria la posta in palio per tre punti che sono dunque vitali in chiave salvezza.