I bianchi recriminano con i propri errori e quelli dell'arbitro Virgilio, in una gara dominata in cui è mancato solo il gol

Continua la maledizione delle pugliesi per il Savoia che, al Giraud, non riesce a sfondare il muro della Fidelis Andria impantanandosi in un pari che sta stretto, strettissimo. È maledizione perché, in quattro gare disputate contro squadre della regione Puglia, i bianchi hanno raccolto appena due punti (Bitonto, Andria).  Un peccato davvero non chiudere il trittico di gare con la terza vittoria consecutiva, che avrebbe rilanciato i bianchi ad alta quota. Ed invece, ne esce fuori un pareggio che porta il Savoia e la Fidelis nel limbo del girone H, anche se la classifica è cortissima se escludiamo dal conto le prime due della classe, Picerno e Cerignola, e le ultime due, Pomigliano ed Ercolanese.

FORMAZIONIMister Squillante non recupera Del Sorbo e riconferma Pisani al centro dell’attacco supportato da Tedesco e Alvino. Ne fanno le spese Franzese e Rekik, presenti a Sarno ma rilevati contro la Fidelis da Maranzino e appunto Tedesco con il tecnico che quindi decide di dare più esperienza e qualità in attacco per un 4-3-3 dunque a trazione anteriore. Atteggiamento prudente quello che, invece, mette in campo Mister Potenza dell’Andria con un 5-3-2 in cui Cristaldi e Ayina avranno il compito di dare concretezza e velocità con le solite ripartenze.

PARTITA – Nei primissimi minuti di gioco, è l’Andria ad avere un impatto migliore al match mostrandosi squadra solida ed organizzata. Non a caso, i pugliesi arrivano al “Giraud” da miglior difesa del girone con solo 7 gol subiti, uno in meno del Savoia. Per questo, soprattutto nei primi 15′, la gara stenta a decollare e si annota ai taccuini solo un azione della Fidelis, al 3′, con un colpo di testa di Ayina che non inquadra lo specchio della porta. La scossa al match la da in un certo senso proprio il Savoia, che protesta per un gol annullato ad Ausiello: sugli sviluppi di un corner, il centrocampista aveva messo dentro risolvendo una mischia in area ma l’arbitro, in maniera abbastanza strana, annulla non tenendo conto di un fallo netto su Guastamacchia, atterrato clamorosamente in area. Da quest’azione convulsa, i bianchi ne escono fuori con maggiore convinzione e fiducia tant’è che l’Andria sarà costretta, fino al rientro negli spogliatoi, a subire le iniziative dei padroni di casa. Savoia che sfiora nuovamente la rete del vantaggio su palla inattiva, al 22′, quando Alvino scodella al centro per Poziello, che non riesce a segnare da due passi. Cresce d’intensità il Savoia che, nel finale di primo tempo, trova il palo sulla sua strada: il destro di Gatto dal limite si stampa sulla base del legno con Zinfollino che non avrebbe potuto farci nulla.

Nella ripresa, il Savoia le prova tutte per spingere in rete la palla del vantaggio. Già al 1′, i bianchi arrivano a pochi centimetri dal gol con Ausiello, bravo a recuperare palla e a servire in area Maranzino, anticipato sulla linea di porta. Poi ci provano, nel giro di dieci minuti, due volte Tedesco e una Pisani con giocate individuali che però peccano in precisione. Mister Squillante decide così di giocarsi la carta Ortiz, mentre Potenza prova a scuotere i suoi con l’innesto di un terzo attaccante, Adamo. È proprio l’argentino del Savoia a sfiorare l’1-0 con un colpo di testa, su cross di Alvino, che finisce di un soffio a lato. Stessa sorte anche per un altro subentrato, D’Ancora la cui conclusione al volo, minuto 41, avvicina il sette ma si spegne sul fondo. Finale di gara convulso, Ortiz si guadagna un calcio d’angolo con una bella girata in area: dal corner, mano di un difensore ospite in mischia ma per l’arbitro è tutto regolare. Sarà questa l’ultima emozione di un match che, ai punti, avrebbe visto vincere meritatamente il Savoia, a cui è mancato veramente solo il gol. Festeggia invece l’Andria, che riesce nell’intento di portare a casa almeno un punto da un campo ostico come il Giraud: entrambe, infine, continuano a risultare le migliori difese, ma per ambire bisognerà investire e pure tanto in due reparti offensivi che davvero faticano a trovare la via del gol.

SAVOIA 0-0 ANDRIA

SAVOIA (4-3-3) : Savini; Nives, Guastamacchia, Poziello, Esposito; Maranzino (21’st Rekik), Gatto, Ausiello; Alvino (43’st Cacace), Pisani (21’st Ortiz), Tedesco (30’st D’Ancora). All. SQUILLANTE

ANDRIA (5-3-2): Zinfollino; Zingaro, Gregoric, Forte, Cipolletta (19’pt De Filippo), Dinielli (21’st Manno); Piperis, Bortoletti, Petruccelli (15’st Adamo); Cristaldi, Ayina. All. POTENZA

ARBITRO: Sig. Daniele Virgilio Sez. Trapani (De Vellis-Angileri)

RECUPERO: 2’pt; 4’st