L'ex tecnico della Casertana, nella stagione 2022/2023 ripartirà dalla Serie D sulla panchina dei costieri
SORRENTO (NA) - Il Sorrento riabbraccia Vincenzo Maiuri, il tecnico 53enne nato a Milano torna a sedersi sulla panchina rossonera a distanza di due stagioni dall’ultima esperienza in costiera. Il suo percorso in rossonero ebbe inizio a Gennaio 2019 contro l’Audace Cerignola, prendendo il posto di Antonio Guarracino per poi essere interrotto nella stagione 2019/2020 dal Coronavirus ed al secondo posto a pari merito (50 punti) con il Bitonto. Quel campionato terminò per decisione del Consiglio Federale con la vittoria del campionato del Foggia che chiuse con 54 punti.
In questi due anni di assenza, Maiuri ha allenato un periodo proprio il Foggia, poi la Cavese in Lega Pro e la scorsa stagione a Caserta in D. Annate non semplici e con risultati che non hanno permesso di raggiungere gli obiettivi inizialmente prefissati.
A Sorrento, piazza dove ha lasciato un ottimo ricordo c’è voglia di iniziare un nuovo percorso e dimostrare il proprio valore.
I NUMERI DI MAIURI CON IL SORRENTO
CAMPIONATO SERIE D GIRONE H
GARE DISPUTATE 42
VITTORIE 22
PAREGGI 10
SCONFITTE 10
GOL FATTI 66
GOL SUBITI 43
COPPA ITALIA SERIE D
SORRENTO – GLADIATOR 2-1
TURRIS – SORRENTO 5-3 D.C.R.
L’ANNUCIO DEL CLUB
Vincenzo Maiuri torna a Sorrento. Il club rossonero è felice di comunicare che la guida tecnica per le prossime due stagioni è stata affidata a Vincenzo Maiuri, che ha già allenato il Sorrento dal gennaio 2019 fino al marzo 2020 (quando il torneo di Serie D fu sospeso per il dilagare della pandemia da Covid-19). In 42 gare di campionato con il Sorrento, Maiuri ha collezionato 76 punti frutto di 22 vittorie, 10 pareggi ed 10 sconfitte: un bilancio di tutto rispetto che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore della tifoseria. Milanese di nascita (classe 1969) ma tarantino di adozione, Maiuri – dopo la carriera da calciatore nel ruolo di difensore centrale – ha iniziato il suo percorso da allenatore con il Legnano per poi guidare nell’ordine Matera, Fasano, Grottaglie, Nardò, Brindisi, Casertana, Taranto, Nocerina, Portici, Sorrento, Foggia, Cavese e nuovamente la Casertana. “Sono molto motivato perché torno a lavorare per il Sorrento, una società con la quale mi sono trovato molto bene ed in un ambiente con il quale si è creata una splendida empatia – spiega Maiuri -. Ho ritrovato un club ancor più ambizioso di quello che avevo lasciato ma che soprattutto ha un progetto che guarda al futuro e che ho deciso di sposare pur avendo altre richieste. Aver lasciato un buon ricordo mi responsabilizza ulteriormente perché non voglio deludere in alcun modo le aspettative dei tifosi. Farò di tutto affinché la squadra dia il massimo, lo debbo appunto alla gente che mi ha riservato sempre un trattamento speciale e ad una società seria e formata da persone perbene. Sono convinto che Sorrento sia la piazza giusta per sostenere questo progetto biennale perché già in passato ho avuto prova della lungimiranza di questi dirigenti”.






