Proprio come in occasione della finale di Coppa Italia Eccellenza, anche in questa finale i gialloblù si arrendono dagli undici metri realizzando un solo rigore
POGGIBONSI - Un solo rigore realizzato su 8 calciati in due finali. È questo il bilancio che punisce il Giugliano quando arriva dagli undici metri in occasione delle sfide decisive per alzare un trofeo. Era accaduto quattro anni fa, con la finale di Coppa Italia contro l’Audax Cervinara, dove il Giugliano si era arreso dal dischetto senza realizzare neanche un rigore. Si è ripetuto quest’oggi, al Comunale di Poggibonsi, dove la squadra di mister Ferraro è arrivato ai tiri dagli undici metri per decidere quale squadra alzerà lo scudetto di Serie D, ma a realizzare il rigore è stato solo De Rosa, con ben quattro rigori su 5 calciati fuori dalla rete difesa da Urbietis.
LA PARTITA – Parte subito forte il Giugliano, azione manovrata che termina a sinistra da De Rosa che si sposta la palla sul destro e mette al centro per la testa di Ferrari che non trova la torsione migliore per mettere dentro. Altra occasione Giugliano al 10′, scambio nello stretto tra Cerone e Boccia, mancino del terzino che non riesce a dare forza al piede devole, blocca Urbietis. Sarà l’ultima occasione di un primo tempo scialbo. La ripresa lascia capire però, sin da subito, che il divertimento sarebbe stato tutto nei secondi 45′. 120 secondi e la Recanatese passa in vantaggio. Giampaolo sfonda sulla sinistra e da posizione molto defilata conclude trovando la risposta di Baietti sul primo palo, Senigagliesi è lesto e a porta sguarnita porta avanti i suoi. Vantaggio che dura solo 3 minuti perché Zanon galleggia sulla linea del fuorigioco, riceve sulla destra e mette al centro per Scaringella che tutto solo infila il gol del pari. Dopo questo uno-due la partita torna sui ritmi del primo tempo, fino al 77′ quando Gomez riceve in area, porta la sfera sul mancino e si appoggia a Kyeremateng che non riesce ad imprimere forza al pallone. All’ 88′ Boccia sprinta sulla fascia, la catena di sinistra della Recanatese non lo tiene, palla al centro che trova Kyeremateng ma la deviazione non inquadra la porta. Fino alla fine il Giugliano prova a concretizzare la superiorità dimostrata dal 1′, e al 94′ tocca ad Oyewale provare a rientrare da sinistra verso destra, andare sul piede debole, ma proprio come successo a Boccia nel primo tempo il risultato è lo stesso. La partita viene decisa dai rigori che vedono sbagliare i primi quattro rigoristi, due per parte, Grieco e De Rosa sbloccano la lotteria degli undici metri, poi altri due errori prima che Minicucci riporta avanti i marchegiani e Cerone, proprio come Fragiello, come in un deja-vu, spara alle stelle il pallone della possibilità di andare ad oltranza. La Recanatese vince, il Giugliano sfortunato, non riesce nel double, ma chiude a testa alta una stagione che la rivedrà protagonista tra i professionisti dopo 15 anni.






