Al termine della sedicesima giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
ROMA- – È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla sedicesima giornata del Campionato Serie D per il girone I.
MODULO 4-2-3-1
PORTIERE
Mario Giappone (2001) – MARSALA CALCIO
Le sirene dei club professionistici sono più che giusti per questo giovanissimo portiere di appena 17 anni, che ancora una volta dimostra di saper essere una sicurezza tra i pali. Vince il duello con l’attaccante del Troina Ceesay compiendo due prodigiosi interventi così come è altrettanto bravo nel salvare la propria porta su un tiro insidioso di Sidibe. Gran futuro per lui in vista, nel frattempo se lo gode eccome il Marsala.
DIFENSORI
Stefano Esempio (1999) – TURRIS 1944
Solita prestazione da finto “over” quella di Esempio che, sulla destra, non rischia praticamente mai niente chiudendo quando c’è da chiudere ogni varco e provando poi, in fase offensiva, costantemente la sovrapposizione. Giocate che vengono spesse premiate da Addessi e Celiento, su una di queste al 40′ mette al centro un pallone intelligente per Longo che cslcia a rete: Feola risponde in angolo. Bravo e costante!
Valerio Di Cesare – SSC BARI
Quando il Bari è in difficoltà spesso ci pensa lui, centrale di grande esperienza e personalita, a dare non solo un contributo difensivo ma anche offensivo. Dietro non si passa, davanti prima sfiora la rete di testa nel primo tempo poi la trova, a cinque minuti dal termine, con un missile da fuori area che lascia impietrito Oliva. Un gol bellissimo, un gol che pesa oro perché porta altri tre punti in cascina e gli regala la quarta marcatura in campionato: non male per un difensore centrale.
Gianluca Raia (1998) – TROINA CALCIO
Botte da orbi in area di rigore, sarà sfida all’ultimo centimetro coi lunghi attaccanti Manfrè e Balistreri. Ma a salire in cielo è sempre e solo il giovane difensore palermitano, una vera sicurezza in difesa con i suoi interventi sempre perfetti e precisi.
Carmelo Florio (2000) – SANCATALDESE CALCIO
Destra di spinta per i siciliani, che su quella corsia macinano km e grandi giocate sull’asse Florio – Ficarrotta. Una costante sempre in evidenza per i colori verde amaranto, che hanno coltivato in casa un grande under come Florio, giocatore spigliato e con grandissima personalità.
CENTROCAMPISTI
Michele Siano – AC LOCRI 1909
Il gol che segna è l’emblema di una gara dove strappa applausi per carattere, determinazione e voglia di difendere in mezzo al campo questi colori. Strappa il pallone ad un avversario, avanza palla al piede poi perde la sfera all’ingresso in area prima di recuperarla ancora e battere col sinistro il portiere per lo 0-1: un mix di quantità, qualità e voglia in una sola giocata. Tutto in Siano, un giocatore che era mancato e pure molto alla compagine calabrese visto che il ragazzo sa essere davvero utilissimo in mediana.
Michele Di Prisco – PORTICI 1906
Gettato nella mischia dopo solo qualche allenamento, ripaga alla grande la fiducia del suo tecnico e maestro Chianese che lo ha voluto a tutti i costi dopo le esperienze vissute insieme con la Nocerina e l’Aversa Normanna. Fa tutto Di Prisco, che in mediana fa sentire la sua presenza in qualità e quantità, offrendosi spesso anche in fase offensiva per qualche inserimenti: su una di queste giocate, nella ripresa, regala il raddoppio al Portici con un bel tiro in area su suggerimento di Caraffiello.
ATTACCANTI
Luca Pandolfi (1998) – CASTROVILLARI CALCIO
Subentrato a 24 minuti dalla fine, trova il tempo per segnare una rete che vale la vittoria per i rossoneri. Un gol bellissimo quello realizzato dall’attaccante numero “7” che stoppa di petto un lancio dalle retrovie, brucia in velocità l’esperto Sicignano e deposita in rete con grande freddezza.
Alessio Faella – ROCCELLA 1935
Altra superba prestazione dell’esterno napoletano che, con la solita classe e grande qualità, permette al Roccella di stendere la Cittanovese, tra le squadre migliori del Girone I. Bellissimo il gol che mette a segno dopo soli due minuti, un pallonetto da fuori area che vale il vantaggio dei suoi e gli applausi di tutto lo stadio. La sua gara è però un crescendo costante, fatta di strappi e tante belle giocate che stordiscono sempre la difesa ospite. Nella ripresa, il 45 del Roccella colleziona due assist al bacio per il raddoppio di Tassone ed il tris di Akonedo.
Franco Brienza – SSC BARI
Ciccio è tornato e dimostra, com’è giusto che sia, di saper fare sempre e solo la differenza. Numero 10 sulle spalle, Brienza col pallone fa ciò che vuole e per il Rotonda sono sempre guai. Tira, inventa giocate maestrali per i compagni che sciupano. Così, si mette in proprio procurandosi un calcio di rigore che lui stesso calcia: portiere da una parte, palla dall’altra e prima rete stagionale per il Pibe di Bari.
Luis Fabian Galesio – CITTÀ DI MESSINA
Come un Falco, si avventa nell’area di rigore e prima trova il pari con un tap in da due passi e poi suggerisce di testa per la rete di Codagnone. Tutto questo è Luifa Galesio, un attaccante sempre pericoloso e vigile in area pronto a punirti al primo errore: per lui, seconda rete consecutiva e quarta in campionato.
ALLENATORE
Francesco Passiatore – ROCCELLA 1935
Continua il momento positivo del suo Roccella che, sotto la sua gestione, ha dimostrato di avere carattere e determinazione nel voler cercare di uscire da un momento poco facile. E i risultati danno ragione al tecnico Passiatore che, con esperienza e tanto lavoro, ha dato la svolta conquistando il terzo risultato utile di fila e mandando al tappeto una delle squadre più in salute del girone, la Cittanovese. Merito di un piano di gioco perfetto, di una difesa che ha subito poco e di un attacco che ha dimostrato idee offensive importanti, non di certo da zona salvezza. Il Roccella così vince al “Muscolo”, si prende tantissimi applausi al fischio finale dopo una partita stradominata e si porta a solo un punto dalla zona di comfort. Meglio di così, Mister non potevi fare: complimenti!







