Il forte centrocampista vorrebbe rimanere qui dopo un anno in Molise

NAPOLI - “Cerco un progetto serio qui in Campania”. Ha le idee chiare Christian Piccirillo, centrocampista classe 1992, uno dei migliori interpreti nel suo ruolo degli ultimi anni. Un motorino perpetuo che non disdegna il gol, un calciatore che ha un cuore enorme ed ha fatto la fortuna di tanti tecnici, con un passato importante tra i professionisti ed anni in D (Aversa, Cavese, Ebolitana) spesso con la valigia in mano avendo giocato ad Acireale, Trani e l’ultima stagione in Molise.

Christian prima del Covid eri in Molise, come è andata? E quali differenze con il nostro calcio?

“È andata bene, sono arrivato a dicembre con il Roccasicura, abbiamo fatto 10 vittorie consecutive risalendo sino al terzo posto, poi è arrivato il Covid ed è stato un vero peccato. La più grande differenza è che pagano di più e sono puntuali, ho trovato un ambiente ideale per giocare e tanta serietà”.

Come mai non sei rimasto?

“La società voleva trattenermi ma essere fuori lontano da casa non è semplice. Vorrei tornare in Campania”.

Hai già richieste e cosa cerchi?

“Ho avuto qualche sondaggio ma sto riflettendo, voglio decidere bene il mio futuro. Non importa la categoria, sceglierò il progetto che reputerò serio per me, cerco appunto serietà e una società solida dove stare sereno e dimostrare il mio valore”.

Il Covid ha cambiato il calcio e le trattative?

“Sì, c’è timore che possa tornare anche se ci auguriamo tutti che non accada. La speranza è tornare alla normalità, per noi che viviamo di calcio è un periodo complicato e vogliamo mettercelo alle spalle, c’è voglia di giocare e di riprendere quello che abbiamo lasciato mesi fa”.