Al termine della ventiduesima giornata del Campionato Promozione per i gironi A e B, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda la categoria Promozione. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla ventiduesima giornata del Campionato Promozione  per i gironi A e B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Luigi Caputo (2002) – VILLA LITERNO
Gioca sotto età, ma sembra parare coi grandi già da anni. Senza paura, si getta su tanti palloni alti e soprattutto si rende autore di tre grandi parate che salvano il Villa Literno prima sullo 0-0 e poi sullo 0-1. Bella e difficile la parata che sfoggia su una conclusione diretta al sette di Pingue nel primo tempo, ma è veramente decisivo nella ripresa quando compie tre grandi interventi. Il primo su una punizione calciata benissima da Famiano destinata ad essere messa in porta da Allegretta, gli altri due interventi provvidenziali arrivano nella stessa azione quando dice di no a Parente mettendoci il corpo. Segnatevi questo nome, il presente promette un futuro importante.

DIFENSORI

Giovanni Micallo – ISOLA DI PROCIDA
Duello all’ultima spallata con un bomber di categorie superiori come Varriale, contrasti duri soprattutto in fase aerea. Ha la meglio il capitano del Procida che, in coppia inedita con Saurino, guida la difesa con la solita grande esperienza ed un carisma più unico che raro. Così i biancorossi vincono uno scontro diretto e soprattutto mantengono la porta di Lamarra inviolata nonostante l’avversario avesse attaccanti davvero importanti.

Pasqualino Accurso – SSD ISCHIA CALCIO
Primo tempo col freno a mano tirato, ma nella ripresa sarà tutt’altra storia. Discese continue, un martello pneumatico che distrugge la fascia sinistra creandosi sempre lo spazio per cercare un cross o una conclusione. Quarantacinque minuti di grande cuore e corsa, segna la rete bellissima dai 20 metri che regala il pari all’Ischia.

Vincenzo Romano – VIRTUS GOTI
Un muro! Giganteggia sugli avversari, dice di no a Perna e compagni in più occasioni dimostrando di essere sicuramente una delle rivelazioni più belle del girone A di Promozione. È sopratutto grazie a lui e tutta la difesa che il Goti può godersi una classifica importante!

Pasquale Letizia (2000) – US MARCIANISE
Qualche piccolo errore lo commette in fase difensiva, specie dopo la rete di Matteo Chianese. Difesa alta e sempre scoperti sui contropiedi di un Villa Literno che però non ne approfitta e viene punito proprio dal giovane Letizia, marcianisano doc e autore del gol in mischia che decide la sfida. Una rete che vale il classico “piede e mezzo” in Eccellenza perché permette al Marcianise di portarsi a +13 dal Montesarchio.

CENTROCAMPISTI

Mattia La Porta (1999) – PONTE 98
Rigore procurato, gol in tap-in che regala il 2-0 vitale ad un Ponte che, nella ripresa, stava per cedere ad un più tecnico Teano. Poi però arriva il guizzo del suo centrocampista, autore di una prova sopra le righe per qualità e quantità.

Davide Grenni – SAN GIUSEPPE CALCIO
È ormai una consuetudine vederlo sempre tra i migliori nelle fila del San Giuseppe, che sta cercando di staccare la salvezza diretta in tutti i modi. E Grenni, nonostante sia un classe 95, soprattutto nelle ultime gare si è preso sulle spalle la squadra e col Quartograd ha sfoderato l’ennesima partita da 10 lode provocando il vantaggio con un suo gran tiro dalla distanza e segnando, ad inizio ripresa, un gol da distanza siderale che ha beffato il portiere Torino.

ATTACCANTI

Giuseppe Liccardi – FC CASALNUOVO
Segna una doppietta, l’ennesima di una stagione fantastica in cui ha raggiunto 14 reti nonostante la lunga squalifica che gli ha fatto saltare ben cinque giornate. Prima Edilmer, poi Casalnuovo:  cambiano i compagni, ma la musica è sempre la stessa. Sì perché bomber Liccardi resta un cecchino infallibile, bravo a divorarsi le difese avversarie con le sue lunghe leve e a punire alla prima occasione utile. Con la Viribus, a dire il vero, spreca anche qualche azione di troppo ma si rende decisivo con l’assist che porta al gol del raddoppio di Greco prima di mettersi in proprio nel secondo tempo con un gol in spaccata e un calcio di rigore da lui stesso procurato. Peccato perché come dicevamo poteva portare a casa il pallone, ma dopo un’azione incredibile manda il pallone a lato di pochi centimetri sfiorando un gol che sarebbe stato davvero incredibile.

Matteo Castiello – FORZA E CORAGGIO BN
Sedici minuti ed il Montesarchio sembra già aver ipotecato il big match di giornata con un doppio vantaggio che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. I caudini però non avevano ancora fatto i conti con bomber Castiello che, tra fine primo tempo ed inizio secondo, trova le due reti che riportano il match in parità. Bello il primo gol quando supera il difensore Faraone e con un bel pallonetto batte Parente, da attaccante vero il raddoppio di testa su cross di Taddeo: per la cronaca ed i numeri, fanno quota 13 in campionato!

Alfonso De Lucia – VITULAZIO CALCIO
Non bene nei primi 45 minuti, quando l’arbitro gli annulla un gol regolare e lui si divora qualche occasione di troppo. Poi però, nella ripresa, affonda eccome indirizzando definitivamente la gara contro un buon Liburia. Doppietta per lui e quota 17 raggiunta per uno degli attaccanti più forti e completi della categoria.

Eduardo Pellecchia – ORATORIO DON GUANELLA
Cambia maglia, ma non le abitudini. Così capita che con l’Oratorio Don Guanella, bomber Pellecchia rischia anche di fare meglio del suo recente passato in termini di numeri ed il poker che rifila al povero San Pietro ne è la prova. Dai suoi gol e dai suoi piedi, d’altronde, passa la salvezza del Don Guanella un mix di giovani e gente affamata pronta a tutto pur di ottenere un risultato importantissimo.

ALLENATORE

Giovanni Cutolo – SAN GIUSEPPE CALCIO
Quello della sua squadra è senza dubbio il risultato più eclatante di giornata perché arriva contro il Quartograd dei nomi importanti in una sfida che era cruciale in ottica salvezza. Il San Giuseppe è vivo più che mai e lo dimostrano le tre vittorie maturate nelle ultime quattro, un cambio di marcia voluto fortemente dal tecnico che ha avuto la bravura di trovare la quadra del cerchio con Grenni e Urna che, ora, stanno trascinando la squadra a suon di gol e prestazioni monstre. Ad oggi, il San Giuseppe sarebbe salvo ma la squadra biancoazzurra non vuole mollare un centimetro e festeggiare l’ennesimo importante traguardo.