A novanta minuti dal giro di boa del campionato, le due compagini campane grandi protagoniste in Serie D hanno tutte le carte in regola per provare la salita in C
Due destini incrociati in due differenti posizioni, in comune la consapevolezza di essere le migliori rappresentanti della Campania in quarta serie. E non è cosa da poco a pensarci. Mancano novanta minuti al termine del girone d’andata: una delle due potrà al massimo accontentarsi della seconda piazza, l’altra potrebbe chiudere da campione d’inverno con il prezioso contributo delle avversarie, che dovrebbero tuttavia l’impegno di domani. Tutte insieme, senza particolari esclusioni. Un po’ difficile a pensarci, ma l’importante è spingersi oltre, osservare lontano e avere una chiara visione dell’ovvio: sognare è un diritto-dovere, la Serie C non deve rappresentare un’ossessione, bensì un traguardo ancora presto per raggiungerlo ma accarezzabile, osservabile da lontano prima dell’affondo decisivo. Sempre se sarà possibile effettuarlo nei prossimi mesi. Comunque vada, per Cavese e Nocerina la parola d’ordine è sognare, senza illusioni.
IN QUATTRO PER IL PRIMATO – La Cavese è in piena lotta per la promozione diretta nell’ultima serie professionistica. Il Girone H recita nel modo seguente: Altamura 40, Potenza 39, Audace Cerignola 38, Cavese 37. Gli uomini di Leonardo Bitetto si trovano nel gruppo di migliori, in una di quelle posizioni che nel ciclismo – se ci fosse un arrivo in volata – sarebbe da privilegiati; essere posizionati nel posto giusto, dove studiare attentamente le mosse dell’avversario, prevedere ogni singola azione e approfittare persino del minino errore, non fa che aumentare le probabilità di alzare le braccia al cielo superata la linea del traguardo. Chiaramente questo è un altro sport, ma la Cavese è lì ben trascinata sia dal pubblico amico del Simonetta Lamberti, sia dal suo goleador Martiniello e dalle incredibili giocate di Fella, già autore di quattro reti stagionali. Certo, terminare il girone d’andata da capolista è pressoché impossibile nonostante l’eventuale successo in casa della Frattese, le due pugliesi e il Potenza hanno avversari non proprio irresistibili, ma ciò che conta è arrivare primi a maggio e, nell’attesa, restare nel gruppetto dei battistrada senza perdere colpi per quanto possibile. Anche perché il Pomigliano, seconda squadra campana in termini di classifica nel Girone H, è nono in classifica troppo lontano dal vertice.
TROINA LONTANO, O FORSE NO – Nel Girone I la situazione è piuttosto complicata. Quello che poteva essere un duello tra Ercolanese e Troina, si è trasformato in un dramma kafkiano quando i siciliani fecero il colpaccio nel fortino dei ragazzi di Squillante, condannando questi ultimi a una lenta e dolorosa discesa non solo a livello di risultati, ma anche nel morale. Da quel momento l’Ercolanese ha abbandonato ogni velleità di promozione stanziandosi tra la quarta e la settima piazza (ad oggi è in sesta posizione), ma ad emergere c’era la Nocerina, quasi a sostituirsi dalla “corregionale” verso un ostacoloso inseguimento sul fuggitivo Troina, che nel frattempo conquistava i tre punti ora dominando, ora con il classico goal a pochi secondi dalla fine di chi ha il destino scritto nell’annata da tradursi come trionfale. Sembra retorica, ma parla anche in questo caso la classifica: Troina 41, Nocerina 31. Duello a distanza? Difficile da dirlo, il discorso è alquanto ostico e i rossoneri di Morgia devono anche difendersi dagli attacchi di Acireale (29), Vibonese e Igea Virtus (28). Si sa, tuttavia, che il calcio non è una scienza esatta e il match clou della diciassettesima giornata può rappresentare uno spartiaqcue dell’intera stagione. Troina-Nocerina è un appuntamento da non perdere, all’apparenza sbilanciato a favore della capolista, la quale vincendo aumenterebbe il solco sulla seconda in classifica che potrebbe non essere più la compagine rossonera domani sera. E se fossero proprio Russo e compagni a sbancare il Silvio Proto? A quel punto, il guanto di sfida sarà gettato e nella prospettiva di un calcio fatto per sognatori, la lunga corsa verso la Serie C avrebbe meno ostacoli di 24 ore prima.
Andrea Cardinale
Twitter: @AndreCardi






