Nubi nere circondano il Partenio - Lombardi a due giorni dal match, il precedente Marcianise - Montesarchio da tenere in considerazione per la tutela di tesserati e appassionati

AVELLINO - Potrebbe essere a rischio disputa il match in programma domenica pomeriggio, allo stadio “Partenio – Lombardi” di Avellino, tra San Tommaso e ACR Messina. L’incendio divampato nel pomeriggio all’ IGS, azienda nella quale sono bruciati tantissimi contenitori di plastica riservati alle batterie automobilistiche. Da li, si è innalzata una forte nube tossica che sta avvolgendo tutta Avellino costringendo difatti la politica avellinese ed il Prefetto a dichiarare lo stato di emergenza invitando i cittadini a restare in casa. Nel frattempo, sul posto sono accorsi anche i tecnici dell’Arpac per valutare le sostanze tossiche rilasciate nell’aria e nell’ambiente circostante. La loro relazione determinerà, con ogni probabilità, la disputa o meno del match di Serie D con un “Partenio – Lombardi” che è avvolto ora da numerosi nubi nere come segnalato da foto di alcuni tifosi. I precedenti portano con ogni probabilità al rinvio, nello scorso anno un episodio analogo capitò per  Marcianise – Montesarchio, quando incendiò la Lea: la giustizia diede ragione agli ospiti che disertarono il match per salvaguardare la salute dei tesserati. Ora tutto passa nelle mani delle due società sportive, del Comune e della LND che dovrà accertarsi dei danni tossici eventuali e trovare una soluzioni che tuteli tesserati e appassionati: a due giorni dal match, tutto può essere studiato con attenzione senza correre in rischi inutili.